Come lavare l'abbigliamento ciclismo senza inquinare

Giovanni Bettini
|
test

Come lavare l'abbigliamento ciclismo senza inquinare

Giovanni Bettini
|

I capi tecnici in fibra sintetica durante il normale lavaggio in lavatrice possono perdere circa 1,17 gr di microplastiche (QUI un approfondimento). Queste fibre, per via delle loro dimensioni, non riescono ad essere trattenute dai filtri domestici e dagli impianti di depurazione delle acque reflue raggiungendo rapidamente i corsi d'acqua al punto da generare un serio problema anche per la catena alimentare.

lavare l'abbigliamento ciclismo senza inquinare

I vestiti da bici fanno largo uso di tessuti sintetici e quindi una domanda è d'obbligo: come lavare l'abbigliamento ciclismo senza inquinare?

lavare l'abbigliamento ciclismo senza inquinare

Il Team Sky, due amici ed un sacchetto

Qualche tempo fa avevamo condiviso un articolo con i consigli per un corretto lavaggio. Queste buone pratiche rimangono sempre valide senza dimenticare, ovviamente, le indicazioni fornite dal produttore.

abbigliamento 11 Qui cerchiamo di andare oltre anche sull'onda di quella "sensibilità green" che debuttò in maniera dirompente nel mondo del ciclismo alla vigilia del Tour de France 2018 quando il Team Sky si fece portavoce del progetto Ocean Rescue votato proprio a combattere la presenza delle microplastiche negli oceani.

20180722TDF2004

Foto: © A.S.O. / Alex Broadway

Nel 2017 Alexander Nolte e Oliver Spies (foto sotto), amici appassionati di surf e co-fondatori del marchio d'abbigliamento ecosostenibile Langbrett, brevettano un sacchetto 50x70 cm in nylon 6,6 (tessuto Made in Italy), costituito da 65.000 filamenti in grado di  intrappolare le microplastiche durante il lavaggio.

Sacchetto che, a sua volta, grazie alla stabilità del materiale non viene influenzato dall'azione del detersivo al punto da non rilasciare nell'acqua residui.

Genial 12 2

Alexander Nolte (a sinistra) assieme a Oliver Spies. Foto: National Geographic

La borsa Guppyfriend viene brevettata e diventa oggetto di studi condotti da diverse istituzioni internazionali che ne approvano l'efficacia: German Textile Research Centre North-West (QUI il report), Fraunhofer Institute e Università della California e Santa Barbara nell'ambito del progetto di ricerca promosso dal marchio d'abbigliamento Patagonia.

Le fibre tessili sintetiche rotte (foto sotto) a causa di stress meccanici e abrasione da lavaggio, in genere, sono tipicamente lunghe da 50 µm a 15 mm e più spesse di 10 µm (1μm = 0,001 mm) e vengono trattenute all'interno del sacchetto.

Foto: Marine Environmental Research Institute

Lavare l'abbigliamento ciclismo senza inquinare con Guppyfriend

La borsa può essere sottoposta a diversi cicli di lavaggio a temperature non superiori ai 40° C senza l'impiego di ammorbidente.

Il produttore consiglia, inoltre, d'inserire la borsa nel cestello assieme ad altri capi non sintetici in caso di centrifuga non ottimale. Altamente sconsigliato l'uso dell'asciugatrice!

lavare l'abbigliamento ciclismo senza inquinare

A fine lavaggio lanuggine ed i residui tessili possono essere staccati dalla banda superiore in prossimità della zip di chiusura per essere smaltiti come rifiuto secco residuo indifferenziato.

263184942 1250296898789635 1589418612966604406 n

È possibile acquistare la borsa Guppyfriend su Amazon.

310618765 507045058096418 8256498008408186536 n

L'articolo, inoltre, è disponibile sul sito Patagonia e nei relativi negozi. Con le medesime modalità anche Sportler gestisce la vendita di Guppyfriend.

61Iibyf9PgL. AC SL1500

Per maggiori informazioni: guppyfriend.com

QUI tutti i nostri consigli tecnici.

Qui sotto i nostri suggerimenti per mantenere i vostri capi tecnici sempre efficienti.

Come lavare l'abbigliamento da bici: gli errori da evitare

Condividi con
Sull'autore
Giovanni Bettini

"I poveri sono matti" diceva Zavattini. Anche i ciclisti oserei dire. Sono diventato "pazzo" guardando Marco Pantani al Tour de France 1997 anche se a dire il vero qualcosa dentro si era già mosso con la mitica tappa di Chiappucci al Sestriere. Prima le gare poi le esperienze in alcune aziende del settore e le collaborazioni con le testate specializzate. La bici da strada è passione. E attenzione: passione deriva dal greco pathos, sofferenza e grande emozione.

Iscriviti alla nostra newsletter

... E rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie!
[sibwp_form id=1]
arrow-leftarrow-right