
Nuove scarpe Trek RSL Lace Road: il fascino dei lacci nasconde un dettaglio da -1,8 watt
Giovanni Bettini

Nuove scarpe Trek RSL Lace Road: il fascino dei lacci nasconde un dettaglio da -1,8 watt
Giovanni Bettini
Stile classico e velocità. Se pensate che i lacci siano ormai un vezzo puramente estetico o nostalgico, le nuove Trek RSL Lace Road vi faranno cambiare idea. La promessa è un risparmio aerodinamico concreto.
Il marchio di Waterloo (Wisconsin, Stati Uniti) fondato nel 1976, ha sviluppato una scarpa da strada (presente anche la versione Mtb) che mette al centro la calzata personalizzata e l'efficienza.
Di seguito tutti i dettagli del progetto Trek RSL Lace Road.

Aerodinamica da Pro: -1,8 Watt in galleria del vento
Il dato che balza subito all'occhio e che farà felici gli amanti dei guadagni marginali (o marginal gains) riguarda la riduzione della resistenza aerodinamica.
In galleria del vento, le nuove Trek RSL Lace Road hanno registrato prestazioni superiori di ben 1,8 watt a 45 km/h rispetto al modello gemello RSL Road dotato di chiusura con rotori BOA.

Un risultato che secondo il marchio statunitense è da attribuire alla pulizia delle linee e alla sagoma che i lacci riescono a garantire sul collo del piede, la zona che genera turbolenze durante la pedalata.
Ad incrementare ulteriormente l'efficienza troviamo una fascia che va ad avvolgere il piede nella zona mediana creando di fatto un vero e proprio scivolo aerodinamico.

Comfort personalizzato con Trek Pro Last e METNET
Uno dei vantaggi della chiusura a laccio è la possibilità di personalizzare la tensione stringendo o allentando i lacci in determinate zone del piede a seconda delle proprie preferenze. Nelle RSL Lace Road questa caratteristica lavora in perfetta simbiosi con due tecnologie proprietarie Trek.

- - Calzata Trek Pro Last: il profilo della scarpa è stato elaborato a partire da scansioni 3D per renderlo più adatto alla forma del piede del ciclista medio.
- - Zone di scarico della pressione METNET (foto sotto): la tomaia è dotata di speciali inserti che si deformano e si adattano attivamente all'espansione naturale del piede sotto sforzo. Questa soluzione brevettata da Trek crea zone di scarico con l'intento di ridurre fastidi o dolore ai piedi, in particolare in corrispondenza delle teste del 1° e 5° metatarso e sulla 5° tuberosità metatarsale.

Trek RSL Lace Road: suola OCLV e Watt Lock
100% fibra di carbonio OCLV (Optimum Compaction Low Void in italiano Compattazione Ottimale, Vuoti Minimi): questo il materiale che caratterizza la suola della nuove RSL Lace Road.

Si tratta del miglior composito di Trek che contribuisce a ridurre il peso dell'intera struttura. Per il marchio di Waterloo non basta usare una buona fibra di carbonio: la differenza sta nel modo in cui la fibra viene stesa nello stampo e nel metodo di cottura/polimerizzazione.
OCLV è la medesima tecnica impiegata per la costruzione dei telai in carbonio fin dal 1992.

A questo si aggiunge la tecnologia Watt Lock che combina una talloniera esterna rigida ed ergonomica a un rivestimento interno dotato di filamenti in materiale grippante.
Il sistema contribuisce a ridurre microscatti e slittamenti del piede con l'obiettivo di aumentare l'efficienza del piede nella calzatura in particolare durante la fase di risalita/richiamo.

Trek RSL Lace Road: a chi si rivolgono?
Le nuove Trek RSL Lace Road sono la scelta ideale per il ciclista che vuole una scarpa leggera, da World Tour, senza compromessi. Il tutto senza rinunciare allo stile senza tempo dei lacci e alla pulizia estetica.

Trek RSL Lace Road: specifiche tecniche
Destinazione d'uso: strada unisex
Materiale tomaia: 90% pelle sintetica (PU) / 6% plastica / 4% poliestere (rete)
Materiale fodera: 100% poliestere
Materiale suola: 100% carbonio OCLV
Tipo di chiusura: lacci
Compatibilità tacchette: tre viti
Borsa inclusa: sì

Peso
Trek RLS Lace Road: 211 gr (mezzo paio, tg 42)
Prezzo
Trek RLS Lace Road: 349,99 euro

Per maggiori informazioni: trekbikes.com/it
QUI tutte le nostre news, i test e gli approfondimenti sulle novità 2026.
Qui sotto il test delle scarpe Trek RSL Road dotate di doppia rotella BOA.
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Sull'autore
Giovanni Bettini
"I poveri sono matti" diceva Zavattini. Anche i ciclisti oserei dire. Sono diventato "pazzo" guardando Marco Pantani al Tour de France 1997 anche se a dire il vero qualcosa dentro si era già mosso con la mitica tappa di Chiappucci al Sestriere. Prima le gare poi le esperienze in alcune aziende del settore e le collaborazioni con le testate specializzate. La bici da strada è passione. E attenzione: passione deriva dal greco pathos, sofferenza e grande emozione.





