In occasione del terzo giorno di riposo del Giro abbiamo trascorso qualche ora in compagnia dei tecnici Sram ed il team Movistar.

Mentre i corridori erano fuori per la sgambata siamo saliti sul camion officina per toccare con mano tutti i materiali ed approfondire le scelte tecniche della squadra spagnola.
Nell’attesa abbiamo anche assaggiato l’ottima paella valenciana del cuoco ufficiale, Lorenzo Pajares.

Sram ed il team Movistar

Ad accompagnarci Ivan Velasco, ex pro’, performance manager della squadra spagnola ed il meccanico Alessandro Gaia.

Sram ed il team Movistar

E’ stato proprio Alessandro a prendere in consegna la bici di Valverde quando il murciano è rientrato in hotel dopo la sgambata di quasi tre ore.
Qui sotto il video che il team Movistar ha dedicato all’ultima bici di Don Alejandro.


Sram ed il team Movistar: un rapporto consolidato

Dal 2020 la compagine spagnola diretta da Eusebio Unzué utilizza gruppi trasmissione Sram Red eTap AXS e ruote Zipp che vanno a completare l’allestimento dei telai Aeroad CFR, dotazione esclusiva per questo Giro d’Italia.
Un particolare non indifferente: anche uno scalatore puro come Iván Sosa utilizza il modello di punta del marchio tedesco dedicato alla velocità.

Sram ed il team Movistar

Tutte le ruote Zipp “prima scelta” per il tappone alpino con arrivo ad Aprica sono state equipaggiate con i tubolari Continental Competition Pro LTD – ALX da 25mm a fronte del tubeless da 28 mm.
«Il peso diventa una priorità quando c’è tanta salita. Ecco perché nelle tappe più impegnative continueremo ad utilizzare i tubolari – ha precisato Ivan Velasco confermando le scelte dei pro’ che avevamo già discusso QUI con Diego Costa, meccanico INEOS-Grenadier – Se in futuro il tubeless riuscirà a limare ancora qualche grammo potremmo rivalutare gli standard in uso».

Un altro aspetto da non sottovalutare è la scelta dei rapporti.
La guarnitura in casa Movistar è praticamente uno standard: 52-39. Una scelta piuttosto curiosa. Lo sviluppo metrico di un 52×10 è pari a 11,107 metri. Una misura che si avvicina alla distanza del 58×11: 11,263 metri. Seguendo i dati di sviluppo metrico l’incrocio con il 53×11 (10,292 m) lo si trova nel 48×10 (10,253) proposto da Sram.

Sram ha monitorato l’uso del 52×10 durante l’ultima edizione della Parigi-Nizza consultato i fit file Training Peaks dei ciclisti Movistar che avevano accoppiato il gruppo al ciclocomputer. Un monitoraggio accessibile a tutti gli utenti Sram grazie alla piattaforma AXS Web. Risultato: l’impiego medio del 52×10 alla Parigi-Nizza ha abbondantemente superato i 20′.
La scelta tecnica del team Movistar è quindi ricaduta sul 52-39 grazie anche ai feedback positivi ricevuti dai corridori a velocità superiori ai 50 km/h.

Sram ed il team Movistar

L’ultima di Valverde

L’Aeroad CFR celebrativa dedicata ad Alejandro Valverde sfora di pochi grammi il muro dei 7 kg. Si tratta di una bici taglia S con manubrio integrato CP0015 con attacco da 120 mm e curva da 410 mm (centro-centro).
Pacco pignoni 10-30.

Sram ed il team Movistar

Sram ed il team Movistar

Tutta la trasmissione è targata Sram Red eTap AXS, incluso il misuratore di potenza Quarq. Le pedivelle sono da 170 mm.
Sotto la presa alta trovano spazio i nuovi pulsanti satellite eTap AXS wireless blips (foto sotto) che avevamo scovato ad inizio stagione sulla bici di Valverde.
QUI il nostro contenuto.

Lo spagnolo utilizza spesso i tubeless, ma quando l’altimetria presenta parecchia salita anche Valverde predilige il tubolare, in questo caso montato su ruote Zipp 303 NSW. Si tratta di un modello non più presente a catalogo, ma che viene ancora fornito a Movistar per dare ai corridori massima libertà di scelta.

Sram ed il team Movistar

Sotto la sella l’unità di trasmissione utilizzata da Velon per assorbire i dati relativi la prestazione.

A proposito di sella… Abbiamo interrogato Ivan Velasco riguardo l’avanzamento estremo di Valverde: «Corre così da quando è esordiente…».

Sram ed il team Movistar

Qui tutti i nostri articoli ed approfondimenti riguardanti le bici dei professionisti.

Qui sotto il set-up (tubeless) di Valverde alle Strade Bianche.

Valverde alla Strade Bianche: possibile una pressione di gonfiaggio così bassa?