Nuova Colnago C72: made in Italy, più integrata, più leggera

Nicola Checcarelli
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Nuova Colnago C72: made in Italy, più integrata, più leggera

Nicola Checcarelli
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La nuova Colnago C72 verrà svelata ufficialmente stasera con un evento di gala al Teatro La Scala di Milano.
Si tratta dell’ultima evoluzione della famiglia C, che rappresenta l’espressione più autentica di Colnago: una bici equilibrata, che non corre dietro alle mode, in cui estetica, ingegneria e prestazioni si fondono con la storia del marchio.
Se siete appassionati di Colnago e di storia della bici, QUI trovate foto e dettagli di tutti i modelli C a partire dalla C35 del 1989.

nuova Colnago C72

La nuova Colnago C72 è interamente realizzata in Italia, con costruzione modulare tramite tubi in carbonio incollati tra loro.
Si tratta di un approccio che la distingue dai modelli monoscocca VRs e YRs, e anche dal resto del panorama industriale, e che la avvicina al mondo dell’artigianato di alta gamma. Proprio in quest’ottica Colnago ha deciso di limitare la produzione ad un massimo di 3.000 telai l’anno.

Rispetto ai telai delle serie V e Y non cambiano solo le caratteristiche costruttive, ma anche il concetto e la destinazione d’uso.

V5Rs e Y1Rs sono bici sviluppate prima di tutto per le esigenze dei professionisti, orientate alla ricerca estrema della prestazione.
La C72 esprime un’idea diversa di bici da corsa, che vuole offrire un equilibrio ottimale tra prestazioni, comfort, feeling di guida e leggerezza.
Insomma, una bici d’alta gamma, ma più bilanciata, meno estrema.

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La concezione di fondo rimane simile alla C68, ma la nuova C72 presenta diverse novità che la rendono più leggera, integrata e accattivante. Se preferite il video alla lettura, qui sotto abbiamo cercato di racchiuderle tutte in 3 minuti:

Nuova struttura: più integrata, più leggera

La nuova Colnago C72 ha una struttura modulare composta da più parti in carbonio incollate tra loro tramite colla bicomponente di ultima generazione. 
Ogni elemento svolge un ruolo specifico nel definire il comportamento dinamico della bicicletta: reattività in accelerazione, stabilità ad alta velocità e precisione in curva.

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Per questo motivo le parti che compongono un telaio sono sempre 7, come per la precedente C68, ma sono strutturate in maniera diversa.
Il tubo orizzontale ora è un pezzo unico e si innesta direttamente nel tubo piantone, senza più la necessità della congiunzione che ospitava il serraggio sella, spostato nella zona posteriore del telaio.
Di contro, i foderi del carro non sono più realizzati in un pezzo unico, ma sono divisi in fodero alto e fodero basso.

colnago c72

La revisione della struttura, in base a quanto dichiarato dai tecnici Colnago, ha permesso di ottenere una migliore capacità di assorbimento delle vibrazioni, quindi più comfort sulle lunghe distanze, e di ridurre il peso complessivo.

Il telaio della nuova Colnago C72 non verniciato, in taglia 48,5, pesa 895 grammi, cioè 30 grammi in meno rispetto al C68. Una bici completa montata con Sram Red AXS pesa poco meno di 7 kg. Insomma, pur non essendo una bici che ricerca in modo ossessivo le prestazioni, il peso è poco distante da quello dei moderni top di gamma da gara.

In fatto di comfort c’è da segnalare anche il passaggio ruota decisamente più abbondante, che è passato da 700x30 a 700x35.

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Infine, c’è stato un passo avanti anche in fatto di design e integrazione dei tubi, con una particolare attenzione dedicata al rapporto tra le superfici, ispirato al concetto di panel gap matching tipico del design automobilistico di alta gamma. In pratica, alcune congiunzioni rimangono volutamente a vista (come quelle della zona di sterzo, del movimento centrale e dei foderi bassi), ma gli stacchi sono meno evidenti, più “morbidi” rispetto al passato.

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Il resto degli innesti, invece, grazie ad un sapiente lavoro di fasciatura (foto in basso, di cui vi parleremo in un articolo specifico) sono perfettamente lisci e nascosti alla vista.

"Anziché nascondere la propria costruzione modulare - dichiara Colnago - la C72 la esprime con chiarezza. I singoli elementi restano percepibili, ma perfettamente integrati, dando vita a un telaio in cui ogni giunzione contribuisce a un insieme coerente e armonioso.
Il risultato è un design al tempo stesso tecnico e senza tempo
, in cui l’artigianalità non viene nascosta, ma valorizzata".

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Le altre novità rispetto al C68

La revisione della struttura modulare incide direttamente su design e prestazioni, ma la C72 presenta altre novità votate a migliorarne integrazione e usabilità:

  • • Introduzione di un vano portaoggetti all’interno del tubo obliquo, con sistema di apertura molto curato e integrato nel portaborraccia (i portaborraccia sono dedicati e compresi nel kit frame).
  • • Forcellino con standard UDH.
  • • Movimento centrale BSA filettato al posto di quello Press Fit, per garantire maggiore affidabilità nel tempo.
  • • Reggisella specifico e più aerodinamico, disponibile con due diversi offset.
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Nuovo manubrio Colnago CC.02

Insieme alla nuova Colnago C72 l’azienda di Cambiago introduce anche il cockpit integrato CC.02, più leggero e con un’ergonomia rivista rispetto al CC.01.

Ha un reach più contenuto per facilitare l’impugnatura in presa alta, mentre il flare più abbondante aiuta a migliorare la stabilità in presa bassa, specie in discesa e nelle fasi di sprint.

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Geometrie rivisitate, racing ma non estreme

La nuova Colnago C72 si caratterizza anche per una revisione delle geometrie, che diventano leggermente più comode.

A parità di misura, come vedete dall’infografica in basso, il reach è leggermente più contenuto, mentre lo stack è più abbondante. In taglia 51 il rapporto stack to reach è di 1,452.
Non si tratta di geometrie endurance, ma di un’impostazione racing un po’ più sostenibile per una vasta fetta di utenti.

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Le taglie disponibili sono sempre 7, ma non ci sarà più la possibilità di avere il telaio su misura. Qui sotto trovate la tabella nel dettaglio:

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Nuova Colnago C72: colori e prezzi

La nuova Colnago C72 è disponibile in 4 colorazioni, tutti concepite per esaltare il senso di unità e fluidità del telaio, enfatizzandone la coerenza visiva:

  • • HFRD, nero con tubo orizzontale rosso
  • • HFWS, bianco perla e argento
  • • HFBK, versione full black con dettagli color bronzo
  • • HFTB, blu bicolore

È proposta come kit frame (comprensivo di manubrio) o come bici completa con montaggi esclusivamente di alta gamma. Qui sotto trovate i prezzi, mentre per i dettagli degli allestimenti potete consultare il sito Colnago. I tempi di consegnano partono da 60 giorni dopo l’ordine. 

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Nuova Colnago C72 “La Scala”, edizione limitata per collezionisti

Per celebrare il lancio della C72, Colnago presenta anche la C72 “La Scala”, vale a dire una serie limitata di 72 esemplari numerati, dedicata al Teatro alla Scala, simbolo globale di eccellenza artistica e della cultura italiana.

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Questa versione si distingue per una grafica esclusiva ispirata all’architettura e all’atmosfera del teatro, oltre che ai suoi codici estetici:

  • Rosso: profondo e opaco, dominante nella parte superiore, crea intensità e centralità visiva
  • Oro: utilizzato con misura nei dettagli, richiama l’eleganza degli interni
  • Bianco: con finitura marmorizzata per aggiungere profondità e movimento

In base a quanto dichiarato da Colnago la luce gioca un ruolo chiave, rivelando texture e dettagli solo in determinate condizioni, enfatizzando la qualità artigianale.

L’allestimento di altissima gamma prevede gruppo Campagnolo Super Record WRL 13s e ruote Campagnolo Bora WTO 45, con componenti personalizzati, come da tabella in basso.

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Il prezzo è di 22.000 euro.

Per maggiori informazioni: colnago.com/it

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Sull'autore
Nicola Checcarelli

Passione infinita per la bici da strada. Il nostro claim rappresenta perfettamente il mio amore per le due ruote e, in particolare, per la bici da corsa. Ho iniziato a pedalare da bambino e non ho più smesso. Ho avuto la fortuna di fare della bici il mio lavoro, ricoprendo vari ruoli in testate di settore, in Regione Umbria per la promozione del turismo in bici, in negozi specializzati. Con BiciDaStrada.it voglio trasmettervi tutta la mia passione per le due ruote.

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