Nuova KTM Revelator? In vetrina al Delfinato grazie a Rolland

Giovanni Bettini
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Nuova KTM Revelator? In vetrina al Delfinato grazie a Rolland

Giovanni Bettini
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Il francese Pierre Rolland (B&B Hotels-KTM) al recente Giro del Delfinato è tornato sui livelli che aveva mostrato qualche anno fa e ha vinto la maglia a pois di miglior scalatore.
Il corridore transalpino, che ha all'attivo 12 vittorie tra cui due tappe al Tour de France (2011 e 2012) e una frazione del Giro d'Italia 2017, ha trascorso ben 608 km dei 1.194,9 totali in fuga.

Una strategia per raccogliere punti per la classifica GPM che è diventata una vera e propria vetrina per la nuova KTM che potrebbe aggiungersi presto alla già ben nutrita lista UCI che riporta le nuove omologazioni di telai e forcelle.
Anche i compagni di Rolland (foto sotto) sembrano aver abbandonato la "vecchia" Revelator Alto (foto sotto) per un modello completamente rivisto.

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© A.S.O. Aurelien Vialatte

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© A.S.O. Aurelien Vialatte

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© A.S.O. Aurelien Vialatte

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Più in alto, tre foto della nuova Ktm vista in azione al Delfinato. Qui sopra la Revelator Alto 2022 ufficialmente in dotazione alla B&B Hotels-KTM. Foto: facebook.com/BBHOTELSKTM

Il team B&B Hotels-KTM non fa parte del World Tour e di conseguenza non è costantemente sotto le luci dei riflettori.
All'82° Boucles de l'Aulne-Châteaulin, semi classica francese che si svolge a fine maggio in concomitanza con il Giro d'Italia, Franck Bonnamour (corridore più combattivo al Tour de France 2021, foto sotto) era stato pizzicato in sella ad una bici prototipo che a conti fatti sembra essere lo stesso modello utilizzato da Rolland al Delfinato.

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Foto: facebook.com/BBHOTELSKTM

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Il design della nuova KTM rivela una bici all-round che non perde di vista l'aerodinamica. Le tubazioni sono più squadrate e sembrano adottare profili D-shape. Il nodo della sella propone forme molto simili a quelle della nuova Ultimate usata da Enric Mas (Movistar Team) sempre al Giro del Delfinato, con l'introduzione del serraggio sella a scomparsa.

Il carro posteriore, inoltre, ha un triangolo più compatto con i foderi verticali che si innestano direttamente ai lati del piantone, senza più la forma particolare che contraddistingue il modello attuale.
Il tubo sterzo ricalca la forma a clessidra già adottata da diverse bici aero.

Anche la forcella sembra molto diversa: appare più sottile e senza i "fazzoletti" aerodinamici che sul modello attuale si trovano nella zona dei perni passanti.

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© A.S.O. Aurelien Vialatte

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© A.S.O. Aurelien Vialatte

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© A.S.O. Aurelien Vialatte

Altra novità evidente, che va a colmare una lacuna della Ktm Revelator Alto attuale, è il passaggio cavi completamente integrato, già a partire dal manubrio, come si nota bene dalla foto qui sopra.

La Revelator Alto ad oggi in gamma fa del peso (e del prezzo) uno dei suoi punti di forza: 790 grammi per il telaio misura 55 cm.
Come si posizionerà la nuova KTM di Rolland e compagni?
Pare che non ci sarà più molto da attendere per saperlo, visto che KTM ha già svelato la data di lancio: 29 giugno 2022.

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© A.S.O. Aurelien Vialatte

Foto in apertura: © A.S.O. Aurelien Vialatte

Qui sotto il nostro test della Revelator Alto Master.

TEST - KTM Revelator Alto Master: geometrie “moderne” e tanta sostanza



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Sull'autore
Giovanni Bettini

"I poveri sono matti" diceva Zavattini. Anche i ciclisti oserei dire. Sono diventato "pazzo" guardando Marco Pantani al Tour de France 1997 anche se a dire il vero qualcosa dentro si era già mosso con la mitica tappa di Chiappucci al Sestriere. Prima le gare poi le esperienze in alcune aziende del settore e le collaborazioni con le testate specializzate. La bici da strada è passione. E attenzione: passione deriva dal greco pathos, sofferenza e grande emozione.

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