L’avevamo fotografata alla vigilia del Giro d’Italia a Torino, ma visto che era già montata con il nuovo gruppo Sram Red AXS sotto embargo, vi possiamo mostrare i dettagli della Trek Madone SLR di Milan solo oggi.
E pensandoci bene, tutto sommato non c’è giorno migliore, visto che Jonathan a Francavilla al Mare ha appena conquistato la sua seconda tappa nella corsa rosa 2024 (foto sotto).

Foto by Massimo Paolone/Lapresse

Sempre Trek Madone SLR con manubrio integrato (stretto)

I corridori della Lidl-Trek possono scegliere tra Madone SLR ed Emonda SLR in base al percorso, ma Milan utilizza sempre la prima. Più rigida e più aerodinamica è perfetta per le volate e si sposa meglio con la fisicità del corridore italiano, che è alto 193 cm per circa 85 kg. Ricordiamo che rispetto alla versione precedente la nuova Madone SLR è stata anche alleggerita di 300 grammi tra telaio, forcella e manubrio. QUI tutti i dettagli della bici.

A proposito di potenza, qui sotto vi ricordiamo i dati espressi nella volata di Andora…

Milan utilizza una taglia 60, che non è neanche la più grande in assoluto, visto che Trek ha in catalogo anche la 62. L’altezza sella è 85 cm.

Trek Madone di Milan al Giro
Il foro sotto la sella, che prende il nome di IsoFlow, migliora l’aerodinamica e il comfort della bici

La bici è equipaggiata con il manubrio integrato Madone in fibra di carbonio.
La lunghezza dell’attacco è di 120 mm, mentre il manubrio è largo 39 cm nella parte alta e 42 cm in presa bassa. Non estremo, ma nel complesso piuttosto stretto se consideriamo il fisico di Milan.

Trek Madone di Milan al Giro

Trek Madone di Milan al Giro

Trek Madone di Milan al Giro

Nuovo Sram Red AXS

La Trek Madone SLR di Milan è equipaggiata con il nuovo Sram Red AXS sin dall’inizio del giro. Cambio, comandi e peso sono le novità principali rispetto alla versione precedente, ma di questo abbiamo parlato in modo specifico in questo articolo.

Trek Madone di Milan al Giro

I rapporti che vedete sulla bici fotografata alla vigilia del Giro sono 10-33 sul posteriore e 54-41 sull’anteriore, ma per gli sprint più veloci Milan utilizza la combinazione 56-43.
Le aste sono invece da 175 mm, montate con pedali Time XPRO 10, che fanno parte sempre delle famiglia Sram. Vi facciamo notare che non si tratta del modello più leggero in gamma. Vista la sua potenza, immaginiamo che Milan non abbia voluto limare troppo su un componente così sollecitato.

Trek Madone di Milan al Giro

Trek Madone di Milan al Giro

Sotto i comandi, nella parte interna della piega, ci sono i Blips Wireless, cioè pulsanti remoti di cambiata che si aggiungono a quelli presenti sui comandi. Milan li utilizza in questa posizione perché possono essere azionati con facilità anche durante lo sprint. Molti scalatori, invece, preferiscono montarli sulla parte alta della barra, ai lati dell’attacco.

Trek Madone di Milan al Giro

I dischi, sempre firmati Sram Red, sono da 160 mm sull’anteriore e 140 mm sul posteriore.

Ruote alte e nuove gomme Pirelli

Le bici del Team Lild-Trek sono equipaggiate con ruote Bontrager Aeolus RSL, disponibili con differenti profili. Lo sprinter azzurro sceglie quasi sempre quelle con profilo più alto, cioè le RSL 62, dotate di canale interno da 23 mm e montate con gomme tubeless.

A proposito di gomme, la scelta da inizio stagione ricade sui nuovi pneumatici Pirelli P Zero Race TLR RS, fino a qualche tempo fa in versione prototipo e dal 14 maggio nella loro veste grafica definitiva, disponibile anche per l’acquisto.
La sezione è la 700×28, cioè quella ormai più diffusa anche tra i Pro’.

L’allestimento è completato dal ciclocomputer Wahoo e dalla sella Bontrager Verse in versione RSL.

Il peso della bici completa di pedali è di circa 7,7 kg.

Per maggiori informazioni sulla Trek Madone: trekbikes.com
Per maggiori informazioni sulla Lidl-Trek: racing.trekbikes.com/teams/lidl-trek