

De Rosa è una delle aziende storiche dell’industria ciclistica italiana.
Fondata nel 1953 dal giovane Ugo con l'obiettivo di realizzare la "bici più performante possibile", oggi è guidata con la stessa passione da Cristiano (figlio di Ugo) e dai suoi tre figli: Federico, Francesco e Nicholas (foto in basso).

De Rosa ha fornito le bici a Eddy Merckx e a tanti altri campioni nel corso degli anni. Negli anni si è evoluta per stare al passo con i tempi e con l’evoluzione dei materiali, senza però dimenticare le proprie radici.
Oggi ovviamente non è più un’attività strettamente artigianale, ma non è nemmeno un'industria da 100.000 bici l'anno e questo permette di mantenere un rapporto diretto con il cliente che è uno degli aspetti che fa la differenza rispetto ad altri marchi.


Prima del via del Giro d'Italia siamo andati a Cusano Milanino, dove Cristiano ci ha mostrato la sede, il magazzino, il Titanio-Loft e ci ha svelato numeri e chicche da non perdere (come l’aneddoto sulla nascita del cuore, emblematico logo di De Rosa). Trovate tutto nel video qui sotto.
Più in basso, invece, un contenuto fotografico extra che sicuramente farà la felicità degli appassionati, non solo di De Rosa, ma di ciclismo in generale.
La storia di De Rosa in 6 modelli
Nel video trovate tanti aneddoti e tante informazioni. Qui sotto abbiamo raccontato parte della storia di De Rosa attraverso 6 bici che abbiamo potuto ammirare in azienda. Ovviamente si tratta di una selezione riduttiva, ma sono modelli con un valore simbolico particolare.
Anni '50 - Una delle prime bici De Rosa
Quella che vedete qui sotto è una delle prime bici realizzate da Ugo De Rosa, che Cristiano ha recuperato da un cliente. Pensate che la bici completa pesava oltre 22 kg. Altri tempi...



1972 - Inizia la collaborazione con Eddy Merckx
Nel 1972 Ugo diventa meccanico ufficiale di Eddy Merckx alla Molteni e tra i due inizia una lunga collaborazione, oltre che una storica amicizia.
Ugo, come si faceva allora, salda i telai personalmente, preparando mezzi con caratteristiche ben precise in base alle gare.



1993 - De Rosa Titanio
De Rosa è stato uno dei primi costruttori a credere nelle potenzialità del titanio, introdotto in gamma nel 1993. Quella che vedete qui sotto è la bici con cui la Gewiss-Ballan negli anni ’90 vinse tutto quello che c’era da vincere. Tubazioni Columbus, ruote ad altro profilo Campagnolo Shamal in alluminio (un oggetto del desiderio in quegli anni) e rapporti che oggi sono impensabili...



1996 - De Rosa Merak
Nel 1996 entra in gamma l’alluminio, metallo leggero, versatile, rigido, che porta anche ad una revisione delle forme delle tubazioni, che si fanno sempre più generose.
La Merak in basso è quella con cui il lettone Romāns Vainšteins, un po’ a sorpresa, vinse il mondiale di Plouay nel 2000.

2003 - De Rosa Cinquanta
Nel 2000, con la King, entra in gamma il carbonio, materiale che dominerà il mondo delle bici ad alte prestazioni da allora ad oggi.
La bici che vedete in basso è la King X-Light realizzata per celebrare i 50 anni dell’azienda. Cinque pezzi monoscocca modulari incollati tra loro, con un peso di circa 1.000 grammi, che all’epoca era un valore eccezionale e che poteva essere realizzato anche su misura.

2023 - De Rosa 70
La 70 celebra i 70 anni dalla fondazione dell’azienda e rappresenta l’apice dell’attuale produzione De Rosa orientata alle prestazioni.
Sviluppata insieme a Pininfarina, con cui la collaborazione va avanti già dal 2015, ha un telaio dal peso di 730 grammi ed è usata dai Pro’ della Bardiani-CSF 7 Saber (che al Giro 2026 hanno portato in gara una colorazione speciale per celebrare la corsa rosa).
Nelle foto in basso vedete l’edizione speciale Origine, anteprima 2027, sviluppata per celebrare il lancio del nuovo Campagnolo Record WRL 13v.



Il carbonio è il materiale che ad oggi garantisce il massimo delle prestazioni, ma per chi vuole qualcosa di diverso e personalizzato, De Rosa realizza a Cusano Milanino ancora telai in titanio esclusivamente su misura. Se vi interessa ne abbiamo parlato nell’articolo qui sotto:

Per maggiori informazioni: derosa.it
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Sull'autore
Nicola Checcarelli
Passione infinita per la bici da strada. Il nostro claim rappresenta perfettamente il mio amore per le due ruote e, in particolare, per la bici da corsa. Ho iniziato a pedalare da bambino e non ho più smesso. Ho avuto la fortuna di fare della bici il mio lavoro, ricoprendo vari ruoli in testate di settore, in Regione Umbria per la promozione del turismo in bici, in negozi specializzati. Con BiciDaStrada.it voglio trasmettervi tutta la mia passione per le due ruote.




