

Nelle ultime settimane abbiamo provato lo Shimano GRX RX710 Di2, vale a dire il gruppo elettronico dedicato al gravel dal costo un po’ più contenuto rispetto alla serie RX820.
Per essere precisi, però, occorre dire che non si tratta di un vero e proprio gruppo, ma di una coppia di comandi (ST-RX715 e 717) e un cambio (RD-RX717-SGS) da abbinare alle guarniture GRX già in gamma e alle cassette Mtb a 12v. Si può scegliere tra Deore, Deore XT o XTR, ma visto che l'obiettivo della serie 710 è quello di offrire qualità a un prezzo più contenuto, la combinazione naturale è con i pacchi pignoni Deore o Deore XT.


Shimano GRX RX710: cosa cambia rispetto alla serie RX820
Le differenze tra Shimano GRX RX710 e RX820 non sono molte e si trovano in gran parte nei comandi. Ne abbiamo parlato in modo più approfondito nel video che trovate in basso, ma qui sotto vi sintetizziamo quelle principali:
- • Ergonomia dei comandi, che nel caso della serie RX710 è identica a quella dei comandi da strada 105 Di2, ad eccezione della leva sinistra “scaricata”, cioè senza pulsanti elettronici (visto che non c’è il deragliatore)
- • Assenza dei tasti “dormienti” posizionati sulla parte alta/interna dei comandi
- • Impianto frenante senza sistema Servo Wave, sviluppato per offrire maggiore modulabilità della frenata
- • Pesi, anche se le differenze sono minime: 45 grammi per il cambio e 10 grammi per i comandi.
Compatibilità trasversale, ma attenzione alla gabbia del cambio
Uno degli elementi che distintivi dello Shimano GRX RX710 Di2, ma in realtà di tutti i componenti GRX 1x12 Di2, è la compatibilità trasversale con gli altri componenti a 12 velocità del marchio giapponese.
Il cambio RX717 funziona con i comandi flat bar da Mtb, con i comandi GRX della serie 820 e con tutti i comandi road a 12 velocità (105, Ultegra, Dura-Ace Di2).


I comandi RX715-717, così come quelli dei gruppi strada, sono compatibili anche con i cambi da Mtb 12 velocità wireless.
In questo modo è possibile creare qualsiasi configurazione 1x12 in base alle esigenze specifiche dell’utente. Shimano sottolinea che in questo modo c'è anche la possibilità di convertire un gruppo strada Di2 all’uso gravel o allroad sfruttando le stesse leve, dunque riducendo il costo complessivo.

Peso
Come avrete capito, non esiste un vero e proprio gruppo, ma un’ampia gamma di combinazioni possibili da abbinare a cambio e comandi della serie RX710.
Il cambio GRX RX717 ha un peso dichiarato di 494 grammi, vale a dire soli 45 grammi in più rispetto al GRX RX827. La differenza è legata alla qualità dei materiali impiegati.
I comandi GRX RX715-717 pesano solo 10 grammi in più rispetto a quelli della serie RX820.

Combinazioni di rapporti disponibili
Il cambio GRX RX817 è disponibile solo con gabbia lunga e per questo, in base alle specifiche Shimano, è compatibile esclusivamente con la cassetta 10-51.
Funziona anche con la 9-45? Molto probabilmente sì, ma Shimano ne sconsiglia l’uso perché le prestazioni non sarebbero ottimali.
Se preferite la combinazione 9-45 la soluzione consigliata è quella di optare per un cambio Mtb a gabbia media, che come anticipato è perfettamente compatibile con i comandi GRX Di2.

Le corone originali GRX per la guarnitura anteriore vanno dal 38 al 46, ma ci sono diverse aziende che in aftermarket propongono rapporti più lunghi (spesso in versione aero), da usare per il gravel racing o per allestimenti allroad o 1x stradali.

Ho eseguito il test con corona anteriore da 40 denti e cassetta posteriore 10-51 (10-12-14-16-18-21-24-28-33-39-45-51). Io faccio un gravel con salite e passaggi abbastanza impegnativi, al limite della mtb, e ho apprezzato molto questa combinazione. È vero che il salto sui due pignoni più agili non è banale, ma nella parte bassa la scala è molto graduale per l'uso off-road e allo stesso tempo il 40x51 permette di affrontare pendenze molto impegnative senza necessariamente avere una gran gamba oppure spaccandosi la schiena.
La cassetta Shimano 9-45 o la 10-46 offerta dallo Sram 13v sono più graduali, ma col 40 anteriore per molti utenti potrebbero risultare un po’ limitanti. Dipende dalla condizione fisica e dal tipo di percorsi che affrontate abitualmente.

Come cambia
La cambiata è fluida e veloce, come per tutti i gruppi Shimano Di2 a 12 velocità.
Con i rapporti centrali l’impressione è che il cambio sia addirittura più rapido rispetto ai gruppi stradali, mentre con i rapporti più agili, specie a bassa cadenza, è leggermente più macchinosa per via della “fase” della cassetta.

La cambiata rimane precisa in ogni condizione, anzi, se devo essere onesto, la sensazione è che sia ancora migliore quando si pedala sotto sforzo. Immagino che dipenda dall’architettura del cambio, pensato per funzionare proprio nelle condizioni off-road più difficili. Un plus non da poco.
Ottimo anche il nuovo sistema di stabilizzazione a doppia molla, derivato dalla mtb, che riduce i saltellamenti della catena anche sui tratti più sconnessi.
Di fondo, infatti, ricordiamo che i gruppi GRX 1x12 si ispirano al mondo Mtb e sono pensati per un uso più estremo, mentre quelli 2x12 si ispirano al mondo road e sono pensati per un gravel più scorrevole.

Come frena
La frenata è praticamente identica ai gruppi road a 12v, dunque molto più potente e affidabile rispetto alle versioni a 11v.
Nelle discese più lunghe e ripide, però, l’assenza del sistema Servo Wave si sente, limitando la modulabilità e la gestione della potenza. Dal punto di vista tecnico, a mio avviso, è l’unica differenza davvero degna di nota rispetto alla famiglia RX820.

App e personalizzazioni
Lo Shimano GRX RX710 Di2 può essere personalizzato, come tutti i gruppi elettronici Shimano, tramite l’App E-Tube Project, che permette anche di verificare la presenza di aggiornamenti.
Tramite l’App si può modificare la funzionalità dei pulsanti dei comandi, impostare la cambiata multipla e la relativa velocità di passaggio da un rapporto all'altro, regolare il cambio tramite in caso di cambiata rumorosa o poco precisa.
Inoltre, è interessante anche la statistica sul tasso di utilizzo dei rapporti, che vi permette di capire quali sono i rapporti che normalmente usate di più.



Durata della batteria
La durata della batteria dipende dalla tipologia di percorso. Shimano dichiara un’autonomia compresa tra i 700 e i 1.000 km. Onestamente non l’ho portato a esaurimento, ma controllando l’autonomia residua tramite l’App E-Tube la mia impressione è che sia più vicina ai 1.000 che ai 700 km.
Vi ricordo che per controllare lo stato della batteria basta una breve pressione del pulsante sul cambio posteriore.
L’accensione del led rosso indica che l’autonomia residua è compresa tra 10 e 15%.
Il led verde lampeggiante indica un’autonomia residua tra il 26 e il 50%.
Il led verde fisso indica una carica ancora superiore al 50%.

La batteria, come per i cambi da Mtb, è nascosta all’interno della struttura e deve essere rimossa per la ricarica. In questo modo è ben protetta dagli urti, anche se lo sportellino di accesso non è super intuitivo da aprire e chiudere.

Quanto costa
• Leva destra + pinza posteriore (IRX7153DRRDSC170A): 309,99 euro (invece di 499,99 euro del GRX 825/827)
• Leva sinistra + pinza anteriore (IRS7174DLF6SC100): 249,99 euro (invece di 364,99 euro)
• Cambio GRX Di2 RX717 (IRDRX717SGSA): 399,99 euro (invece di 499,99 euro)
• Batteria integrata (IBTDN320A): 54,99 euro
• Caricabaatteria (IECDN100A): 59,99 euro
In pratica, senza considerare i componenti della trasmissione, il risparmio su comandi e cambio rispetto alla serie RX820 è di circa 400 euro.

Shimano GRX RX710: in conclusione
Lo Shimano GRX RX710 Di2 è nato per ridurre il prezzo d’ingresso dei gruppi gravel elettronici o, volendo, anche per convertire un gruppo stradale all’uso gravel o allroad riutilizzando i comandi già di proprietà dell’utente.
La cambiata è veloce e precisa, identica a quella della più pregiata serie RX820. Anche il delta di peso è poco significativo.
Le uniche differenze degne di nota riguardano la frenata e l'ergonomia dei comandi, che piaceranno a chi è abituato al feeling di quelli da strada, ma che pagano qualcosa rispetto agli RX820 in fatto di stabilità dell’impugnatura e di modulabilità della frenata, specie sui tratti più sconnessi e ripidi.

A mio avviso, il risparmio di oltre 400 euro vale assolutamente la pena per chi fa gravel scorrevole e percorsi non troppo impervi (la maggioranza degli utenti) che probabilmente neanche si accorgeranno delle differenze tecniche, mentre necessita di una riflessione attenta per gli utenti più esperti e avventurosi, che si cimentano anche su fondi (e su discese) più complicati.
La compatibilità con tutto l’ecosistema Shimano a 12 velocità è un ulteriore plus, che interessa sia la serie RX710 che quella RX820.
Per maggiori informazioni: bike.shimano.com/it-IT/category/gravel
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Sull'autore
Nicola Checcarelli
Passione infinita per la bici da strada. Il nostro claim rappresenta perfettamente il mio amore per le due ruote e, in particolare, per la bici da corsa. Ho iniziato a pedalare da bambino e non ho più smesso. Ho avuto la fortuna di fare della bici il mio lavoro, ricoprendo vari ruoli in testate di settore, in Regione Umbria per la promozione del turismo in bici, in negozi specializzati. Con BiciDaStrada.it voglio trasmettervi tutta la mia passione per le due ruote.




