Nuovo Campagnolo Super Record 13v: dettagli, pesi e prezzi

Nicola Checcarelli
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Nuovo Campagnolo Super Record 13v: dettagli, pesi e prezzi

Nicola Checcarelli
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Viene svelato oggi, 4 giugno, il nuovo Campagnolo Super Record 13v WRL (wireless).

Ve ne avevamo già parlato qualche settimana fa, perché alcuni professionisti dei Team Cofidis e Bardiani-CSF Faizanè lo hanno utilizzato durante il Giro d’Italia 2025, ma nel frattempo siamo stati a Vicenza, nella sede Campagnolo. Lo abbiamo visto da vicino e provato in anteprima e ora possiamo svelarvi tutti i dettagli e raccontarvi le nostre prime impressioni.

Campagnolo durante la presentazione ci ha tenuto a precisare una cosa: il Super Record a 13v non è “solo” un nuovo gruppo, ma è il primo prodotto di un’intera nuova piattaforma, che nei prossimi mesi vedrà l’arrivo sul mercato di altre 4 configurazioni: 1x13 da crono, 1x13 da strada, 1x13 gravel e 2x13 gravel/endurance.
Inoltre, vuole rappresentare anche un punto di svolta che avvia la ridefinizione generale dell’identità del marchio e il primo step di una nuova strategia volta a rilanciare l’azienda nei prossimi anni.

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Campagnolo è stata la prima azienda a portare su strada un gruppo con 10 velocità, poi 11 e ancora  12 velocità. Oggi è la prima a proporre un gruppo specifico 2x13 da strada. Le 13 velocità, infatti, non sono una novità assoluta. Le aveva già introdotte la stessa Campagnolo con l’Ekar e poi, l’anno scorso, Sram con il Red AXS XPLR, ma in entrambi i casi parliamo di prodotti 1x declinati in chiave gravel (anche se il Red XPLR sta riscuotendo grande successo anche su strada).

Il nuovo Campagnolo Super Record 13v WRL è stato sviluppato e ingegnerizzato in Italia e viene prodotto in Europa. 
Non ha solo un pignone in più rispetto al Super Record 12v WRL, ma è stato completamente riprogettato. È più veloce nella cambiata e più leggero, oltre che più curato esteticamente, ma la notizia è anche un’altra: costerà 900 euro in meno rispetto al precedente Super Record 12v WRL, allineandosi con i prezzi dei principali competitor.

Il peso dichiarato da Campagnolo è di 2.445 gr (contro i precedenti 2.520 gr), il prezzo di listino è di 4.300 euro (contro i precedenti 5.200 euro) nella versione senza powermeter, e di 5.399 euro per quella con powermeter.

La riduzione del prezzo è stata ottenuta attraverso una revisione della linea produttiva, investimenti in automazione, ma anche grazie alla riprogettazione e alla semplificazione dei singoli componenti. Per far un esempio, le parti meccaniche ed elettroniche di una leva del Super Record 12v WRL erano ben 75, mentre sul Super Record 13v WRL sono quasi la metà. Una semplificazione che ha permesso di ridurre i costi e che, allo stesso tempo, garantisce una maggiore possibilità di intervento in caso di rottura.

Le novità sono tante e di seguito le analizziamo componente per componente. Prima, però, vi suggeriamo di dare un’occhiata al video qui sotto, realizzato a Vicenza al rientro dal primo giro di prova con il nuovo Campagnolo Super Record 13v WRL.

Più in basso trovate uno schema riepilogativo con le principali novità del Super Record 13v WRL.

Cassetta posteriore: 1 pignone in più nello stesso spazio

I 13 pignoni sulla cassetta posteriore sono l’elemento distintivo del nuovo gruppo, anche se non il solo.
La prima cosa da sottolineare è che per montare la nuova cassetta a 13 velocità non serve un corpetto specifico, ma il consueto standard N3W. Grazie all’esperienza maturata con il gruppo Ekar, infatti, Campagnolo ha ridotto la distanza tra i pignoni e ha diminuito il loro spessore, in modo da alloggiare nello stesso passo un pignone in più. È stato ridotto, ovviamente, anche lo spessore della catena.

ll percorso che ha portato Campagnolo a questa soluzione è iniziato già la scorsa stagione, quando i nuovi dimensionamenti di catena e ingranaggi sono stati testati e approvati dai professionisti utilizzandoli sia in allenamento che in gara. 

Catena e pignoni sono caratterizzati anche da una nuova finitura, chiamata Black Chrome, che non ha solo una valenza estetica, ma dovrebbe ridurre la rumorosità e aumentare la durata nel tempo.

Si può discutere se una trasmissione 2x13 serva o meno (è un discorso che va avanti dall’introduzione del 10v in poi), ma la cosa oggettiva è che permette di ampliare il range di rapporti disponibili senza sacrificare la regolarità della scala (aspetto su cui Campagnolo è sempre molto attenta).

Le opzioni di cassette posteriori disponibili sono ben 4, 2 con pignone di partenza da 10 denti e 2 con pignone di partenza da 11 denti. Qui sotto trovate le scale complete:

Guarnitura e combinazioni di corone

La guarnitura è disponibile con o senza misuratore di potenza, con quest’ultima versione che presenta una maggiore quantità di fibra di carbonio a vista. Sulla parte interna delle pedivelle, così come su cambio e deragliatore, si trova una particolare grafica che richiama la zigrinatura presente sui coprileva dei comandi e vuole dare un’identità ben precisa al nuovo gruppo.

Dal punto di vista tecnico le novità principali riguardano le corone, che presentano un nuovo trattamento superficiale che ne preserva la durabilità nel tempo e una nuova sagomatura dei denti, disegnata per favorire un aggancio più veloce della catena durante l’azione del deragliatore. Confermato, invece, il classico e collaudato sistema Ultra Torque della guarnitura, con i due semiassi in titanio del movimento solidali con i bracci delle pedivelle. Il fattore Q è da 148,5 mm.

Le combinazioni di corone sono ben 7, dal 45/29 al 55/39. Qui sotto trovate tutte le combinazioni nel dettaglio e le lunghezze di pedivella disponibili:

A proposito di guarnitura c’è un’interessante novità anche dal punto di vista commerciale: guarnitura e corone saranno vendute separatamente, in modo da garantire all’utente la massima flessibilità nella scelta della combinazione più adatta alle proprie esigenze. L’unica raccomandazione è quella di utilizzare le combinazioni fisse proposte da Campagnolo, perché dei mix potrebbero portare a un funzionamento non ottimale. 

Cambio posteriore 

Basta una rapida occhiata per capire che il cambio del nuovo Campagnolo Super Record 13v WRL è molto diverso rispetto a quello del 12v WRL. L’unico elemento in comune è l’uso quasi esclusivo del composito come materiale di riferimento.

È stato riprogettato e snellito e ora registra una riduzione del 25% dell’ingombro laterale rispetto al modello precedente. La vera novità, però, sta nel percorso della linea di spostamento lungo la scala dei rapporti, che è stato ottimizzato in modo da ottenere una cambiata più fluida e veloce. Secondo quanto dichiarato da Campagnolo, nel compiere l’intera scala in salita o in discesa il Super Record a 13v è più veloce dei cambi a 12v presenti sul mercato, che pur presentano un pignone in meno. I dati sono riportati nell’infografica qui sotto:

Sono state aggiornate anche le pulegge, che orano presentano 14 denti (contro i 12 precedenti) con profilo differenziato. Il diametro maggiore rispetto al passato, unito ai cuscinetti ceramici utilizzati per la puleggia superiore, riducono gli attriti tra le maglie della catena e garantiscono una maggiore fluidità di cambiata.

È previsto un unico cambio per tutte le combinazioni di rapporti posteriori, con due possibilità di aggancio al telaio: con il nuovo forcellino nativo Campagnolo UDH a montaggio diretto o mediante link di fissaggio per i forcellini tradizionali.

Deragliatore anteriore

Anche il deragliatore anteriore presenta dimensioni ridotte rispetto al passato e pesa 10 gr in meno. Inoltre, è dotato di una nuova forcella in carbonio con un range di pescaggio catena più ampio, con una capacità che ora va da 29 a 55 denti. L’alloggio della batteria, nella parte anteriore, garantisce piú clearance dello pneumatico posteriore. 

Nuove batterie

Cambio e deragliatore sono dotati di nuove batterie (comunque compatibili con il Super Record 12v Wireless), che sono state semplificate e ora presentano un solo led per controllare lo stato di carica.

Come per la versione precedente non sono intercambiabili tra loro e possono essere ricaricate direttamente sulla bici, oppure rimosse per essere facilmente ricaricate ovunque, con una normale presa USB ed il cavo di ricarica dedicato. La carica al 100% si completa in un’ora (ma in soli 45 minuti si arriva già al 90%).

L’autonomia dichiarata in condizioni di uso normale è di circa 750 km.

Comandi ergopower completamente riprogettati

Insieme all’introduzione del tredicesimo pignone, i comandi Ergopower rappresentano la novità più grande del Campagnolo Super Record 13v.

L’ergonomia è stata rivista e consente una superficie di appoggio piatta e ampia. La parte alta del coprileva, come in passato, è orientata naturalmente verso l’interno, riducendo quindi l’esigenza di ruotare le leve.

La leva freno in fibra di carbonio ha un nuovo design. La regolazione del reach posizionata frontalmente è facile da azionare e permette di personalizzare la distanza tra leva e piega manubrio. Rivisto anche il punto di fulcro, che è stato ottimizzato per ottenere una frenata ancora più modulare e potente.

La novità più evidente, però, riguarda i pulsanti di cambiata.
Sul Campagnolo Super Record 13v torna il pulsante interno (che era stato eliminato sul 12v WRL), ora ribattezzato Thumb Shifter (foto sotto). Seguendo le indicazioni dei Pro’, la posizione e la forma sono stati rivisti rispetto al passato, in modo da poterlo azionare con una certa facilità sia in presa alta che in presa bassa.

Inoltre, sulla parte superiore interna del comando, è stato aggiunto un nuovo Smart Button, totalmente personalizzabile dal ciclista che può configurarlo per la cambiata anteriore o posteriore, oppure per sfogliare le pagine del ciclocomputer, o comandare qualsiasi altro device compatibile via Bluetooth.

A fianco del Thumb Shifter si trova il pulsante Mode, utilizzabile esclusivamente per sfogliare le pagine del ciclocomputer o entrare in modalità regolazione.

Dietro la leva freno, come succedeva in passato fino al lancio del 12v WRL, si trova la Shift Lever.

Tutte le funzioni dei vari comandi (ad eccezione del tasto Mode) possono essere personalizzate tramite l’App My Campy, migliorata grazie al recente aggiornamento firmware.

Il nuovo gruppo è compatibile con i ciclocomputer più diffusi e con tutti i dispositivi dotati di protocollo ANT+ e funzione Shifting Profile 2.0. Il comando permette anche di visualizzare lo stato delle batterie, personalizzare il cambio e regolare il posizionamento della catena.

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Foto Eloise Mavian / Tornanti.cc

Impianto frenante: arrivano le nuove pastiglie sinterizzate

L’impianto frenante, non solo a nostro avviso, è da sempre uno dei punti di forza dei gruppi Campagnolo, per questo è stato aggiornato, ma non rivoluzionato.

Il corpo freno è realizzato in alluminio forgiato e adotta due nuove viti di ritenzione in titanio, che riducono il peso complessivo di 6 gr.
La novità più consistente riguarda il lancio delle nuove pastiglie sinterizzate, che si aggiungono a quelle organiche, e sono sviluppate per fornire una migliore durata in condizione di bagnato o basse temperature.

Entrambe le mescole lavorano su una lamella fonoassorbente che ne abbatte le vibrazioni e presentano un’area di attrito ampia per avere una migliore dissipazione del calore, limitando il rischio di vetrificazione della mescola. Sono dotate di Wear Indicator, che permette di monitorarne lo stato di usura.

I dischi sono disponibili nelle misure di 160 mm (con sette punti di aggancio sullo spider) e di 140 mm (sei agganci), sono disegnati con profilo anti-cutting e sistema di controllo della temperatura. L'asola C3 flottante permette di compensare le deformazioni dovute alla dilatazione del disco per via delle alte temperature.

Nuovo Campagnolo Super Record 13v: le prime impressioni

Abbiamo avuto la possibilità di provare il nuovo Campagnolo Super Record 13v WRL qualche giorno prima del lancio ufficiale.
Un giro breve, ma ricco di sali scendi, durante il quale abbiamo cercato di mettere sotto stress la trasmissione. Le prime impressioni sono state molto buone, sia in termini di velocità della cambiata, sia di ergonomia dei comandi. Confermata anche l’ottima frenata, già riscontrata con le versioni precedenti. 

Il tutto acquista ancora più valore se pensiamo che, finalmente, Campagnolo è tornata a proporre un gruppo con un prezzo in linea con i competitor, che in questo momento storico fa tutta la differenza del mondo.

Se siete interessati a scoprire più nel dettaglio le nostre impressioni d’uso, qui sotto trovate un contenuto specifico a riguardo:

Per maggiori informazioni: campagnolo.com

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Sull'autore
Nicola Checcarelli

Passione infinita per la bici da strada. Il nostro claim rappresenta perfettamente il mio amore per le due ruote e, in particolare, per la bici da corsa. Ho iniziato a pedalare da bambino e non ho più smesso. Ho avuto la fortuna di fare della bici il mio lavoro, ricoprendo vari ruoli in testate di settore, in Regione Umbria per la promozione del turismo in bici, in negozi specializzati. Con BiciDaStrada.it voglio trasmettervi tutta la mia passione per le due ruote.

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