Come vestirsi in inverno?
Ma soprattutto, a parità di temperatura, è corretto vestirsi sempre allo stesso modo, a prescindere dal percorso che si andrà ad affrontare e all’intensità dell’allenamento?
La risposta è no, ma cerchiamo di capire perché.

Partiamo dal concetto più semplice e banale: l’abbigliamento invernale deve mantenerci caldi. La temperatura corporea ideale per svolgere attività, infatti, è di circa 37°.
Attenzione, però, perché avere troppa paura del freddo può portare a commettere un grave errore: vestirci troppo.

Come vestirsi in inverno
Foto facebook.com/rhthelookofsport

Indossare una giacca esageratamente pesante oppure troppi indumenti rispetto a quelli effettivamente necessari è “pericoloso” quanto vestirsi troppo poco, perché alla prima accelerazione si rischia di sudare molto, per poi ghiacciarsi quando si rallenta.

La tolleranza al freddo non è uguale per tutti, quindi anche la scelta degli indumenti è soggettiva. Però ci sono delle regole che vale la pena rispettare, come ad esempio modificare la tipologia di abbigliamento in base al percorso e all’intensità dell’allenamento che abbiamo in programma.

Senza dimenticare che, soprattutto in inverno, un abbigliamento tecnico e di alta qualità fa davvero la differenza.
Chi va in bici da più di 10-15 anni, si sarà accorto di quanto siano cambiati (ovviamente in meglio) gli indumenti invernali.
Sono meno ingombranti, ma allo stesso tempo più protettivi e traspiranti.

Foto facebook.com/ShimanoroadItaly



COSA C’ENTRA IL PERCORSO?
Prima di tutto facciamo una piccola premessa: in questo articolo facciamo riferimento ad condizioni prettamente invernali, cioè con temperatura inferiore ai 5-7 gradi.
Dai 7-10 gradi in su, infatti, conviene sempre e comunque vestirsi a strati e in modo non troppo pesante. Magari si può prendere spunto da questo articolo (in cui abbiamo parlato di come vestirsi in autunno), aggiungendo una maglia intima più pesante.

Quando le temperature sono molto rigide, invece, uno degli aspetti da valutare è proprio il percorso.
Se abbiamo in programma un’uscita prevalentemente pianeggiante, da pedalare a ritmo regolare, la velocità non sarà mai particolarmente bassa e il nostro organismo non sarà soggetto a surriscaldamento e forte sudorazione.
In questo caso si può optare per una maglia intima invernale di qualità e una giacca pesante, visto che la termoproduzione sarà piuttosto costante per tutta la durata dell’allenamento.

Foto specialized.com

Il discorso si fa molto diverso se abbiamo in programma un’uscita con molte salite e discese (anche se nelle giornate più fredde è sempre meglio evitare discese tanto lunghe).

In salita, anche se non affrontate ad andature forsennate, il nostro fisico è sottoposto ad uno sforzo maggiore, che unito alla diminuzione della velocità, comporta una maggiore termoproduzione per mantenere costante la temperatura corporea.
In questo caso è fondamentale vestirsi a strati, in modo da potersi alleggerire in salita (e dunque sudare di meno), per poi coprirsi in discesa con una mantellina o gilet pesante antivento.

Come vestirsi in inverno
Foto facebook.com/rhthelookofsport

Utilizzare solo una giacca pesante renderebbe più difficile gestire una situazione del genere: per sudare di meno bisognerebbe slacciare la zip frontale in salita, col rischio di prendere dei colpi di freddo, senza comunque avere una buona traspirazione sulla zona della schiena.
Vice versa, senza aprire la giacca avremmo una scarsa termodispersione, con conseguente accumulo di sudore, che ci bagnerà e farà sentire freddo in discesa.

Come vestirsi in inverno
Foto specialized.com

COSA C’ENTRA L’INTENSITA’ DELLO SFORZO?
Una maggiore intensità dello sforzo comporta un aumento del metabolismo e una maggiore sudorazione per dissipare il calore.
L’utilizzo di indumenti troppo pesanti rende più difficile questo processo, con effetti negativi sulla performance e un eccessivo accumulo di vapore acqueo sulla pelle.

Insomma, se abbiamo in programma un allenamento tirato (o comunque con lavori ad alta intensità) meglio vestirsi a strati e utilizzare capi di pesantezza intermedia, anche a costo di sentire un po’ di freddo (non troppo) nei primi chilometri di riscaldamento.

Come vestirsi in inverno

Nei tratti di salita potrebbe anche essere utile togliersi i guanti, per evitare di inzupparli di sudore, e poi rimetterli prima di affrontare la discesa.

E’ per questo motivo che nelle gare di ciclocross, anche in pieno inverno, quasi tutti gli atleti indossano poco più che l’abbigliamento estivo, magari con l’aggiunta di gambali e manicotti.

IN CONCLUSIONE
Cerchiamo di tirare le somme e di dare qualche consiglio concreto, che comunque va preso con le molle, visto che ognuno ha una “sua” percezione del freddo.

Maglia intima invernale di qualità e calzamaglia (o pantaloncino corto invernale e gambali) sono un punto di partenza valido per tutte le uscite con temperatura inferiore ai 5 gradi.

Come vestirsi in inverno
Foto facebook.com/ShimanoroadItaly

– La “classica” giacca pesante è un’ottima soluzione per allenamenti a ritmo regolare (diciamo a fondo lungo o in Z2-Z3, tanto per avere un riferimento) svolti su percorsi ondulati o pianeggianti. In questo modo saremo ben riparati dal freddo, ma senza il rischio di sudare troppo.

– In caso di allenamenti tirati o percorsi con molta salita, meglio “sostituire” la giacca pesante con una maglia antivento di spessore minore (manica lunga, o manica corta con manicotti), da abbinare ad un gilet o mantellina con membrana antivento.
In linea generale, nelle giornate molto fredde, organizzare un allenamento più breve e tirato può essere una soluzione migliore rispetto ad uno lungo a ritmo blando.

Mani e piedi, a prescindere dall’intensità dell’allenamento, vanno sempre protetti bene. Se in salita si spinge forte, però, potrebbe essere utile togliere i guanti (per non inzupparli) e poi rimetterli prima della discesa.

QUI trovate altri consigli tecnici pubblica su BiciDaStrada.it