Sram Red XPLR AXS 1x13 alle Classiche: nato per il gravel, usato su strada…

Nicola Checcarelli
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Sram Red XPLR AXS 1x13 alle Classiche: nato per il gravel, usato su strada…

Nicola Checcarelli
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Lo Sram Red XPLR AXS 1x13 è stato lanciato nell’estate 2024 come gruppo Gravel e Allroad, ma già allora lo avevamo immaginato come un potenziale punto di svolta per l’uso del monocorona anche su strada. Convinzione che era cresciuta dopo il nostro test di lunga durata.

È bastato attendere le prime Classiche del Nord del 2025 per avere conferma del suo potenziale e vederlo montato sulle Trek Madone Gen 8 di alcuni atleti e atlete della Lidl-Trek, in abbinamento con le corone anteriori aero del Red AXS 12v. Lo Sram Red XPLR AXS 1x13, infatti, è perfettamente compatibile con gli altri componenti Sram Red AXS, in primo luogo con i nuovi comandi. 

Sram Red XPLR AXS 1x13 alle Classiche del Nord: quali vantaggi

Le Classiche del Nord mettono a dura prova i componenti, in particolare gomme e parti della trasmissione. È partendo da questo presupposto, probabilmente, che i tecnici della Lidl-Trek hanno deciso di orientarsi sul Red XPLR AXS 1x13.

L’utilizzo del monocorona, abbinato ad un guidacatena, elimina i potenziali problemi legati alla deragliata anteriore e riduce drasticamente il rischio di caduta di catena. Per i Pro’, che viaggiano a velocità altissime, c’è da aggiungere anche un lieve miglioramento aerodinamico.
Questi due vantaggi, però, si possono ottenere anche con l’utilizzo del monocorona Sram 1x12, che già in passato avevamo visto in gara alla Parigi-Roubaix e alla Milano-Sanremo.

Lo Sram Red XPLR AXS si spinge oltre e offre ulteriori vantaggi.
Innanzi tutto il cambio XPLR consente di avere a disposizione un range di rapporti molto più ampio, poiché lavora in modo ottimale con la cassetta 10-46. Questo ha permesso di usarlo anche in una classica come la Omloop Het Nieuwsblad, dove si devono affrontare strappi con pendenza a doppia cifra, come il mitico Muur.
Il tutto senza salti troppo grossolani tra un dente e l’altro, grazie alle 13 velocità. Nello specifico, i rapporti della cassetta sono questi: 10, 11, 12, 13, 15, 17, 19, 21, 24, 28, 32, 38, 46.

Con una corona anteriore da 52 denti (come quella che vedete in queste foto, scelta da Elisa Balsamo) o 54 denti, come quella adottata da alcuni uomini, è possibile ampliarne notevolmente il potenziale utilizzo, ben al di là di corse tendenzialmente pianeggianti e veloci come la Roubaix.

Per fare un esempio pratico, lo sviluppo metrico del 54x46 è di circa 2,5 mt, cioè più agile di un 41x33 (rimanendo su rapporti della famiglia Sram Red), che sviluppa 2,646 mt.

Se siete curiosi e volete fare ulteriori prove, ricordiamo che per il calcolo dello sviluppo metrico la formula è la seguente: numero di denti della corona diviso numero di denti del pignone, il tutto moltiplicato per la circonferenza della ruota.

Sulla scelta dello Sram Red XPLR AXS per le Classiche del Nord c’è da fare anche un’ultima considerazione, che riguarda la struttura del cambio posteriore Full Mount.
Questo sistema, che deriva dal mondo Mtb, prevede il fissaggio del cambio intorno all’asse della ruota (foto sotto), a contatto diretto con il telaio, ed è decisamente più robusto di un sistema di fissaggio classico. In soldoni, si riduce il rischio di rotture o problemi di cambiata in caso di caduta o urti accidentali, frequenti nel gravel, ma anche in corse “esigenti” come le Classiche del pavé. Si tratta di un fattore spesso trascurato, ma che a livello professionistico può fare la differenza tra vincere o perdere una corsa…

Sram Red XPLR AXS: su che bici da corsa si può montare?

Tra tutti i team professionistici equipaggiati Sram, solo la Lidl-Trek ha optato per l’uso del cambio e della cassetta posteriore Red XPLR. Al netto della valutazione di corridori e staff, ci sono dei limiti tecnici che hanno indirizzato queste decisioni.
In altre parole, è possibile che anche ai corridori della Movistar o della Visma sarebbe piaciuto questo set-up, ma per loro non c’era la possibilità concreta di adottarlo.

Per montare il cambio full mount Sram Red XPLR AXS, infatti, è necessario un telaio con standard UDH, sempre più diffuso sulle bici gravel di ultima generazione, ma non ancora su tutte le bici da corsa. La Trek Madone Gen 8 è dotata di questo sistema, mentre le bici Cervélo e Canyon.

In sintesi, per montare il cambio Sram Red XPLR AXS su una bici da corsa sono necessari i seguenti requisiti:

  • • avere un telaio con standard UDH
  • • avere un carro posteriore di lunghezza compresa tra 40,5 e 41,5 cm per poter utilizzare una classica guarnitura da strada con perno di lunghezza tradizionale e linea catena di 45 mm.
  • • adeguare la lunghezza della catena in base alla corona anteriore e alla lunghezza del carro, facendo riferimento al calcolatore fornito da Sram.

Se volete saperne di più, qui sotto trovate il video del nostro test:

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Sull'autore
Nicola Checcarelli

Passione infinita per la bici da strada. Il nostro claim rappresenta perfettamente il mio amore per le due ruote e, in particolare, per la bici da corsa. Ho iniziato a pedalare da bambino e non ho più smesso. Ho avuto la fortuna di fare della bici il mio lavoro, ricoprendo vari ruoli in testate di settore, in Regione Umbria per la promozione del turismo in bici, in negozi specializzati. Con BiciDaStrada.it voglio trasmettervi tutta la mia passione per le due ruote.

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