Come va il nuovo Super Record 13 velocità WRL: l’abbiamo provato in anteprima

Nicola Checcarelli
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Come va il nuovo Super Record 13 velocità WRL: l’abbiamo provato in anteprima

Nicola Checcarelli
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Dopo averlo visto in versione prototipale al Giro d’Italia 2025, Campagnolo a inizio giugno ha lanciato ufficialmente il nuovo Campagnolo Super Record 13 velocità WRL (wireless).

Si tratta del primo gruppo 2x13 pensato in modo specifico per la strada, che rappresenta un cambio di passo consistente rispetto al passato, sia sotto il punto di vista tecnico, sia sotto quello della strategia aziendale.
Rispetto al 12v WRL è più leggero, più veloce e, cosa non da poco, meno costoso: parliamo addirittura di 900 euro in meno. Il prezzo di listino è di 4.300 euro senza misuratore di potenza.

Per tutte le novità (tante) e i dettagli tecnici vi rimandiamo al contenuto che trovate qui sotto, mentre in questo articolo ci concentriamo sulle prime impressioni in sella, visto che abbiamo avuto l’opportunità di provarlo prima del lancio ufficiale. Se invece preferite i video, ne trovate uno appena più in basso, realizzato proprio al ritorno dal giro di prova.

Nuovo Super Record 13 velocità WRL: prime impressioni in sella

Qualche giorno prima del lancio ufficiale siamo stati invitati a Vicenza per vedere da vicino il nuovo Super Record 13 velocità WRL e, soprattutto, per provarlo su strada.
In quell’occasione abbiamo fatto anche una visita nel quartier generale di Campagnolo, di cui magari vi parleremo un’altra volta.

Il giro di prova si è svolto sulle colline a nord di Vicenza. È stato breve, ma ricco di sali scendi, che hanno richiesto un uso costante di cambio e deragliatore. È chiaro che un paio d’ore non bastano per elaborare un giudizio definitivo, ma sono sufficienti per maturare delle prime impressioni piuttosto affidabili.

Nel mio caso il test si è svolto in sella ad una Canyon Ultimate taglia M, equipaggiata con guarnitura anteriore 52/36 e cassetta posteriore 11-36.

L'ergonomia dei comandi

Partiamo con l’ergonomia dei comandi, cioè la prima cosa di cui si ha percezione appena si monta in sella.
Mi è piaciuta molto la transizione tra comando e manubrio, che garantisce un appoggio piatto e comodo. Probabilmente dipende anche dalla forma della piega, ma la prima sensazione è stata ottima.

Le dimensioni sono “giuste”, né troppo grandi né troppo piccole, e consentono di posizionare dietro la leva del freno sia 2 che 3 dita, a proprio piacimento. Interessante anche la parte alta del coprileva inclinata verso l’interno, che segue la naturale ergonomia delle braccia e non richiede (o lo fa in modo minimo) di ruotare i comandi verso l’interno.

Il nuovo Super Record 13 velocità WRL è caratterizzato dal ritorno del pulsante di cambiata nella parte interna della leva (ora chiamato Thumb Shifter), che rappresenta da sempre l’elemento distintivo dei gruppi Campagnolo e che inspiegabilmente (almeno dal mio punto di vista) era stato tolto sul precedente Super Record 12v WRL.
Rispetto al passato ne sono state cambiate sia la forma che la posizione.
Campagnolo ci ha spiegato che questa modifica è stata richiesta dai professionisti, che in questo modo possono raggiungerlo più facilmente anche in presa bassa, ad esempio in volata.

campy super record 17

In effetti confermo che l’azionamento con le mani sulla parte bassa del manubrio è più semplice. Di contro, però, è un po’ meno intuitivo con le mani in presa alta, poiché richiede di muovere leggermente indietro il pollice. Nulla di trascendentale, ma è giusto evidenziarlo.

Utilissimo, e ben posizionato, è invece il nuovo Smart Button, che si trova sulla parte interna e avanzata del comando (foto sotto).
Questo tasto può essere personalizzato e usato come ulteriore pulsante di cambiata o per gestire il ciclocomputer.
Si aziona con sforzo minimo (meglio di Sram, molto meglio di Shimano) e può essere usato con un minimo movimento del pollice, senza muovere la mano.

Personalmente imposterei il tasto sinistro per la salita e quello destro per la discesa del cambio, in modo da poter agire sui rapporti posteriori con il minimo sforzo…

La cambiata

Passiamo alla cambiata, fluida e precisa, ma allo stesso tempo "secca" in fase di discesa sui pignoni posteriori, come consuetudine Campagnolo. Questa caratteristica può piacere o meno, ma è da sempre elemento distintivo dei gruppi dell'azienda italiana.

Come vedete dall’infografica qui sotto, Campagnolo dichiara che la velocità del cambio posteriore è stata implementata in modo considerevole. 

Onestamente per fare un confronto diretto con il “vecchio” gruppo e con gli altri competitor bisognerebbe averli tutti insieme contemporaneamente e usarli a stretto giro.
Quello che posso dirvi è che l’utilizzo è piacevole e la cosa che mi ha sorpreso di più è la velocità della deragliata dalla corona grande a quella piccola, anche sotto sforzo.

La frenata

Chiudo con la frenata, che a mio avviso è uno dei punti di forza dei gruppi Campagnolo (e lo era anche in passato). Potente, modulabile e silenziosa, anche quando si pinza per lunghi tratti in modo violento.
Tra le novità segnaliamo l'introduzione delle pastiglie con mescola sinterizzata, oltre a quelle con mescola organica, pensate per le condizioni di freddo e pioggia (dunque ideali per l'inverno).

In conclusione

Prima di chiudere faccio una considerazione estetica, che rimane un fattore personale, ma che da sempre è un tratto distintivo dei gruppi Campagnolo di alta gamma. L’abbondante uso di fibra di carbonio, oltre che contenere il peso, contribuisce ad un design molto aggressivo ed elegante, ulteriormente valorizzato da finiture e dettagli di pregio.

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Si tratta di un primo contatto, che dovrà essere confermato da un test di lunga durata, ma l’impressione è che Campagnolo sia tornata a proporre un gruppo con funzionalità in linea con i competitor, magari migliore per alcuni aspetti e peggiore per altri, con un design unico e accattivante e finalmente ad un prezzo in linea con Sram e Shimano. Un aspetto, quest’ultimo, fondamentale per garantire il giusto appeal sul mercato…

Se vi interessa, qui sotto trovate il file Strava con il giro fatto per il test del nuovo Super Record 13 velocità WRL:

Per maggiori informazioni: campagnolo.com

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Sull'autore
Nicola Checcarelli

Passione infinita per la bici da strada. Il nostro claim rappresenta perfettamente il mio amore per le due ruote e, in particolare, per la bici da corsa. Ho iniziato a pedalare da bambino e non ho più smesso. Ho avuto la fortuna di fare della bici il mio lavoro, ricoprendo vari ruoli in testate di settore, in Regione Umbria per la promozione del turismo in bici, in negozi specializzati. Con BiciDaStrada.it voglio trasmettervi tutta la mia passione per le due ruote.

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