Se ne sta parlando da settimane e tutti i Pro’ al via del Giro ce l’avevano montato sulle proprie bici. Nei mesi scorsi abbiamo visto diverse foto “rubate” e oggi 15 maggio, data ufficiale di lancio, possiamo finalmente parlavi di tutti i dettagli del nuovo Sram Red AXS. E descrivervi anche le prime impressioni d’uso, visto che abbiamo avuto la possibilità di testarlo in anteprime su una Specialized S-Works Aethos.

Il nuovo Red AXS è sempre wireless e sempre a 12 velocità. E’ disponibile solo per freno a disco ed è compatibile con il “vecchio” Red eTap AXS e con tutti gli altri gruppi AXS di casa Sram.
E’ anche più leggero a parità di specifiche, poiché il peso è ora di 2.496 grammi (con misuratore di potenza, corone 48-35 e cassetta 10-28): sono 153 gramm in meno rispetto alla versione precedente. Tanti, se pensiamo che si tratta di un top di gamma.
Sram dichiara che si tratta del gruppo per freno a disco più leggero sul mercato.

QUI trovate i dati di peso di ogni singolo componente e il confronto con il Force AXS.

Nuovo Sram Red AXS

Le novità tecniche ed estetiche sono molte e in base a quanto dichiarato dall’azienda americana sono state sviluppate partendo dai feedback dei professionisti, ma anche degli appassionati, che chiedevano miglioramenti in termini di ergonomia, frenata e cambiata.
In basso le abbiamo analizzate componente per componente, mentre nel video qui sotto trovate le tre differenze principali rispetto al Red eTap AXS precedente e le nostre impressioni su strada:



Comandi rivoluzionati 

Partiamo dalla novità più consistente: i comandi freno/cambio.
Più che di un’evoluzione possiamo parlare di una rivoluzione, necessaria per migliorare ergonomia e frenata. Le modifiche apportate hanno permesso anche di risparmiare 83 grammi tra leve e caliper.

Nuovo Sram Red AXS
Confronto frontale tra le leve del “vecchio” Red eTap AXS, a sinistra, e del nuovo Red AXS, a destra

I comandi ora sono sensibilmente più piccoli.
Supporto e le leva freno sono stati ottimizzati aumentando lo spazio a disposizione tra le dita e la curva manubrio rispetto ai comandi delle versioni precedenti. Presentano una superficie zigrinata sui coprileva per migliorare la presa e, secondo quanto dichiarato da Sram, sono stati progettati per adattarsi alle più diverse grandezze della mani.

Nuovo Sram Red AXS

L’ergonomia è ottimizzata in particolare per la nuova piega Zipp SL80 Race in carbonio,  sviluppata proprio attorno ai nuovi comandi Sram, come se i due componenti fossero parte di un sistema unico.

Nuovo Sram Red AXS

Sulla parte alta del coprileva sono stati introdotti i pulsanti remoti, che Sram chiama Bonus Button e che colmano un gap rispetto a Shimano.
Possono essere utilizzati come ulteriore punto di cambiata oppure per il controllo di un dispositivo ANT+ (scorrere tra le pagine del ciclocomputer, iniziare un lap, ecc…). Al momento si possono connettere solo con l’Hammerhead Karoo (che fa parte della “grande famiglia Sram”), ma a breve arriveranno aggiornamenti per ampliare la gamma di dispositivi compatibili.

Nuovo Sram Red AXS

Il reach può essere regolato tramite una vite posizionata sulla parte frontale e nascosta da un inserto in gomma, mentre il punto di contatto può essere aggiustato attraverso una vite laterale sotto i coprileva. Le possibilità di aggiustamento sono maggiori rispetto al passato.

I comandi sono predisposti per supportare i pulsanti remoti Blip Wireless, sempre molto utili per cambiare quando non si hanno le mani nella classica presa alta o bassa. Sulla nostra bici erano montati sotto il manubrio, ai lati dell’attacco, ma è possibile montarne anche di più (fino a otto) sempre senza fili di cablaggio.

Nuovo Sram Red AXS

L’altra grande novità non è visibile a occhio nudo, ma incide in modo notevole sulla qualità della frenata: i nuovi comandi Red AXS, infatti, presentano il pistone primario dell’impianto idraulico spostato dal pomello superiore all’interno del corpo leva (immagine in basso). In questo modo l’azionamento del pistone ora è a spingere, con il fulcro spostato più in alto sulla leva.

Nuovo Sram Red AXS

Secondo i dati di Sram questo nuovo schema richiede l’80% di forza in meno rispetto al RED eTap AXS quando si frena in presa alta, rendendo possibile frenare con un solo dito. In presa bassa il miglioramento è del 33%.
Al di là dei numeri, vi possiamo confermare sin d’ora che la qualità della frenata è tutt’altra storia rispetto al versione precedente…

Prezzo
Comando destro con tubo olio e pinza: 755 euro
Comando sinistro con tubo olio e pinza: 755 euro

Nuovo Sram Red AXS

Impianto frenante

Pure l’impianto frenante è stato oggetto di una serie di upgrade, anche se meno impattati rispetto ai comandi.
Le pinze del nuovo Sram Red AXS, realizzate in due pezzi, sono più rigide e più leggere, con un maggiore spazio tra le pastiglie che dovrebbe assicurare una riduzione degli attriti, specie quando l’impianto è messo sotto stress.

Nuovo Sram Red AXS

I rotori, disponibili con diametri da 160 e 140 mm, sono più leggeri e hanno un nuovo disegno di spider e pista frenante.

Prezzo rotori: 80 euro

A sinistra disco e pinza del precedente Red eTap AXS, a destra quelli del nuovo Sram AXS

Un solo cambio per fare tutto

Il cambio, così come i comandi, ha un design molto diverso rispetto al precedente. E’ più scavato ed è più leggero di 60 grammi.
Inoltre, la puleggia X-SYNC è più grande e utilizza un cuscinetto ceramico. Le pulegge sono simili, ma non uguali a quelle dello Sram XX SL Eagle Transmission da Mtb.

Confermato, invece, il sistema di stabilizzazione idraulica Orbit per il tensionamento della catena, che permette di gestire sia le configurazioni 1x che 2x.
Sram infatti propone un unico cambio in grado di funzionare con le cassette dal 10-28 al 10-36. Non è invece compatibile con il 10-26, che era previsto sul Red eTap AXS precedente e che ora non è più presente in catalogo.

Prezzo (batteria non inclusa): 785 euro

Deragliatore

Il deragliatore ha un disegno della gabbia più rifinito e stretto per fornire un migliore controllo della deragliata della catena, oltre a un sistema automatico di auto-centraggio per eliminare gli attriti quando si cambia sul posteriore.
Viene annunciato come più snello, quindi più aerodinamico, oltre che più preciso e veloce. Sono stati semplificati anche i processi di set up e regolazione.

Il nuovo deragliatore ha due posizioni di montaggio ed è progettato apposta per lavorare con le corone X-Range, comprese le corone della generazione precedente 12v AXS (a esclusione della 43/30). 

Prezzo: 505 euro

Nuovo Sram Red AXS

Guarnitura 1x e 2x

La guarnitura del nuovo Red AXS è sempre dotata di aste in fibra di carbonio e spider integrato. A parità di configurazione è più rigida e più leggera di 29 grammi. E’ possibile scegliere tra versione 1x e 2x, guarnitura “semplice” o con misuratore di potenza, sempre integrato nello spider. 

Nuovo Sram Red AXS

Di serie è disponibile nelle combinazioni 50/37, 48/35 e 46/33, oppure in versione 1x con corone da 48 o 50 denti. In aftermarket saranno acquistabili le combinazioni 52/39, 54/41 e 56/43.
Le pedivelle sono proposte nelle lunghezze 160, 165, 167,5, 170, 172,5 e 175 mm. 

Confermato il movimento centrale DUB.

Prezzi (senza movimento centrale)
Guarnitura 1x o 2x senza misuratore di potenza: 785 euro
Guarnitura 1x o 2x con powermeter: 1.345 euro

Cassetta posteriore: 2 nuove combinazioni

Sram conferma il pignone da 10 denti, ma riorganizza le scale di rapporti.
Come anticipato scompare la 10-26. Rimangono in gamma la 10-28 e la 10-33. Vengono aggiunte la 10-30 e la 10-36.

Per tutte le opzioni di dentatura sarà possibile acquistare in aftermarket la versione Rainbow (foto sotto).

Prezzi
10-28, 10-30 e 10-33: 435 euro
10-36: 460 euro
10-28, 10-30 e 10-33 Rainbow: 505 euro
10-36 Rainbow: 525 euro

Catena più leggera

La catena è dotata della tecnologia Flattop introdotta con la prima versione di Sram Red eTap AXS, che secondo Sram è più duratura e silenziosa.

Rispetto alla versione precedente è stata alleggerita di 13 grammi grazie alla sagomatura delle maglie esterne e interne, che non sono più piene, ma cave.
Come per i pignoni posteriori, in aftermarket la catena sarà disponibile in finitura Rainbow.

Prezzo: 100 euro (110 euro versione Rainbow)

Batterie

Le batterie del cambio e del deragliatore Red AXS hanno una carica che dura circa 60 ore. Il nuovo gruppo è compatibile con le batterie della serie precedente e viceversa.
I comandi sono invece dotati di batterie CR2032 che hanno una durata di circa due anni in normali condizioni di utilizzo (calcolate in circa 15 ore di pedalata per settimana).

Connettività e App

La novità principale è che il gruppo completo venduto in aftermarket viene fornito insieme al nuovo Hammerhead Karoo, che diventa così una sorta di unità centrale di controllo.

Appena acceso il Karoo si connette automaticamente ai vari componenti Sram e permette quindi un’esperienza più intuitiva e veloce. Tramite il Karoo si possono avere informazioni dettagliate sulle batterie di tutti i componenti e anche riprogrammare le funzioni dei pulsanti Bonus Button. Per ulteriori dettagli sul nuovo Karoo: hammerhead.io.

In alternativa, ovviamente, l’attivazione e la personalizzazione dei componenti e delle modalità di cambiata può sempre essere eseguita tramite l’App Sram, molto intuitiva e che ora offre nuove funzionalità, come ad esempio le informazioni sul tempo di utilizzo dei vari rapporti.

Disponibilità e prezzi

In corrispondenza della data di lancio (15 maggio 2024), molte bici saranno già disponibili sul mercato con il nuovo Sram (in basso trovate tutti i marchi).

Dalla data di lancio sarà possibile acquistare il kit che comprende cambio, deragliatore, comandi, catena, pinze, rotori, caricabatterie, dima di regolazione del deragliatore e Hammerhead Karoo al prezzo di listino di 3.350 euro.
A questo bisogna poi aggiungere guarnitura e cassetta, in modo che ogni utente possa scegliere l’opzione di rapporti più adatta alle proprie esigenze.

I singoli componenti saranno invece acquistabili a partire dall’estate. 

Nuovo Sram Red AXS

Come va su strada il nuovo Sram Red AXS

Di come va il nuovo Sram Red AXS abbiamo già parlato nel video che trovate all’inizio di questo articolo, ma qui sotto vi riportiamo gli highlights:

  • leva molto più fluida e facile da azionare in frenata, sia in presa alta che bassa;
  • maggiore modulabilità della frenata;
  • rumori e sfregamenti in frenata ridotti;
  • deragliatore più veloce in fase di discesa, ma è realmente percepibile solo mettendolo a confronto diretto con il vecchio;
  • più silenzioso, sia in fase di cambiata che durante la pedalata;
  • i Bonus Button sono qualcosa di non indispensabile, ma di molto utile, che sul gruppo “vecchio” mancava.

Per maggiori informazioni: sram.com