Philippe Gilbert ha conquistato la Parigi-Roubaix in sella alla nuova Roubaix, la bici Endurance di Specialized.
Come lui, quest’anno la maggior parte dei corridori in gruppo ha deciso di affrontare la classica del pavé con una Endurance bike. 

Bici da strada Endurance




Una scelta che merita qualche riflessione, poiché fino a qualche anno fa le cose non andavano esattamente in questo modo.
E’ vero, la Parigi-Roubaix è una gara particolare e anacronistica, con un fondo che non si trova da nessun’altra parte, ma si tratta pur sempre di una gara e dunque i Pro’ richiedono al proprio mezzo, oltre al comfort, anche un elevato livello di prestazione (quest’anno Gilbert ha vinto con oltre 43 km/h di media).

Dunque, se questa categoria di bici riesce a soddisfare (almeno in certe circostanze) le esigenze di chi pedala per professione, perché non dovrebbe essere il prodotto ideale per il cicloamatore o il cicloturista?
Partendo da queste riflessioni, e lasciando da parte qualche pregiudizio, abbiamo individuato 5 aspetti per cui le Endurance bike potrebbero essere le bici ideali per la maggior parte dei ciclisti, anche per chi pedala con spirito agonistico nelle Granfondo.

Bici da strada Endurance

1- EQUILIBRIO TRA COMFORT E PRESTAZIONI
Le moderne bici da strada Endurance non hanno nulla a che vedere con i primi modelli lanciati sul mercato ormai molti anni fa, che garantivano un elevato livello di comfort, ma risultavano “lente” e poco performanti.

Bici da strada Endurance

L’evoluzione delle geometrie, ma soprattutto dei materiali utilizzati e delle tecnologie costruttive, consentono di ottenere mezzi in grado di assorbire le vibrazioni verticali, senza però sacrificare in modo evidente la rigidità torsionale e la performance.
Anche perché, a ben guardare, gli ultimi modelli di bici Endurance lanciati sul mercato sono sempre più simili alle versioni racing dello stesso marchio.

Bici da strada Endurance
La nuova Specialized Roubaix ha linee molto simili alla Tarmac Sl6

Pure i pesi, almeno nelle versioni con allestimenti più pregiati, non sono poi così elevati.

La risposta allo scatto non è la stessa di una Aero bike, ma su lunghe percorrenze e a velocità costanti (seppur elevate) le differenze in termini di performance non sono facili da percepire.

2- MAGGIORE SICUREZZA E STABILITA’ DI GUIDA
La prima sensazione che si nota salendo per la prima volta in sella ad una bici da strada Endurance è quella di grande stabilità e confidenza.
Una stabilità che si apprezza ancor di più in discesa e che non viene meno neanche in caso di fondo stradale sconnesso.
Anzi, è proprio in queste situazioni che il feeling di guida si fa decisamente superiore rispetto a bici più nervose e reattive.

Bici da strada Endurance
Le bici Endurance garantiscono sicurezza e facilità di guida in discesa. Sono ideali anche per chi in discesa non si sente troppo sicuro e in questo modo può migliorare parecchio.

Questa piacevole sensazione, di solito, è frutto di geometrie che prevedono un angolo sterzo più aperto e un interasse lungo, abbinati ad un carro piuttosto compatto per non sacrificare la reattività.
A questo si aggiungono le ruote con canale largo e pneumatici di serie che difficilmente hanno una sezione inferiore ai 28 mm.
Infine, ovviamente, il freno a disco che è un must per le bici di questa categoria.
In alcuni casi, la stabilità sullo sconnesso è accresciuta ulteriormente da sistemi di ammortizzazione, come il Future Shock 2.0 della Specialized Roubaix, l’eDDS della Pinarello Dogma FS, o l’Actiflex della Wilier Cento10NDR.

Bici da strada Endurance
Il Future Shock 2.0 di Specialized
Bici da strada Endurance
Il sistema Actiflex, che ammortizza tramite un inserto in elastomero, utilizzato sulla Wilier Cento10NDR.

La sensazione di essere sempre in completo controllo del mezzo permette di pedalare con maggiore disinvoltura durante gli allenamenti, rendendo più piacevoli le uscite.
Garantisce anche un livello di sicurezza più elevato in situazioni di tensione, come ad esempio la partenza di una Granfondo, in cui si pedala a forte velocità nella pancia del gruppo.
Senza dimenticare che una bici di questo genere potrebbe essere una scelta ideale per chi ha qualche difficoltà in discesa.

Bici da strada Endurance
La maggiore sicurezza che una bici Endurance è capace di trasmettere permettere di pedalare con più disinvoltura anche in mezzo al gruppo o in situazioni di guida complesse. Come ad esempio la Granfondo Strade Bianche.

3- OTTIMA TRAZIONE SU OGNI TERRENO
L’assorbimento verticale delle vibrazioni permette di ridurre le sollecitazioni che arrivano al ciclista che, dunque, a lungo andare si stanca di meno.
Ma la compliance verticale negli ultimi anni è stata sfruttata anche per migliorare la performance del mezzo, riducendo saltellamenti e perdite di aderenza che fanno perdere velocità.

Bici da strada Endurance

Sulle Endurance bike di ultima generazione il carro posteriore è sempre in trazione, anche su fondi sconnessi, specie quando si va in fuorisella e si accelera forte.
Questo permette di scaricare sull’asfalto tutta la potenza impressa sui pedali, senza dispersioni.

Una sensazione di cui vi abbiamo parlato, ad esempio, durante i test della Wilier Cento10NDR, della Cannondale Synapse Disc e della nuova Specialized Roubaix.
Le bici Aero sono sicuramente più reattive e rigide, ma in linea teorica sono progettate per scorrere su asfalti perfetti, ben diversi da quelli che troviamo quotidianamente sulle nostre strade.

Bici da strada Endurance
Su fondo sconnesso le bici Endurance hanno una trazione decisamente superiore e garantiscono performance migliori di bici più rigide e reattive.

Sarebbe interessante effettuare un test scientifico, ma l’impressione è che sui fondi stradali sconnessi che ci troviamo ad affrontare quasi tutti i giorni, una bici capace di assorbire le vibrazioni e di non sballottarci da tutte le parti può risultare perfino più performante di una eccessivamente rigida.

4- POSIZIONE IN SELLA SOSTENIBILE SULLE LUNGHE DISTANZE
Il reach ridotto e lo stack elevato permettono di mantenere una posizione più rilassata, più facile da sostenere sulle lunghe distanze, soprattuto se l’elasticità muscolare e la flessibilità della schiena non sono quelle di un professionista.

Bici da strada Endurance

Il fatto di poter mantenere una posizione con busto leggermente più eretto, non vieta che al bisogno si possano mettere le mani nella parte bassa del manubrio e pedalare in modo più aggressivo.
Anzi, sono proprio le geometrie più comode che permettono ad un numero maggiore di ciclisti di mantenere questa posizione senza soffrire.

Bici da strada Endurance
Il reach ridotto e lo stack elevato permettono di impugnare con relativa facilità il manubrio anche in presa bassa.

Sulle lunghe distanze, la capacità di assorbire le vibrazioni e un’impostazione non estrema si trasformano in un miglioramento della performance del ciclista, poiché evitano l’insorgere di indolenzimenti e dolori, e permettono di spingere allo stesso modo dal primo all’ultimo chilometro di una Granfondo.

Avere una bici super reattiva, ma che dopo due ore costringe a rallentare a causa di dolori a schiena e collo, di certo non permette di sfruttare in pieno le proprie capacità…
Le bici Endurance permettono di mantenere un elevato livello di prestazione per lungo tempo.
A questo proposito, qui sotto ecco il video racconto della Granfondo Strade Bianche, che il nostro direttore Simone Lanciotti ha pedalato in sella ad una Cannondale Synapse Carbon.

5- VERSATILITA’
La versatilità costituisce un altro punto a favore delle bici Endurance.
Intervenendo sui componenti, infatti, è possibile privilegiare il comfort e la stabilità per certi tipi di gare o allenamenti, oppure migliorare la reattività e il peso quando necessario.
Tutto questo ha un costo, ma vi permetterà di utilizzare una sola bici per affrontare al meglio ogni situazione e percorso.

Bici da strada Endurance

L’allestimento di “serie”, in genere, è votato al comfort ed è ideale per allenamenti e lunghe percorrenze.
Se volete migliorare la reattività e la prestazione si potrà intervenire su ruote e pneumatici.
Con una coppia di ruote ad alto profilo in carbonio e gomme con sezione da 25 mm avrete una bici ready to race, comoda, ma sufficientemente reattiva e aerodinamica.

Bici da strada Endurance
Ruote a profilo alto e pneumatici con sezione un po’ più stretta rispetto a quella di serie possono offrire un miglioramento notevole della reattività e della scorrevolezza del mezzo.

C’E’ ANCHE QUALCHE LIMITE
I motivi per scegliere una bici da strada Endurance sono tanti, ma come per tutte le cose è giusto prendere in considerazione anche l’altra faccia della medaglia, cioè i limiti di una bici di questo genere, che, a dire il vero, sono decisamente meno numerosi rispetto ai punti a favore.

1- PESO
I sistemi di ammortizzazione pesano, così come pesano le soluzioni che permettono a reggisella, piantone o foderi alti del carro di flettere ed assorbire le vibrazioni provenienti dalla strada.
Per ottenere questi risultati serve utilizzare un carbonio dalle caratteristiche diverse e, soprattutto, serve garantire robustezza. Per questo i pesi del sistema telaio, forcella, reggisella sono, in media, più elevati rispetto ad altre categorie di bici.

Bici da strada Endurance
L’aggravio in termini di grammi non è così elevato, ma soprattutto su modelli di media o bassa gamma, può incidere in modo importante sul peso finale della bici.
Chi ama affrontare Granfondo con tanta salita, con velleità agonistiche, ne dovrà tenere conto.
E’ ovvio che migliore è il montaggio, minore è l’handicap legato al peso, ma qui entra in gioco anche il budget a disposizione…

Bici da strada Endurance

2- REATTIVITA’  E RIGIDITA TORSIONALE
Se prendiamo come unico parametro la “pura” reattività è chiaro che una bici Endurance paga dazio nei confronti di Bici Aero o di bici da competizione.
L’accelerazione di una Aero bike è superiore rispetto a quella di una bici Endurance, così come è più facile rilanciare in salita una bici Racing. A patto che si pedali su asfalto in ottime condizioni.
Su asfalti sconnessi le cose sono già un po’ diverse.

Bici da strada Endurance

Tuttavia è un aspetto di cui si deve tenere conto.
Perciò, se vi piace gareggiare in kermesse o brevi Mediofondo ricche di rilanci, e se tra le caratteristiche di una bici mettete la rigidità al primo posto, forse le bici Endurance non saranno la vostra prima scelta.

CONCLUSIONI
Le moderne bici Endurance, a nostro avviso, possono essere considerate i mezzi ideali per una grossa fetta di praticanti, soprattutto se le analizziamo senza preconcetti.
In Italia abbiamo una mentalità molto corsaiola e ci piace avere la bici uguale a quella dei Pro’, senza però (quasi mai) averne gambe, età e flessibilità muscolare.
Le bici Endurance, a torto, vengono guardate un po’ di traverso, viste come bici da “sfigati” o per chi va a fare passeggiate.
Nella realtà, però, non è affatto così.

Bici da strada Endurance

Senza dubbio sono più sicure e comode, ma se andiamo ad analizzarle con attenzione, per molti ciclisti risultano anche più performanti.

L’aggravio di peso e l’inferiore rigidità torsionale sono di gran lunga compensate dalla stabilità in discesa (e quindi da una maggiore velocità), dalla migliore trazione sui terreni sconnessi, da una posizione più sostenibile sulle lunghe distanze, che permette di esprimere al meglio il proprio potenziale anche dopo molte ore.

Bici da strada Endurance

Se a tutto questo aggiungiamo le condizioni tremende di gran parte dei nostri asfalti, e mettiamo da parte qualche pregiudizio, ecco che la bici Endurance diventa un prodotto davvero appetibile, non solo per chi cerca un livello di comfort superiore.

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