Ad una prima occhiata distinguere la Wilier 0 SL dalla 0 SLR è davvero difficile.
Forme dei tubi e geometrie, infatti, sono praticamente identiche. Così come uguali sono il reggisella e il sistema di passaggio dei cavi all’interno del tubo sterzo.

La differenza sostanziale tra i due modelli riguarda laminazione e tipologia del carbonio, che sulla 0 SL è di qualità, ma leggermente meno pregiato rispetto alla SLR, la bici top di gamma dell’azienda italiana usata da Nibali e gli altri Pro’ del Team Astana-Kazaqstan.

Wilier 0 SL Ultegra Di2

Questo si ripercuote sul peso complessivo di telaio e forcella, oltre che sulle sensazioni di guida. E, ovviamente, anche sul prezzo, che pur non essendo basso, è decisamente più competitivo rispetto alla 0 SLR.

Un’altra differenza importante riguarda la possibilità di montare anche trasmissioni meccaniche, al contrario di quanto accade sulla 0 SLR. Questa opzione, dunque, permette di allestire una bici completa con costi un po’ più bassi.

In queste settimane abbiamo avuto la possibilità di provare la Wilier 0 SL montata con gruppo Shimano Ultegra Di2 12v. Nel video qui sotto vi abbiamo parlato delle principali differenze riscontrate rispetto al modello top di gamma. Più in basso, invece, trovate il format consueto dei nostri test.




1- Dettagli tecnici telaio

– Geometrie: 9
Le geometrie sono identiche a quelle della 0 SLR utilizzata dai professionisti del team Astana. L’impostazione è racing, ma tutto sommato equilibrata e non troppo estrema.

Nella taglia L usata per il test troviamo uno stack di 55,4 cm e un reach di 39,1 cm. L’angolo piantone è da 73,5°, mentre quello di sterzo è piuttosto aperto per essere una bici da competizione: 72,65°.
I foderi del carro misurano 41 cm.

Le misure disponibili sono 6 e qui sotto trovate la tabella taglie: 

– Assetto in sella: 10
Sono alto 1,83 cm, pedalo con un’altezza sella di circa 77,5 cm e la taglia L è perfetta per le mie caratteristiche. Per il test della 0 SLR avevo optato per una XL, ma dopo averle usate entrambe posso definitivamente dire che sulla L mi sono trovato più a mio agio.

Lavorando su spessori e lunghezza dell’attacco si può andare a cercare una posizione più aerodinamica o più comoda, in base alle esigenze.

– Cura costruttiva: 10
La cura del dettaglio è uno dei punti di forza delle bici Wilier e questa 0 SL non ha molto da invidiare ai modelli più costosi posizionati al top della gamma.
E’ vero, la qualità della fibra di carbonio è leggermente inferiore, ma per il resto gran parte delle soluzioni sono mutuate dalla 0 SLR.

Nonostante l’uso di un cockpit semi-integrato, il passaggio interno dei cavi risulta pulitissimo. Tra l’altro, per chi lo desidera, l’attacco Barra e il manubrio Stemma possono essere sostituiti dal manubrio integrato in carbonio 0. Il costo è molto più alto, ma ne guadagnano leggerezza e design.
Gli spessori sagomati sono scomponibili e questo permette di cambiare attacco o variarne l’altezza senza particolari problemi (foto sotto).

Wilier 0 SL Ultegra Di2

Come per la 0 SLR, anche qui troviamo un carro posteriore asimmetrico, con il fodero sinistro leggermente più inclinato verso l’alto rispetto a quello destro per compensare le torsioni dal lato della catena.

Wilier 0 SL Ultegra Di2

Il fissaggio sella nascosto ora presenta una cover in gomma più funzionale. La possibilità di montare anche trasmissioni meccaniche è un plus da non sottovalutare.
Unico limite, se di limite si può parlare su una bici pensata per offrire prestazioni di alto livello, è il passaggio ruota che consente di montare gomme fino a 700×28: un po’ ridotto rispetto agli standard attuali.

E’ pur vero, in tutta onestà, che chi si orienta su un modello del genere, difficilmente immagina di montarci una gomma più larga…

Wilier 0 SL Ultegra Di2

Wilier 0 SL Ultegra Di2

– Componentistica utilizzata: 9
Provare il gruppo Shimano Ultegra Di2 a 12 velocità è stato un vero privilegio, visto che fino ad ora in giro se ne sono visti molto pochi.
In termini di cambiata, come mi aspettavo, percepire la differenza con il Dura Ace è difficile. Ottima, come abbiamo più volte avuto modo di ripetere, la nuova ergonomia dei comandi, che a mio avviso rimane una delle migliorie più importanti.

Ho usato questa bici abbastanza a lungo per poter dire che anche il nuovo impianto frenante è effettivamente meno rumoroso di quello precedente, anche se qualche sfregamento ogni tanto rimane.

Manubrio Barra SL e attacco Stemma SL hanno un’ottima ergonomia e fanno benissimo il loro lavoro dal punto di vista estetico. Pagano qualcosa in termini di peso, ma tutto non si può avere.
Il reggisella dedicato in fibra è lo stesso della 0 SLR, quindi di alta qualità.

Wilier 0 SL Ultegra Di2

Le ruote Wilier NDR38KC per copertoncino, sviluppate insieme a Miche, sono molto scorrevoli ed esteticamente accattivanti. Non brillano, però, per leggerezza: il peso dichiarato è di 1.655 grammi. Chi è attento al dettaglio potrebbe anche optare per la versione con ruote in alluminio, per poi programmare un upgrade con ruote più leggere.

– Peso bici: 7,5
In taglia L, senza pedali, la bici pesa 7,8 kg.
Mi aspettavo un po’ meno, soprattutto in relazione al prezzo, ma lavorando su alcuni componenti (tipo sella e gomme) si può già scendere parecchio.

Il telaio pesa 930 grammi, la forcella 370 grammi, cioè solo 180 grammi in più della 0 SLR a parità di misura.

Wilier 0 SL Ultegra Di2

– Prezzo: 6,5
Il prezzo della Wilier 0 SL in questo allestimento è di 7.000 euro.
2.400 euro in meno rispetto alla 0 SLR, ma è pur sempre un prezzo piuttosto alto in relazione al montaggio, anche se giustificato dai dettagli di qualità del telaio.
Il montaggio con Ultegra meccanico a 11v e ruote in alluminio a 4.500 euro, invece, a nostro avviso è quello più appetibile.

– Garanzia sul telaio: 8
Wilier Triestina offre al primo proprietario una garanzia di 5 anni, previa registrazione su sito wilier  entro 10 giorni dall’acquisto e purché la bici sia stata comprata presso un rivenditore autorizzato.

Voto finale (da 1 a 10): 8,57

2 – Comportamento in salita

L’ho trovata un po’ meno scattante della 0 SLR, ma con tutta probabilità questa sensazione è dovuta al diverso allestimento e al peso superiore.
Nel complesso la bici è piacevole sia sulle ascese pedalabili che su quelle più ripide. L’ho usata per un primo test delle ruote Shimano Dura Ace C36 e con questo upgrade il miglioramento è notevole.

Voto finale (da 1 a 10): 9

Wilier 0 SL Ultegra Di2

3 – Comportamento in discesa

Le geometrie sono identiche alla Wilier 0 SLR, ma come già spiegato nel video la 0 SL in discesa mi ha trasmesso una sensazione di maggiore stabilità e sicurezza. A fare la differenza, ovviamente, sono le gomme più larghe e il peso più elevato.
In questa configurazione è davvero una bici piacevole da guidare: agile nei tratti tecnici, ma stabile in quelli veloci.

Voto finale (da 1 a 10): 9

4 – Comportamento in pianura

Non è una bici aero, ma le geometrie racing la rendono brillante e facile da accelerare. Ottimo anche il comfort, accentuato dall’uso dei copertoncini da 28 mm di serie.
Il passaggio al tubless la può rendere ancora più piacevole.

Voto finale (da 1 a 10): 8,5

VOTO COMPLESSIVO (da 1 a 10): 8,85

In conclusione

A parità di allestimento sfido chiunque a percepire le differenze tra Wilier 0 SL e 0 SLR. Non dico che non ci siano, ma ci vuole una bella sensibilità.

Le geometrie sono da competizione, quindi adatte all’amatore evoluto, ma la bici è estremamente versatile e facile da guidare. E per nulla scomoda, il che ne amplia non poco la destinazione d’uso e il pubblico potenzialmente interessato.

E’ un mezzo di qualità, da usare con soddisfazione su ogni percorso e perciò appetibile per un’ampia fetta di utenti.

Per maggiori informazioni: wilier.com

Abbigliamento e accessori utilizzati nel video e nelle foto
Abbigliamento Alexander per BiciDaStrada.it
Casco Kask Utopia
Occhiali 100% Speedcraft Sagan LE Collection
Scarpe Shimano S-Phyre RC902S



VALUTAZIONE IN SINTESI
Dettagli tecnici
8.57
In salita
9
In discesa
9
In pianura
8.5