La nuova Specialized Crux è una bici gravel o da ciclocross?
Entrambe, a detta di Specialized.

Si tratta di un prodotto superleggero e orientato alle prestazioni, a prescindere che queste debbano essere ricercate nelle gare di ciclocross o in quelle gravel.

Nuova Specialized Crux

Anche se, a giudicare da alcune scelte tecniche e dagli allestimenti, sarebbe più corretto considerarla una gravel bike da competizione, che può essere usata anche nel cross.

Le gomme di primo montaggio, ad esempio, rispetto al precedente modello non sono più da 700×33 (limite massimo consentito nel ciclocross), ma da 700×38.




CRUX vs DIVERGE
La nuova Crux non sostituisce, ma si affianca alla Diverge, ampliando ulteriormente le possibilità di scelta dell’utente finale.

La Diverge rimane la bici più versatile e più orientata al comfort e all’avventura.
La Crux, invece, ha un’indole più corsaiola ed è pensata per chi non vuole rinunciare a leggerezza e prestazioni anche su sterrato, a prescindere che si cimenti o meno in competizioni gravel (molto diffuse in America, ma ancora agli albori in Europa).

Da un punto di vista estetico è molto diversa rispetto alla Diverge.
Le linee sono minimali e faranno la gioia di chi ama bici “semplici” e con tubazioni dalle dimensioni non eccessive.

Nuova Specialized Crux

TELAIO SUPERLEGGERO SULLE ORME DELLA AETHOS
Il telaio della nuova Specialized Crux è stato realizzato sfruttando le competenze maturate durante lo sviluppo della Aethos: il nuovo approccio costruttivo basato sullo studio dei flussi delle forze ha permesso di ripensare le forme dei tubi e il lay up del carbonio, ottenendo così una sostanziale riduzione dei pesi.

Non è un caso, infatti, che ad una prima occhiata la Crux ricordi non poco il design della Aethos.

Rispetto al modello precedente il telaio sarà disponibile in due versioni, che si distinguono per la differente qualità del carbonio:
– la versione S-Works è realizzata con carbonio FACT12R e fa registrare un peso di soli 725 grammi in taglia 56. La bici completa montata con gruppo Sram Red eTap AXS (anche se non importata in Italia) ferma l’ago della bilancia a 7,25 kg;
– le versioni Pro, Expert e Comp, invece, sono realizzate con carbonio FACT10R, con un peso di circa 100 grammi in più rispetto al telaio top di gamma.

La forcella è la stessa per tutti i modelli e pesa meno di 400 grammi.

Il tutto senza inficiare la rigidità torsionale, ma sopratutto senza ridurre il passaggio ruota, che permette di montare gomme fino a 700×47 oppure 650bx2.1.
L’animazione che trovate qui sotto rende bene l’idea di come cambia la bici con gomme di sezione diverse.

Il passaggio ruota maggiorato è ormai un must nel gravel, ma continua ad essere utile anche nel ciclocross, soprattutto quando c’è molto fango.

 

Con la nuova Crux, infatti, Specialized introduce un nuovo concetto che si va ad aggiungere a quello rigidezza/leggerezza, cioè il rapporto leggerezza/tire clearance.
Secondo il brand americano, come riportato nel grafico in basso, la nuova Crux è la bici che offre il miglior risultato in questo senso.

Nuova Specialized Crux

Il telaio ha un movimento centrale filettato, che riesce a combinare leggerezza e affidabilità e rappresenta lo standard su tutti i prodotti Specialized di ultima generazione.

Il fodero destro del carro, diversamente rispetto alla Diverge, è meno schiacciato e completamente cavo, garantendo così un piccolo risparmio di peso anche in questa zona.
Il cannotto sella è da 27,2 mm per garantire un ottimo livello di flessibilità e quindi maggiore comfort.
La bici può ospitare anche reggisella telescopici con passaggio cavi interno.

Nuova Specialized Crux

Presi in prestito dalla Aethos sono alcuni dettagli importanti, come i foderi del carro particolarmente sottili, i perni passanti, il forcellino del cambio e il collarino del reggisella. 

Trattandosi di una bici orientata verso le prestazioni, sul telaio non troviamo nessun altro foro filettato o supporto per borse o accessori extra oltre a quelli destinati ai tre portaborraccia (due nelle posizioni tradizionali e un terzo sotto il tubo obliquo).
Così come non troviamo il portaoggetti SWAT e la cartuccia Future Shock sotto l’attacco.
Tutto il “superfluo”, insomma, è stato eliminato alla ricerca della massima leggerezza possibile.

Nuova Specialized Crux

GEOMETRIA PERFORMANCE GRAVEL
La nuova Crux è dotata di quelle che Specialized chiama geometrie performance gravel.
Si tratta di un aggiornamento delle geometrie della “vecchia” Crux, dunque di derivazione ciclocross, ma con alcune modifiche che strizzano l’occhio alla stabilità e che in parte si sono rese necessarie in virtù della differente impostazione dovuta alle gomme di sezione maggiore.

In estrema sintesi, possiamo dire che si tratta di geometrie orientate alla performance, che si collocano a metà strada tra la Diverge e il modello precedente di Crux.

 

Tra le novità più importanti, segnaliamo un reach più lungo (9 mm in più in taglia 56), compensato da un attacco più corto, e uno stack leggermente più basso.
Il drop del movimento centrale è di 72 mm (74 mm sulle due misure più piccole), ovvero 3 mm in più della versione precedente.

L’interasse complessivo, sempre in taglia 56, è più lungo di 7 mm.
Quasi invariati, invece, la lunghezza del carro posteriore, l’angolo di sterzo e l’angolo piantone, con qualche piccola modifica che si riscontra solo su alcune taglie.
L’avantreno più lungo, abbinato allo stesso angolo di sterzo, oltre che migliorare la stabilità, riduce il rischio che la punta della scarpa possa toccare la gomma quando si ruota molto il manubrio, magari per affrontare curve particolarmente strette e lente.

Le nuove soluzioni geometriche dovrebbero garantire una bici scattante, ma allo tesso tempo flessibile verticalmente e capace di offrire un’elevata qualità di guida.

Come per tutti i modelli Specialized, anche sulla nuova Crux ritroviamo il concetto di Rider First Engineered, cioè spessori e forme dei tubi di ogni telaio ottimizzati in base alla misura, in modo che ogni atleta, a prescindere dalla taglia, possa ritrovare in sella lo stesso feeling e le stesse sensazioni.

MODELLI E PREZZI
La nuova Specialized Crux sarà disponibile in Italia in 3 diversi allestimenti, a cui si aggiunge il kit frame S-Works, ovvero quello realizzato con carbonio più pregiato.
In pratica, chi desidera il top dovrà acquistare il solo telaio e poi personalizzarlo con la componentistica più adatta alle proprie esigenze.

Le bici complete sono tutte montate con componenti Roval Terra e trasmissioni monocorona, ma c’è comunque la possibilità di applicare il deragliatore (solo per trasmissioni elettroniche elettroniche GRX ed eTap).

Di seguito le immagini, i pesi ed i prezzi delle bici disponibili in Italia:

Kit frame (telaio, forcella, reggisella) nuova S-Works Crux – peso telaio 725 grammi in taglia 564.500 euro
Nuova Crux Pro – Sram Force eTap AXS – peso 7,6 kg8.000 euro
Nuova Crux Expert – Sram Rival eTap AXS – peso 8,1 kg6.000 euro
Nuova Crux Comp – Sram Rival meccanico – peso 8,5 kg4.000 euro

Per maggiori informazioni: specialized.com