La Canyon Endurace:ON 7.0 è la prima e-Road bike lanciata sul mercato dal marchio tedesco.

E’ equipaggiata con sistema di assistenza Fazua Evation 1.0, dotato del nuovo update del software chiamato Black Pepper Performance, ottimizzato per un range di pedalata tra le 55 e le 120 rpm e che tara l’erogazione in modo da far sembrare il sistema più potente.
Il motore è da 250w, con 60Nm di coppia. La batteria da 250Wh.

Il telaio è in alluminio e la componentistica scelta per offrire affidabilità e funzionalità (ne abbiamo parlato in questo articolo), oltre che un rapporto qualità/prezzo molto invitante.

La nuova Canyon Endurace:ON 7.0, infatti, non nasce con l’intento di fare concorrenza alle bici più esclusive di questo segmento, ma per dare la possibilità ad un pubblico vasto di avvicinarsi al mondo delle e-Road bike.

“Pedala ovunque, con chiunque” è il claim con cui viene presentata la Endurace:ON.
Dopo averla utilizzata per diverso tempo, possiamo dire che si tratta di una sintesi ottimale di quello che è possibile fare con questa bici.

Di seguito trovate il nostro test completo, con le impressioni su strada e la valutazione del sistema di assistenza Fazua.
Prima di continuare, però, date un’occhiata al video qui sotto, in cui abbiamo messo alla prova la Endurace:ON in un uscita lunga e con tanto dislivello.
Vi servirà per capire cosa si può fare con questa bici e qual’è la reale autonomia che è lecito aspettarsi.




1- DETTAGLI TECNICI TELAIO
– Geometria: 9
Le geometrie della Canyon Endurace:ON 7.0 sono molto simili a quelle della Endurace tradizionale, seppure con alcune modifiche necessarie per ospitare al meglio il sistema di assistenza.

I foderi bassi del carro, ad esempio, sono più lunghi di un centimetro (42,5 contro 41,5 cm), così come più lungo è l’interasse.
Gli angoli di sterzo e piantone sono esattamente gli stessi: rispettivamente 73° e 73,5° in taglia L.

A parità di taglia la Endurace:ON è leggermente più alta e più lunga.
L’unica pecca è che, rispetto alla Endurace, le misure sono “solo” 4 (S, M, L, XL), anziché 7.

– Assetto in sella: 9
Sono alto 183 cm e pedalo a 77,5 cm di sella.
Per il test ho utilizzato una taglia L, che si è rivelata equilibrata, anche se forse un po’ troppo alta di sterzo rispetto a come sono abituato.
E’ vero, però, che si tratta di una bici pensata per pedalare comodi e non per l’agonismo, quindi l’impostazione geometrica ci sta tutta.

Per avere un’impostazione più “racing” avrei potuto tranquillamente utilizzare una taglia M, magari allungando l’attacco manubrio, ma non è questa la concezione di utilizzo con cui nasce una bici del genere.

– Cura costruttiva: 8
La qualità costruttiva è ottima, soprattutto se raffrontata al prezzo.
Il telaio in alluminio ha saldature ben fatte e una linea “pulita”.

Il perno passante da 15 mm sulla ruota anteriore è una scelta intelligente per garantire maggiore robustezza e rigidità, molto utili su una bici che non ha un peso contenuto.

Funzionale anche il comando Remote FX touch collocato sul tubo obliquo, che permette di controllare costantemente l’autonomia della batteria e gestire con facilità i livelli di assistenza.
Un upgrade importante, in futuro, sarebbe quello di poter disporre di un comando del genere sul manubrio.

Canyon Endurace:ON 7.0

Il motore centrale del sistema Fazua è un valore aggiunto notevole, poiché permette di utilizzare ruote con battute di serie (attenzione però, l’anteriore ha perno da 15mm), che possono quindi essere sostituite con altri prodotti after market.
Rispetto ad altri competitor, come Ebikemotion ad esempio, è molto facile anche smontare la ruota posteriore in caso di foratura.

Di contro, il sistema Fazua richiede di essere acceso ad ogni utilizzo.
Non un grosso problema, se non fosse che il pulsante di accensione è nascosto all’interno della batteria e richiede tutte le volte l’utilizzo della chiave e lo smontaggio della batteria stessa.
Un’operazione che in realtà richiede pochi secondi, ma comunque un po’ noiosa…

A questo proposito, l’altra piccola pecca riguarda il sistema di bloccaggio della batteria stessa sul telaio, che non è proprio fluido e necessita di un po’ di forza per azionare il meccanismo.

– Componentistica utilizzata: 8,5
La componentistica della Canyon Endurace:ON 7.0 bada al sodo.
Le parole d’ordine sono affidabilità e funzionalità, come è giusto che sia per una bici destinata ad un pubblico vasto, non necessariamente super esperto.

La scelta di utilizzare un gruppo pensato per il Gravel, ovvero lo Shimano GRX a 11v, non ci è sembrata del tutto priva di fondamento: permette di avere un range di rapporti più vasto sulla cassetta posteriore, è robusto e affidabile anche in condizioni di utilizzo estreme, garantisce una frenata molto potente, indispensabile su una e-Road bike (dal peso quasi doppio rispetto ad una bici da strada tradizionale).

Canyon Endurace:ON 7.0

Personalmente avrei preferito la doppia corona anteriore, in grado di rendere l’esperienza d’uso davvero più simile ad una bici da strada, ma anche in questo caso la scelta fatta da Canyon è in linea con le caratteristiche della bici e il pubblico a cui è rivolta: il monocorona, infatti, permette un utilizzo più “easy” e intuitivo, eliminando alla radice possibili problematiche legate a deragliate poco ortodosse.

Azzeccata anche la scelta degli pneumatici Schwalbe E-One Evolution da 32 mm, specifici per e-bike, che garantiscono comfort e stabilità, oltre che una maggiore resistenza a pizzicature e forature.

Manubrio e attacco sono in alluminio firmati Canyon, ma con una linea accattivante, che non sfigurerebbe anche su bici di gamma più alta.

Canyon Endurace:ON 7.0

– Autonomia batteria: 8,5
La batteria è nascosta nel tubo obliquo e ha una capacità di 250Wh.

Canyon dichiara una durata di circa 90 km, ma ovviamente l’autonomia può variare tantissimo in base al percorso, alle caratteristiche del ciclista (peso, livello di allenamento, ecc…) e al modo in cui vengono utilizzati i livelli di assistenza.

Il motore con le impostazioni di default “spinge” parecchio e questo va a discapito della durata.
Tuttavia, gestendo il sistema con intelligenza e pedalando in modo regolare, a nostro avviso è possibile percorrere anche più dei chilometri dichiarati.

Nel video test abbiamo messo alla prova proprio l’autonomia della batteria, portandola ad esaurimento in 90 km, ma dopo aver coperto ben 2.000 metri di dislivello.
Dategli un’occhiata se volete saperne qualcosa in più…

Qui sotto, intanto, vi riportiamo il giro Strava svolto per portare al limite l’autonomia della bici:

– Interfaccia App e personalizzazioni: 8,5
L’App Fazua Rider può essere utilizzata in alternativa ad un ciclocomputer e permette di visualizzare anche una mappa del percorso in tempo reale.
Le schermate sono personalizzabili e i dati più interessanti sono quelli che riguardano l’autonomia della batteria e la potenza istantanea erogata.

E’ possibile anche personalizzare la mappatura del motore, modificando il wattaggio massimo e minimo dei tre livelli di assistenza e la progressività dell’erogazione, per adeguarla alle proprie esigenze.
Questa operazione, però, non può essere eseguita tramite l’app del telefono, ma solo scaricando il sowftare Fazua Toolbox sul pc.

Canyon Endurace:ON 7.0

– Peso bici: 6,5
Il peso rilevato, in taglia L e senza pedali, è di 15,9 kg.
Non è esattamente un valore da prima della classe, ma trattandosi di una bici a pedalata assistita l’incidenza è decisamente ridotta rispetto ad una bici tradizionale.
Anche se, ovviamente, rispetto a prodotti molto più leggeri la differenza si sente.

– Prezzo: 9,5
Il prezzo della Canyon Endurace:ON è di 2.999 euro.
Una cifra molto interessante, che potrebbe avvicinare al mondo delle e-Road bike un’ampia fetta di utenti.

– Garanzia sul telaio: 9
La garanzia su telaio, forcella e tutti gli altri componenti prodotti da Canyon è di 6 anni.
Nei primi 3 anni dall’acquisto l’azienda tedesca offre anche un servizio di crash replacement che permette di sostituire i componenti della propria bici a prezzi ribassati in caso di rotture fuori garanzia.

Voto finale (da 1 a 10): 8,5

Canyon Endurace:ON 7.0

2 – COMPORTAMENTO IN SALITA
– Erogazione potenza in salita: 8
Il motore, probabilmente anche grazie al nuovo update del software, appare davvero più potente dei suoi 250 watt nominali, tanto che a volte ci è sembrato fin troppo potente.

Questa impostazione sarà apprezzata dai ciclisti meno allenati e da chi ama una spinta importante, mentre potrebbe risultare eccessiva per i ciclisti più allenati.

In questo secondo caso si può sfruttare il software Toolbox per agire sulla progressività dell’erogazione, rendendo la pedalata più realistica e aumentando l’autonomia della batteria.

Canyon Endurace:ON 7.0

– Impressioni di guida e pedalata in salita: 8,5
Il motore centrale del sistema Fazua garantisce potenza e un’ottima fluidità della pedalata.
Per ottenere il massimo in termini di naturalezza è necessario pedalare come se fosse una bici tradizionale, spingendo in maniera realistica sui pedali.
In questo modo, infatti, vi sembrerà semplicemente di avere un gran ben vento alle spalle.

Diversa è la sensazione quando si allenta la spinta sui pedali: in questo caso, infatti, si percepisce con chiarezza che la bici viaggia ad andatura molto superiore rispetto al reale sforzo sostenuto.

Il passaggio da un livello di assistenza all’altro si esegue in modo intuitivo grazie al comando remoto, ma occorre tenere conto che c’è un lieve ritardo tra l’azionamento del comando e l’effettiva modifica dell’erogazione. 

Voto finale (da 1 a 10): 8,25

3 – COMPORTAMENTO IN DISCESA
E’ giusto ammetterlo: in discesa la Canyon Endurace:On 7.0 ci ha sorpreso.
L’esperienza con altre e-Road Bike era stata buona, ma non eccelsa.
Questa bici invece si è rivelata davvero molto valida.
Stabile e sicura, si è dimostrata piuttosto facile da gestire anche nei tratti tecnici e tortuosi.

Canyon Endurace:ON 7.0

Il merito è senza dubbio del motore centrale, che garantisce un ottimo equilibrio dei pesi e dunque un comportamento più prevedibile e simile ad una bici tradizionale.
Un ruolo importante lo giocano anche gli pneumatici Schwalbe da 32 mm, che oltre al comfort migliorano anche la tenuta di strada e il feeling complessivo.

A nostro avviso, azzeccatissima pure la scelta dell’impianto frenante Shimano GRX, che abbinato a rotori da 160 mm sia sull’anteriore che sul posteriore, garantisce la giusta potenza frenante e quindi una maggiore sicurezza.

Canyon Endurace:ON 7.0

Tuttavia, in caso di staccate al limite, non dimenticate che si tratta sempre di una bici da 16 kg, che si scompone con meno facilità, ma potrebbe richiedere un tempo di rallentamento (o arresto) superiore rispetto ad una bici tradizionale.

Voto finale (da 1 a 10): 9,5

4 – COMPORTAMENTO IN PIANURA
Il motore, come previsto dalla legge, “stacca” a 25 km/h, ma anche da spento non si avverte nessun trascinamento e si può pedalare tranquillamente come su una bici tradizionale.

I copertoncini da 32 mm, inoltre, abbinati al peso di circa 16 kg, rendono la bici molto comoda e riducono al minimo i saltellamenti, anche su asfalti sconnessi.

Di contro, il peso elevato è un punto a sfavore quando si vuole aumentare bruscamente la velocità (e il motore non è attivo perché siamo già oltre i 25 km/h).
La Endurace:ON in queste circostanze non è brillante, ma è anche vero che non è una bici pensata per le prestazioni.

Voto finale (da 1 a 10): 9

VOTO COMPLESSIVO: 8,8

IN CONCLUSIONE
La Canyon Endurace:ON 7.0 è una bici divertente e comoda, ideale per tutti coloro che si vogliono avvicinare al mondo delle e-Road bike.

Può essere un prodotto utilissimo per chi vuole cimentarsi in percorsi impegnativi, oppure uscire con il gruppo di amici molto allenati, senza avere una preparazione sufficiente.
Si dovrà comunque pedalare e fare fatica, ma senza tornare a casa stravolti.

Rispetto ad altre e-Road bike, non ha la pretesa di volersi avvicinare ai pesi e alle sensazioni di una bici tradizionale, ma fa dell’affidabilità, della semplicità d’uso e della funzionalità i suoi punti di forza.

Il tutto con un rapporto qualità/prezzo invidiabile, che può invogliare i meno esperti che si avvicinano per la prima volta a questo modo, ma anche i ciclisti evoluti, che la potrebbero considerare un’alternativa divertente alla propria specialissima d’alta gamma.

Per maggiori informazioni: canyon.com



VALUTAZIONE IN SINTESI
Dettagli tecnici
8.5
In salita
8.25
In discesa
9.5
In pianura
9