Cannondale SystemSix o SuperSix Evo?
I professionisti del Team Education First-EasyPost possono scegliere tra un modello o l’altro in base alle caratteristiche del percorso.
Alcuni preferiscono utilizzare sempre la SuperSix Evo, altri, come Magnus Cort Nielsen, amano la SystemSix.

Cannondale SystemSix o SuperSix

Noi appassionati non abbiamo questa fortuna (o almeno la maggior parte di noi 😅) e dunque è importante scegliere il modello più adatto alle proprie esigenze, a volte andando oltre il semplice aspetto estetico.

In questo articolo analizzeremo le principali differenze tecniche tra le due bici da competizione del marchio americano e cercheremo di consigliare a chi può essere più adatta l’una o l’altra.
Infine, spulceremo nella gamma 2022 per individuare le due versioni più interessanti per rapporto qualità/prezzo.

Cannondale SystemSix o SuperSix
Più in alto la SystemSix, qui sopra la SuperSix Evo, entrambe nella nuova colorazione del Team EF, che dovrebbe essere disponibile a breve sul mercato




Cannondale SystemSix o SuperSix: le geometrie

Partiamo dalle geometrie, che incidono molto sulle sensazioni di guida di una bici.
Le differenze tra SuperSix Evo e SystemSix non sono enormi, ma mettono bene in evidenza la destinazione d’uso specifica dei due modelli. 

La SystemSix ha un tubo piantone leggermente più dritto, ma le differenze più grandi riguardano l’avantreno.
La SystemSix ha uno stack molto più basso in tutte le misure, che porta il ciclista in modo più naturale a mantenere una posizione più aerodinamica, ma anche meno confortevole. Più dritto è anche l’angolo di sterzo.

Altre differenze significative riguardano carro posteriore e interasse, che sulla SystemSix sono più compatti. Il risultato è un mezzo più pronto nelle accelerazioni, ma anche un po’ più nervoso. 

In sintesi, sono entrambe bici da gara, ma la SystemSix è più estrema, pensata per essere veloce e super scattante.
La SuperSix Evo ha geometrie equilibrate, concede qualcosa di più al comfort in sella e alla facilità di guida. E’ una bici estremamente equilibrata, come avevamo già avuto modo di capire durante il nostro test di qualche tempo fa.

Su entrambi i modelli non ci sono differenze tra i telai in carbonio HM o in carbonio a modulo “normale”.

Qui sotto trovate le geometrie a confronto tra una SuperSix Evo (colonna a sinistra) e una SystemSix (colonna a destra) in taglia 54.

Cannondale SystemSix o SuperSix

Le differenze di peso

La Cannondale SystemSix ha forme più aerodinamiche e generose, che comportano un piccolo aggravio di peso.

In taglia 54, il telaio della SuperSix Evo HM ha un peso dichiarato di 847 grammi, quello della SystemSix HM di 957 grammi.
Discorso analogo per forcella e reggisella, per un aggravio di peso totale di circa 250-300 grammi, con lievi scostamenti in base alla taglia.

Tutto sommato le differenze sono più significative sotto il punto di vista delle geometrie che del peso…

Cannondale SystemSix o SuperSix

Caratteristiche di guida: a chi l’una o l’altra?

Geometrie e forme dei tubi, così come il peso, si ripercuotono inevitabilmente sulle sensazioni in sella.

La SuperSix Evo è una bici dall’indole racing, ma non è mai troppo scorbutica.
Non è tra le più leggere della sua categoria, ma è dotata di una buona aerodinamica e, soprattutto, garantisce livelli di comfort e di guidabilità superiori alla media.
Non è la miglior bici in assoluto su un terreno specifico, ma è in grado di fornire ottime prestazioni ovunque.
La versatilità è il suo punto di forza e, agendo sulle ruote, la si può orientare più alla salita o ai percorsi veloci.
Insomma, probabilmente è il prodotto in grado di soddisfare la maggior parte degli appassionati.

Chi vuole risparmiare qualche grammo, come succede per i Pro’, può modificare attacco e manubrio semi-integrati di serie (non leggerissimi) con soluzioni alternative, come il Vision Metron 5D.

Cannondale SystemSix o SuperSix

La SystemSix ha un “carattere più forte”, nel senso che è più estrema sia da un punto di vista estetico che di sensazioni di guida.
Le geometrie e l’impostazione in sella ne fanno una bici più reattiva e scattante alle alte velocità, ma allo stesso tempo richiede di essere guidata con attenzione.
In discesa è precisa, ma “perdona meno” rispetto ad una SuperSix. Anche l’impostazione in sella è più esigente, soprattutto sulle lunghe distanze.

E’ una bici veloce, senza troppi compromessi, e non a caso è la preferita di velocisti e corridori potenti. Certo, se le vostre uscite prevedono sempre tanto dislivello, probabilmente non è il mezzo più adatto.

Tralasciando l’aspetto estetico, a livello amatoriale si tratta di una bici ideale per le kermesse e per tutti coloro che amano i percorsi veloci. Da non tralasciare, infine, il segmento triathlon: perfetta per le gare sprint, montando le appendici diventa un’ottima alternativa alle bici da crono anche nell’Ironman per coloro che non vogliono/possono avere due biciclette.
La SystemSix è molto aerodinamica (Cannondale parla di un risparmio di 24 watt a 45 km/h) e, al contrario della bici da crono, può essere usata sempre e su qualsiasi percorso.

Cannondale SuperSix o SystemSix
Foto facebook.com/EFProCycling @ashleygruber

Qualità/prezzo: i modelli più appetibili in gamma

Per concludere questo articolo siamo andati a spulciare con attenzione nel catalogo Cannondale 2022 con l’obiettivo di individuare due allestimenti particolarmente interessanti per rapporto qualità/prezzo. 

Per la SuperSix Evo abbiamo selezionato la SuperSix Evo Disc con Ultegra R8100, che viene proposta a 6.799 euro. Il telaio non è quello HM, ma a parte la differenza di circa 180 grammi (tra telaio e forcella) in taglia 54, sfidiamo chiunque ad accorgersi delle differenze di resa.
Con il livello di prezzi attuale è un prodotto molto interessante, in considerazione del gruppo Ultegra Di2 a 12 velocità e delle ruote in carbonio già di serie.

Per quanto riguarda la SystemSix i modelli in gamma 2022 sono solo 3 e quindi la scelta è più limitata.
La versione HM con Ultegra 12v elettronico non è male, ma il prezzo non è basso, poiché parliamo di 8.599 in euro. In questo caso, per chi cerca un buon rapporto qualità/prezzo può essere più sensato optare per la SystemSix Carbon Ultegra, montata con ruote in carbonio Vision SC55 e gruppo Ultegra meccanico a 11v.
Certo, si deve rinunciare al telaio HM  (vale il discorso fatto per la SuperSix Evo) e al gruppo elettronico, ma il prezzo di 5.699 euro è sicuramente più accessibile.

Per maggiori informazioni: cannondale.com/it-it/

Per chi vuole scendere ancora di più nel dettaglio, qui sotto ecco i nostri test relativi a SuperSix Evo HM e SystemSix Evo HM effettuati qualche tempo fa:

TEST – Cannondale SuperSix Evo 2020 Disc: nuove forme, stesso carattere

VIDEO – Cannondale SystemSix Hi-Mod Ultegra DI2: dura e pura velocità