Nei nostri articoli di approfondimento sulle prestazioni dei professionisti sulle grandi salite abbiamo parlato spesso di VAM, oltre che di velocità media e di watt.

Ma che cos’è la VAM?
VAM è acronimo di velocità ascensionale media, ovvero il dislivello che un ciclista è potenzialmente in grado di coprire in un’ora.
E’ scontato dire che più un ciclista va forte in salita, più la VAM sarà alta.

E’ un dato interessante perché, anche se non è oggettivo come i watt, è un valore facile da interpretare e può risultare utile per fare dei confronti.
Affinché i confronti siano realistici e sensati, però, è necessario rispettare certe condizioni…

Che cos’è la VAM




COME SI CALCOLA
Il valore della VAM è espresso in m/h, ovvero in metri di dislivello per ora.
Si calcola dividendo il dislivello di una salita per i minuti impiegati per scalarla e poi moltiplicando il risultato ottenuto per 60 (cioè i minuti in un’ora).

Per spiegarci meglio facciamo un esempio.
Se un atleta copre una salita di 750 metri di dislivello in 40 minuti, la sua VAM sarà di 1.125 m/h, cioè:

750/40=18,75
18,75×60=1.125

Che cos'è la VAM

DA COSA E’ INFLUENZATA LA VAM
La VAM è influenzata dalla lunghezza e dalla pendenza della salita.
E’ inversamente proporzionale alla lunghezza (e di conseguenza alla durata dello sforzo) della salita, mentre è direttamente proporzionale alla pendenza media.
In soldoni, è più facile ottenere VAM elevate su salite brevi e con pendenze importanti.

Per fare un confronto interessante tra le prestazioni di due atleti, dunque, è necessario prendere come riferimento delle salite di durata e pendenza simile.
Non ha molto senso, invece, mettere a confronto la VAM di un atleta su una salita di 5 minuti al 10% con quella di un altro su una salita da 30 minuti al 7%.

Che cos'è la VAM

In generale, poi, più le salite sono lunghe, più il valore è “normalizzato” e per questo risulta particolarmente utile sulle grandi montagne.

Quando non si hanno a disposizione i dati di potenza la VAM è senza dubbio il valore più oggettivo che si possa utilizzare per confrontare le prestazioni tra diversi atleti, pur ricordando che la VAM (al contrario dei watt) non può essere completamente “ripulita” dall’incidenza di variabili esterne, come la temperatura e il vento.

Che cos'è la VAM
Foto facebook.com/letour A.S.O. Charly Lopez

VALORI DI RIFERIMENTO
Un professionista di alto livello può far registrare valori tra i 1.600 ed i 1.700 m/h su salite di oltre 30 minuti, anche se abbiamo visto che i fenomeni sono in grado di superare anche i 1.800 m/h.
Valori eccezionali, soprattutto se consideriamo che, in genere, si tratta di prestazioni ottenute dopo 5 o 6 ore di corsa.

Che cos’è la VAM
La VAM di Damiano Caruso sull’Alpe di Mera al Giro d’Italia 2021

Un amatore d’élite può arrivare a 1.400-1.500 m/h, ma VAM comprese tra i 1.100 ed i 1.300 m/h sono comunque da associare ad atleti allenati e di ottimo livello.
VAM comprese tra 700 e 1.000 m/h sono quelle fatte registrare dalla fetta più ampia di cicloamatori.
Ovviamente sempre parlando di salite della durata di circa 30 minuti, poiché su ascese di 4-5 minuti con pendenze elevate, anche un buon amatore può riuscire a superare i 2.000 m/h.

Foto d’apertura ©kramon

Qui sotto trovate l’articolo dedicato alla scalata all’Alpe di Mera, in occasione del Giro 2021, dove Yates ha fatto registrare una VAM veramente da record:

Super Yates sull’Alpe di Mera: i dati di scalata sono da record