

Elite Rivo è l’ultima novità per l’allenamento indoor lanciata dall’azienda italiana.
Disponibile sia in versione “classica” che in quella Zwift Ready con Cog and Click, ha il duro compito di sostituire uno smart trainer di grande successo come il Suito-T. E di farlo, tra l’altro, con un prezzo più basso…

Nelle ultime settimane abbiamo avuto la possibilità di provare il nuovo Elite Rivo nella versione tradizionale con cassetta e a seguire trovate i dettagli tecnici e le nostre impressioni.
Se invece preferite il video alla lettura, premete play qui sotto…
Caratteristiche tecniche
Elite Rivo è il prodotto d’ingresso dell’azienda italiana nella categoria dei rulli direct drive e interattivi. Per interattivi, lo ricordiamo, intendiamo smart trainer che possono essere controllati direttamente dalle App di allenamento, modificando la resistenza in base al percorso o al programma prescelto.
Di seguito riportiamo alcune delle caratteristiche tecniche principali, che fino a qualche anno fa erano prerogativa di rulli di altissima gamma.

Pendenza massima simulabile: 18%, contro il 15% del “vecchio” Suito-T.
Potenza massima: 920 watt a 20 km/h, 2.000 watt a 40 km/h
Peso del volano: 3,5 kg, solo 0,5 kg del più evoluto Avanti
Peso complessivo: 10 kg, dunque molto facile da spostare
L’Elite Rivo non è dotato di misuratore di potenza integrato, presente sull’Avanti e sul Justo 2, ma calcola la potenza tramite un algoritmo con uno scarto massimo del ±2,5%. Inoltre, supporta la funzione Power Meter Link, che permette di far funzionare il rullo con i dati di potenza forniti da un powermeter esterno (ne abbiamo parlato QUI).

Rispetto al Suito-T è stata completamente rivista anche la struttura. Il Rivo è più leggero e compatto e grazie all’introduzione della maniglia laterale è molto più facile da spostare, un vantaggio non da poco per chi non dispone di una postazione fissa per l'allenamento indoor. La plastica utilizzata per il case è in buona parte riciclata.

Inoltre, la completa riprogettazione del prodotto ha reso il Rivo molto più facile da riparare rispetto al Suito-T in caso di problematiche. Ricordiamo che Elite sta spingendo sempre più verso la riparazione effettuata direttamente da parte dell’utente (“guidata” dai tecnici Elite), in modo da ridurre considerevolmente i tempi di intervento.
Per le specifiche tecniche complete potete fare riferimento al file pdf qui sotto:
Montaggio e impostazione
Rispetto al Suito-T, l’Elite Rivo non arriva già pronto all’uso, ma è necessario il montaggio delle gambe da parte dell’utente. Nella confezione trovate sia le istruzioni sia la chiave esagonale adatta. L’operazione non richiede alcuna manualità specifica e si esegue in non più di 5 minuti.
Una volta montate, le gambe si possono richiudere con facilità quando il rullo non è in uso, in modo da ridurne l’ingombro. I piedini regolabili (foto in basso) che si trovano sotto le gambe permettono di perfezionare la stabilità anche con pavimenti non perfettamente piani.


Prima di iniziare a utilizzare lo smart trainer occorre installare la cassetta (non fornita). Il corpo ruota libera di serie è predisposto per cassetta Shimano da 9 a 12 velocità da strada (ma anche Sram 10-11 velocità). Se avete un gruppo Shimano 12v Mtb, Sram 12v o Campagnolo dovrete acquistare il corpetto specifico su shopelite-it.com. Nel video qui sotto vi abbiamo mostrato come montare la cassetta su un rullo direct drive e quanti spessori usare:
L’Elite Rivo è compatibile praticamente con tutte le bici sul mercato, sia quick release (con freno a pattino), sia con perno passante. Nella confezione sono compresi adattatori per montare bici con quick release oppure con perno passante 142 x 12 mm (la maggior parte delle moderne bici da strada). Se avete una Mtb Boost o Super Boost dovrete acquistare a parte gli adattatori.

App e connettività
La comunicazione wireless è affidata al doppio canale Bluetooth e al WiFi. Rispetto al Suito-T non c’è il protocollo Ant+.
La connessione WiFi, da configurare all’avvio del rullo tramite l’App My E-Training (l’operazione è semplice e velocissima), garantisce una connessione più stabile con le App di allenamento e consente di eseguire automaticamente gli aggiornamenti senza usare l’App Upgrado.




Il doppio canale Bluetooth permette di collegare due dispositivi contemporaneamente, come ad esempio un ciclocomputer in aggiunta all’App di allenamento.
Elite Rivo, inoltre, come i rulli di gamma più alta, supporta la funzione Bridge, che permette di collegare un cardiofrequenzimetro o un sensore di cadenza al rullo e trasmettere i dati all'app di allenamento in un’unica connessione via FTMS BLE. Trovate dettagli aggiuntivi su questa funzione QUI.
Grazie alla funzione stand alone è possibile utilizzare l’Elite Rivo anche senza essere connesso ad una rete internet oppure senza essere collegato alla corrente, una eventualità che ad esempio può verificarsi per chi usa il rullo per il riscaldamento prima di gare a crono o ciclocross.
La resistenza in questo caso va impostata in precedenza tramite l’App My E-Training. QUI trovate come fare e tutti i dettagli su questa funzione.

Fluidità di pedalata
La fluidità di pedalata è stata forse la principale sorpresa riscontrata nell’uso dell’Elite Rivo, anche se può variare leggermente in base all’App di allenamento utilizzata.
Fino a pendenze dell’8-10% la pedalata rimane molto naturale e a mio avviso non ha così tanto da invidiare a prodotti di gamma più alta. La differenza si avverte quando ci si trova a simulare pendenze a doppia cifra, perché la pedalata si fa un po’ più “a scatti”, ma tutto sommato è un’eventualità non così frequente.
Il relazione al costo del prodotto, il voto è eccellente.

Silenziosità
Ottima anche la silenziosità, con un rumore contenuto, che rimane accettabile anche a potenze elevate.
Senza tante chiacchiere, potete verificare direttamente al minuto 7:25 del video. Il rumore che sentite, come è facile intuire, è quasi solo quello della trasmissione.
Precisione
Vi abbiamo già detto che il Rivo non è dotato di misuratore di potenza, ma il calcolo dei watt effettuato dall’algoritmo è molto preciso. Il miglioramento rispetto ai prodotti di qualche anno fa, a mio avviso, riguarda sopratutto le variazioni di ritmo.
Ho fatto un test con i pedali Favero Assioma Duo e il delta in termini di potenza, anche durante le accelerazioni, non supera quasi mai i 10 watt. Insomma, per chi non ha le esigenze di un Pro’, il Rivo può essere considerato uno strumento sufficientemente preciso per allenarsi, anche senza usufruire della funzione Power Meter Link.

A questo proposito, ricordiamo che il Rivo non supporta l'autocalibrazione e quindi, almeno al primo utilizzo (ma anche periodicamente) durante l'anno, può essere utile effettuare una calibrazione tramite l'App My E-Training.
L’unica considerazione da fare è che, non avendo il misuratore di potenza integrato, non è certificato per le gare ufficiali su Zwift o MyWhoosh.
Nel caso specifico di MyWhoosh, per le gare di primo livello al momento sono accettati solo Justo e Justo2, l’Avanti viene accettato per le gare di secondo livello (maggiore è il numero del livello minore è l’importanza della competizione e relativi premi). Attenzione, però, il regolamento è stato cambiato diverse volte e dunque, se interessati, vi conviene rimanere aggiornati direttamente su MyWhoosh.
Prezzo
Il prezzo di listino dell’Elite Rivo è di 499 euro e sale a 519 euro per la versione Cog and Click. On line si trova anche intorno ai 450 euro e nel complesso lo riteniamo competitivo per le prestazioni offerte.

Test Elite Rivo: in conclusione
L’Elite Rivo ha il difficile compito di sostituire un prodotto di successo come il Suito-T, ma a nostro avviso lo fa molto bene, in particolare in fatto di qualità/prezzo.
È vero, non ha il misuratore di potenza integrato e alcune delle funzioni più evolute dei rulli top di gamma (e ci mancherebbe, vista la differenza di prezzo), ma quanti utenti ne hanno realmente bisogno? Una discriminante, anche se riguarda un numero contenuto di appassionati, è la partecipazione a gare ufficiali (che su MyWhoosh, lo ricordiamo, mettono in palio importanti premi in denaro), poiché il Rivo non è ammesso.

Per chiudere, torniamo alla domanda (retorica) che trovate nel titolo di questo articolo: servono davvero rulli top di gamma per allenarsi bene?
Dopo aver provato l’Elite Rivo, che oggi viene considerato un rullo direct drive entry level, la nostra risposta è no, almeno per un buon 80-90% degli utenti.
Se poi vi piacere avere solo il meglio e non volete scendere a compromessi, è chiaro che le prestazioni di un prodotto come il Justo 2 sono di livello superiore e quindi la scelta finale dipende dalle vostre esigenze e dal budget a disposizione…
Per maggiori informazioni: elite-it.com
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Sull'autore
Nicola Checcarelli
Passione infinita per la bici da strada. Il nostro claim rappresenta perfettamente il mio amore per le due ruote e, in particolare, per la bici da corsa. Ho iniziato a pedalare da bambino e non ho più smesso. Ho avuto la fortuna di fare della bici il mio lavoro, ricoprendo vari ruoli in testate di settore, in Regione Umbria per la promozione del turismo in bici, in negozi specializzati. Con BiciDaStrada.it voglio trasmettervi tutta la mia passione per le due ruote.




