Il Bryton Rider 460 rappresenta l’ultima novità entrata nel catalogo dell’azienda taiwanese distribuita in Italia da Ciclo Promo Components.

Evoluzione del Rider 420, non si tratta di un prodotto top di gamma, ma di un ciclocomputer GPS piccolo, con un costo ragionevole e comunque dotato di tutte le funzioni necessarie per soddisfare una fetta di utenti molto ampia. 

E’ chiaro che rispetto ai prodotti premium c’è qualcosa in meno, come il display touch screen a colori, le mappe precaricate o le dinamiche di ciclismo.
Ma le domande da porsi sono:
“Quante di quelle funzioni mi servono davvero?”
“Quanto sono disposto a spendere in più per averle?”

In base alle risposte, ogni ciclista potrà decidere se questo strumento è adatto alle proprie caratteristiche, oppure vuole/necessita di qualcosa di ancora più evoluto, tipo il Rider S500 o S800. O magari orientarsi su una via di mezzo, come il Rider 750SE, per rimanere in casa Bryton.

Abbiamo utilizzato questo Rider 460 per circa 1.000 chilometri e di seguito trovate le nostre impressioni.

Bryton Rider 460

1 – Dettagli tecnici

– Hardware: 8
Il case esterno, completamente in plastica, è robusto, curato e tutto sommato elegante. Rispetto ai prodotti della serie S non è dotato di touch screen, ma tutte le funzionalità sono gestite attraverso i 5 pulsanti posti sui lati. Forse sono un po’ meno alla moda, ma sempre funzionali, in ogni condizione.

Bryton Rider 460

Un’altra differenza da segnalare rispetto a S800 e S500 è che le alette di fissaggio posteriori non sono intercambiabili.

Ben fatta la chiusura della porta di ricarica USB-C posizionata sulla parte bassa del device, che ne garantisce l’impermeabilità. A proposito di impermeabilità, il grado di protezione è il classico IPX7 (fino a 1 metro di profondità per 30’).

– Dimensioni: 9,5
Il Rider 460 è piuttosto piccolo per gli standard attuali (simili al Rider S500).
Le dimensioni precise sono 79,8 x 53,8 x 12,6 mm, con uno schermo da 2,6”.
La valutazione delle dimensioni è sempre soggettiva. Questo Rider 460 farà la felicità di chi ama dispositivi non troppo grandi e pesanti, di contro potrebbe non piacere a chi necessita di vedere i dati con caratteri grandi o a chi lo usa spesso per navigare. Va detto, però, che per navigare ci sono strumenti più specifici.

– Peso: 9,5
Il peso rilevato è di 56 grammi, circa la metà rispetto al Rider S800. Si tratta di uno dei dispositivi GPS più leggeri attualmente sul mercato. 

– Display e pulsanti: 8
Il Bryton Rider 460 è dotato di un display in bianco e nero, non touch screen, da 2,6”. Pur non essendo a colori e di dimensioni più contenute rispetto ad altri prodotti, la visibilità si è rivelata sempre ottima in ogni condizione.

Per “muoversi” tra le funzioni ci sono 5 pulsanti laterali: accensione/spegimento e retroilluminazione, lap/indietro, start/stop, pagina in alto, pagina in basso. La pressione prolungata del pulsante in basso a sinistra (pagina in basso), permette di entrare direttamente nel menù.
La gestione del dispositivo è semplice e intuitiva, anche senza leggere le istruzioni.

– Personalizzazione menù-display: 7,5
Questa è una delle caratteristiche in cui si nota di più la differenza con i prodotti di alta gamma. Ma c’è da dire che forse sono gli altri strumenti ad offrire fin troppo per l’utente “medio”.

Sul Rider 460 è possibile impostare un solo profilo bici. La personalizzazione delle pagine dati è possibile, ma solo tramite l’app Bryton Active. Non si può fare, dunque, direttamente dal device. Su ogni pagina è possibile inserire un massimo di 8 campi.

Non è possibile nemmeno rinominare i sensori associati, ma questo non dovrebbe rappresentare un grande problema.

Bryton Rider 460
La personalizzazione delle pagine dati può essere eseguita solo tramite l’App Bryton Active

– Caratteristiche tecniche (Gps e altimetro): 9
Il Rider 460 ha caratteristiche del tutto analoghe ai prodotti della serie S. Supporta il sistema satellitare full GNSS per garantire la massima precisione, che unisce i sistemi Galileo (Europa), GPS (Usa), Glonass (Russia), BeiDou (Cina) e QZSS (Giappone).

Inoltre è dotato di altimetro barometrico, anche se per un calcolo preciso dell’altitudine è consigliato impostarla inizialmente tramite app o manualmente.

– Accessori: 8
Il Bryton Rider 460 è disponibile in due versioni, che si differenziano per gli accessori contenuti nella confezione (e di conseguenza per il prezzo).

Il Rider 460E (quello oggetto del test) comprende esclusivamente il supporto bici classico, un cavo per la ricarica USB e il laccetto di sicurezza.
Il Rider 460D, oltre a quanto sopra descritto, comprende anche la fascia cardio e il sensore di cadenza ANT+/BLE.

– Interazione smartphone/web e connettività: 8
Il Rider 460 è dotato di connettività ANT+ e Bluetooth.

Si connette in modo rapido con lo smartphone via App Bryton Active e grazie alla connettività Bluetooth è possibile ricevere notifiche di chiamate, Sms e messaggi Whatsapp. 

E’ compatibile con la maggior parte dei sensori presenti sul mercato, compresi misuratori di potenza, tutte le tipologie di cambio elettronico, i motori delle e-bike e gli Smart Trainer ANT+ FE-C.
E’ compatibile anche con i bike radar ANT+, mostrando le auto in avvicinamento sul lato destro del display.

Bryton Rider 460
Il Bryton Rider 460 può essere associato con gruppi elettronici e con bike radar Ant+. Sulla destra vedete le indicazioni fornite dal radar, con due auto in arrivo

Passando per l’App Bryton Active, che grazie ai recenti aggiornamenti è stata notevolmente migliorata rispetto al passato, può essere sincronizzato con le più conosciute piattaforme di allenamento e pianificazione, come Strava, Komoot, TrainingPeaks, Relive.

– Funzioni: 8,5
Il Bryton Rider 460 è dotato di moltissime funzioni, a nostro avviso in grado di soddisfare completamente le esigenze di un buon 80% degli utenti, anche evoluti. Oltre a tutte quelle “base”, infatti, anche qui troviamo le funzioni climb challenge, group ride, live track e le possibilità di caricare allenamenti

Le differenze principali rispetto ai prodotti top di gamma, come il Rider S800, riguardano l’assenza delle dinamiche di ciclismo e la qualità della navigazione.

Bryton Rider 460

Le prime interessano solo gli utenti evoluti che utilizzano il misuratore di potenza e che possono trovare utile conoscere le informazioni approfondite sulla pedalata (come Power Phase, tempo trascorso in piedi e seduti). Il Rider 460 fornisce comunque i dati di potenza e di bilanciamento destra/sinitra.

Il Rider 460 consente anche la navigazione, ma questa non è la funzione principale per cui è pensato. I limiti più grandi riguardano le dimensioni del display e l’assenza della cartografia.
In ogni caso è possibile precaricare dei percorsi da App di terze parti, pianificarne altri direttamente da Bryton Active, caricare tracce Gpx o navigare verso una destinazione (sempre tramite Bryton Active). In quest’ultimo caso il ricalcolo del percorso è possibile solo se lo strumento è connesso allo Smartphone.

Tramite l’App Bryton Active si può creare un percorso sulla mappa o generarne uno da vecchie attività. In questo secondo caso, però, abbiamo riscontrato che le indicazioni delle svolte durante la navigazione non funziona

Per quanto abbiamo potuto testare, le indicazioni di svolta funzionano durante la navigazione e con percorsi pianificati da Bryton Active, non con percorsi generati da vecchie attività o da altre piattaforme.

Insomma, se la navigazione vi può servire solo saltuariamente, questo strumento va più che bene, se invece è una delle vostre priorità, probabilmente meglio orientarsi su qualcosa di più specifico.

Bryton Rider 460
Il Rider 460 non è cartografico, ma consente di seguire con una certa facilità dei percorsi precaricati, anche grazie alle indicazioni di svolta

– Prezzo: 9,5
Il rapporto qualità/prezzo è uno dei punti forza del Bryton Rider 460.

Il Rider 460E ha un prezzo di listino di 129,95 euro.
Il Rider 460D ha un prezzo di listino di 189,95 euro.

– Garanzia: 6
Due anni, come previsto dalla legge.
Per altre informazioni sulla garanzia cliccate QUI.

Voto finale (da 1 a 10): 8,32

2- Prestazioni

– Fixing satelliti: 8,5
Non è velocissimo, ma onestamente non ho notato molte differenze rispetto ai prodotti top di gamma di Bryton.

– Precisione: 9
Discorso simile a quello già fatto al punto precedente.
L’introduzione del sistema full GNSS dovrebbe garantire il massimo livello di precisione. Senza contare che la navigazione non è la funzione principale di questo dispositivo.

– Durata batteria: 8,5
Bryton dichiara una durata della batteria di 32 ore.
Personalmente, utilizzando sempre fascia cardio, sensore di potenza e radar ho rilevato una durata di circa 22-24 ore.

E’ chiaro che l’illuminazione dello schermo e il numero di sensori collegati può incidere sull’autonomia, che resta comunque buona, anche in considerazione a peso e dimensioni.

 – Leggibilità e funzionalità schermo e pulsanti: 9
Il display non è enorme, non è a colori e non è touch ma, come già anticipato, l’ho trovato leggibile in ogni situazione. Personalizzando il contrasto e la luminosità si può trovare l’impostazione più adatta alle proprie esigenze. Qualche problema, forse, lo può avere chi ha dei problemi di vista ed è abituato ad usare dati molto grandi.

I pulsanti sono tutti facilmente utilizzabili e molto intuitivi.

Voto finale (da 1 a 10): 8,75

VOTO COMPLESSIVO (da 1 a 10): 8,54

Bryton Rider 460: in conclusione

Il Bryton Rider 460 è un dispositivo moderno e funzionale, ma allo stesso tempo semplice da usare e con un prezzo accessibile.

Probabilmente non è la prima scelta per l’utente evoluto che desidera il prodotto esclusivo o guarda con attenzione le dinamiche di ciclismo, così come per chi mette la navigazione tra le priorità, ma è lo strumento perfetto per il ciclista “medio”. E per medio intendiamo colui che ama pedalare, avendo tutte le informazioni che gli servono, ma senza pensieri e complicazioni.
Perché per avere quello che serve non sempre serve il top di gamma o spendere cifre esagerate…

Perché comprarlo
  • Ottimo rapporto qualità/prezzo
  • Semplicità d’uso
  • Leggerezza e dimensioni compatte
Perché non comprarlo
  • Non è la prima scelta per chi usa spesso la navigazione
  • Mancano le dinamiche di ciclismo (sempre che le usiate)

Per maggiori informazioni:
brytonsport.com/
ciclopromo.com