Filippo Ganna con un post sul suo profilo Instagram ha salutato il 2024 e ringraziato tutti i tifosi per il supporto. Contestualmente ha sottolineato la nuova livrea delle bici Pinarello e delle divise Gobik che saranno usate dal Team Ineos Grenadiers in questa stagione. Dalle foto, però, c’è un altro accessorio che non passa inosservato: un casco Kask aerodinamico completamente nuovo e ancora inedito.

 

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Immaginiamo che Pippo non abbia fatto riferimenti al casco proprio perché si tratta di un prodotto che deve ancora uscire sul mercato, ma è chiaro che l’intenzione di team e azienda era quella di suscitare curiosità, visto che nelle foto non è stato fatto nulla per nasconderlo. Il nuovo casco dell’azienda italiana è indossato anche da altri corridori e si vede molto bene da diverse angolazioni.

La linea è evidentemente aerodinamica, dunque con tutta probabilità potrebbe trattarsi del nuovo Kask Utopia, o comunque di un prodotto che andrà a sostituire l’Utopia, lanciato nell’ormai lontano 2018, anche se lievemente aggiornato con la versione Utopia Y nel corso del 2023.

Kask

Nuovo casco aerodinamico Kask: a metà tra crono e strada…

Oltre alle forme squadrate, l’aspetto che più salta all’occhio è la forma inedita della zona laterale della calotta, che si estende fin sopra la parte alta delle orecchie, tanto da sembrare una via di mezzo tra un casco da crono e uno da strada.
Immaginiamo che si tratti di un espediente introdotto per migliorare ulteriormente le prestazioni aerodinamiche, ma una copertura laterale più estesa verso il basso potrebbe garantire anche una maggiore sicurezza.

E’ una soluzione destinata a rivoluzionare i caschi da strada? Dipende dal rapporto costo/beneficio tra gli effettivi vantaggi aerodinamici e i possibili limiti in termini di freschezza e comfort. Probabilmente lo scopriremo nei prossimi mesi…

Le feritoie frontali ricordano quelle impiegate sull’Utopia Y attualmente in gamma, mentre la zona posteriore pare essere stata rivista in modo più netto (foto in basso).

Kask

Non conosciamo altri dettagli, ma ci aspettiamo che all’interno del casco si trovino le nuove imbottiture Multipod, realizzate con un elastomero isotropo stampato in 3D, introdotto l’anno scorso sul nuovo Elemento.

Quello che è certo, invece, è che il nuovo casco aerodinamico Kask è stato sottoposto al protocollo di sicurezza Rotational Impact WG11 Test, come si evince dall’adesivo WG11 di colore rosso posizionato sulla parte posteriore. Si tratta di un protocollo ispirato ai caschi da moto, che include anche test di impatto rotazionale, che Kask considera più accurato e scientifico rispetto ai test standard e di cui avevamo parlato nell’articolo qui sotto:

Rotational Impact WG11 Test: i test firmati Kask sugli urti rotazionali

Foto instagram.com/gannafilippo/