Per la prima volta si è visto bene in alcune immagini trasmesse in diretta durante la crono Foligno-Perugia. Dite la verità, chi non si è chiesto cosa diavolo ci facesse Pogačar col borsellino sottosella, tra l’altro fornito dall’azienda italiana Scicon?
O almeno cosa ci tenesse di particolare all’interno, visto che è difficile immagine ad una camera d’aria e al kit per le forature.

Si tratta dei dispositivi di tracciamento dei dati di Velon, che raccolgono le informazioni su potenza, velocità, cadenza e posizione e le inviano in tempo reale alla piattaforma roadcode.cc oltre che alle trasmissioni in diretta TV.

E’ sempre tramite la registrazione effettuata da questi dispositivi che vengono elaborate le interessanti info grafiche diffuse a fine tappa su alcuni momenti chiave della corsa, come quella che vedete qui sotto:

Oltre a Tadej, infatti, il tracker di Velon si trova sulle bici di tutti gli altri corridori in gruppo ma attenzione, non è da confondere con il transponder per la rilevazione ufficiale dei tempi, che è invece posizionato sul fodero sinistro della bicicletta ed è quello che fa fede per l’organizzazione (foto più in basso).

Pogačar borsellino sottosella
Foto Ineos-Grenadiers
Foto BORA – hansgrohe – Luca Bettini/SprintCyclingAgency©2024

Per maggior informazioni sulle potenzialità di questo sistema vi rimandiamo al sito https://roadcode.cc

Foto d’apertura Velon.cc