La gravel è la bici giusta per iniziare a pedalare.
Di recente mi capita spesso, nei vari test, di alternare la bici da corsa con quella gravel e negli ultimi mesi mi sono sempre più convinto di questa cosa.

Insomma, se dovessi consigliare un amico che vuole iniziare, gli direi di farlo con una bici gravel. E non è solo una questione di moda.

I motivi?
Ce ne sono tanti e li approfondiamo in questo articolo.

la gravel è la bici giusta per iniziare




1- Per una bici adeguata ci vogliono meno soldi

Partiamo dall’aspetto economico, che in fin dei conti è sempre uno dei più importanti.
Il costo delle bici negli ultimi due anni è aumentato in maniera esponenziale e, osservando bene i cataloghi ed i listini, per acquistare una bici gravel con cui divertirsi, in linea di massima, servono meno soldi.

Nel gravel, infatti, leggerezza e scorrevolezza contano meno che su strada, nel senso che “incidono” meno sul divertimento. L’importante è avere una bici robusta e funzionale per andare ovunque.
Anche perché nel gravel la componente velocità viene messa in secondo piano e questo permette di acquistare una bici più che adeguata allo scopo con poco più di 1000 euro.
Piano piano, poi, potrete pensare a qualche upgrade se scoprirete che pedalare vi piace davvero.

la gravel è la bici giusta per iniziare

2- E’ versatile: più comoda della strada, più veloce della mtb

La versatilità è una delle caratteristiche distintive delle gravel bike.
Permette di andare sia su asfalto che su sterrato, ma è più comoda di una bici da corsa sullo sconnesso e più veloce di una Mtb sui tratti asfaltati o scorrevoli.

Se poi, dopo le prime uscite, vi accorgete di amare particolarmente pedalare su strada o, viceversa, i percorsi fortemente off road, all’inizio non sarà necessario cambiare subito bici per soddisfare le proprie esigenze.
Basterà adeguare la tipologia di copertura e le relative pressioni (dunque con un costo contenuto) per orientare la gravel verso un utilizzo più specifico.

Come scegliere le gomme della gravel bike

3- Permette di pedalare lontano dal traffico

E’ un aspetto strettamente legato al punto precedente.
Molte persone a cui piacerebbe andare in bici da corsa sono frenate dalla paura di pedalare in mezzo al traffico, cosa per nulla banale, sopratutto per chi è alle prime armi.
E, detto tra noi, ormai sempre più pericolosa anche per un ciclista esperto…

La gravel permette di macinare chilometri anche evitando le strade più trafficate, magari sfruttando ciclabili in terra battuta o stradine secondarie, decidendo di rientrare su asfalto solo nei tratti meno battuti dalle auto.
Si tratta di un modo “soft” per prendere confidenza con la strada e con il traffico, che di sicuro permette di pedalare più rilassati.

la gravel è la bici giusta per iniziare

4- E’ più sicura e stabile della bici da corsa

La gravel non è più sicura della bici da corsa solo perché permette di evitare le strade trafficate, come evidenziato al punto precedente.
E’ più sicura anche grazie all’uso di coperture più larghe e ad un peso mediamente superiore, che la rendono più stabile e facile da gestire, soprattutto di fronte a situazioni critiche.

Per un principiante, ad esempio, un conto è trovarsi ad affrontare ad alta velocità un segmento di asfalto pieno di buche, magari in discesa, con una gomma da 25 o 28 mm, tutt’altra faccenda è farlo con una gomma da 38-42 mm.
E’ facile intuire che la gestione delle situazioni di emergenza, in questo secondo caso, è decisamente più semplice.

Inoltre, al maggiore controllo della bici contribuisce anche la posizione meno “estrema”, che garantisce anche un altro vantaggio non da poco…

5- Posizione meno estrema della bici da corsa

Tante persone vorrebbero avvicinarsi alla bici da corsa, ma sono frenate dal timore che l’impostazione sia troppo estrema e, dunque, scomoda per le proprie capacità fisiche.
Le gravel sono più corte e più alte sull’anteriore, dunque consentono un’impostazione simile a quella della Mtb, pur utilizzando un manubrio da corsa.

Si tratta di una posizione più sostenibile, anche per chi non è particolarmente allenato, che renderà le uscite, soprattuto quelle lunghe, più piacevoli.

6- Scala di rapporti più adatta a chi inizia

Si tratta di un altro aspetto tecnico da non sottovalutare, specie per chi è alle prime armi.
E’ vero che le bici da corsa moderne non montano più i “rapportoni”, ma anche la compact, per chi è poco allenato, su certi percorsi potrebbe rivelarsi uno scoglio.
Sulle gravel troviamo una combinazione di rapporti che permette di fare tutta la velocità che serve nei tratti scorrevoli, ma di non patire troppo neanche sulle pendenze più ripide.

Inoltre, dal punto di vista pratico, la possibilità di scegliere una trasmissione monocorona rende tutto più semplice ed elimina la possibilità di incorrere in problemi nell’uso del deragliatore.

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7- Non vi piace? Si rivende con facilità

Avete provato perché convinti da un amico o per rimettervi in forma, ma alla fine pedalare proprio non vi piace. Nessun problema, se avete effettuato l’acquisto della prima bici con oculatezza, cioè senza spendere cifre esagerate, rivendere una gravel bike non sarà difficile.
Sono molto richieste, non è facile trovarle in giro e gli usati sotto 1.000 euro si piazzano sempre bene. Certo, qualche soldo ce lo rimetterete, ma tutto sommato valeva la pena provare…

QUI ci sono tutti i nostri articoli dedicati al mondo gravel, mentre in basso trovate un contenuto dedicato a chi si avvicina per la prima volta alle gravel bike:

Iniziare con la gravel bike: 5 consigli utili per le prime uscite…