Dalla C35 alla C72, la storia della serie C Colnago in 10 modelli

Redazione BiciDaStrada.it
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Dalla C35 alla C72, la storia della serie C Colnago in 10 modelli

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C come Colnago, Cambiago, carbonio. La nuova Colnago C72 è l’ultima evoluzione della famiglia Colnago C, inaugurata nel 1989 con la C35. 

Negli anni il design si è aggiornato, ogni nuovo modello ha introdotto innovazioni significative, ma quello che è rimasto inalterato è il fascino di una bici “senza tempo” e ancora completamente Made in Italy.

Oggi le bici Colnago C non si rivolgono in maniera specifica ai professionisti, ma in passato hanno contribuito a scrivere pagine di storia del ciclismo. Le ripercorriamo insieme in 10 modelli…
Se siete appassionati di Colnago e di storia della bici, vi suggeriamo di visitare questa pagina, dove trovate foto e descrizione dei principali modelli dell'azienda italiana a partire dal 1954 ad oggi.

Colnago

1989 - Colnago C35

La lettera C negli ultimi 30 anni ha sempre identificato i modelli modulari, cioè realizzati con congiunzioni e più parti incollate tra loro, anche se il capostipite, paradossalmente, è stato un telaio un carbonio monoscocca: il Colnago C35, creato per festeggiare i 35 anni dell’azienda.

Una bicicletta in anticipo sui tempi, sviluppata insieme a Ferrari, che introduce per la prima volta la tecnologia e l’ingegneria della Formula 1 nel mondo del ciclismo. 

Realizzata in carbonio pre-impregnato, già allora prevedeva un passaggio interno dei cavi per il freno posteriore e il cambio.  È un pezzo da collezione estremamente raro.

Colnago

1994 - Colnago C40

La Colnago C40 rappresenta il primo grande successo commerciale, dimostrando che la fibra di carbonio sarebbe diventata il materiale del futuro.

La C40 mantiene l’iconico design dei tubi a forma di stella del Master, ma introduce un design del triangolo posteriore con foderi verticali B-Stay, una soluzione sviluppata per migliorare il comfort nella parte posteriore del telaio. 

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La C40 è probabilmente la bicicletta più iconica di Colnago ed è stata la prima bici in carbonio a conquistare la Parigi-Roubaix.

Con oltre mille vittorie in un solo decennio, rimane una delle biciclette più influenti mai create ed è il modello che ha cambiato per sempre la percezione del carbonio nel ciclismo. A tal proposito, chi non ricorda la tripletta della Mapei-GB alla Roubaix 1996?

1995 - Colnago C42

Il C42 rientra in questa carrellata per via del nome, anche se si discosta in maniera netta dagli altri modelli. Si tratta, infatti, di un telaio monoscocca in carbonio da cronometro, nato sulla scia del Record dell'Ora conquistato da Rominger nel 1994.
Il punto chiave è che, per la prima volta, il telaio, le ruote e il corridore sono considerati come un unico insieme da un produttore per ottimizzare le prestazioni aerodinamiche complessive.

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2004 - Colnago C50

Lanciata nel 2004 per i cinquant’anni dell’azienda, la Colnago C50 sostituisce e aggiorna la C40. L’attenzione si sposta sulla leggerezza e grazie a nuove laminazioni della fibra di carbonio i tecnici Colnago riescono a ridurre il peso del telaio di circa 100 grammi senza sacrificare rigidità e prestazioni. Pensate che già a quell’epoca un telaio in taglia media pesava appena 900 grammi.

Il telaio viene impreziosito con la forcella Colnago Force in fibra di carbonio con foderi dritti e si distingue per la nuova finitura del carbonio denominata “twill” in gran parte lasciata a vista. I foderi bassi del carro presentano la "finestra HP" per migliorare l'assorbimento delle vibrazioni.

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2006 - Colnago Extreme-C

La Extreme-C è una “variante” della C50 creata con l’unico obiettivo di risparmiare ulteriore peso per le tappe di montagna dei Grandi Giri. Tornano i tradizionali tubi tondi, rinforzati internamente per mantenere l'integrità strutturale.
L'estetica rimane classica, con un unico dettaglio distintivo: i foderi orizzontali a "foglia", appiattiti verticalmente per preservare la rigidità verticale nonostante la riduzione complessiva del peso del telaio. Anche il materiale utilizzato per le congiunzioni è innovativo, caratterizzato da un nuovo tipo di fibra di carbonio ad alto modulo.

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2011 - Colnago C59 

La C59 segna l'ingresso della Serie C nell'era contemporanea.
Con una maggiore integrazione, il passaggio interno dei cavi e un design più pulito, rappresenta una pietra miliare dell'innovazione. Dal punto di vista pratico, la C59 è una delle bici più comode e versatili dell’intera serie C, anche meglio della C40 

Straordinaria anche la disponibilità di taglie: ben 22 tra sloping e con geometria tradizionale.

La C59 viene ricordata anche come la prima bici da strada dotata di freni a disco (2012), anticipando un cambiamento che sarebbe poi diventato lo standard nel ciclismo moderno.
Le leve dei freni sono sviluppate in collaborazione con Formula, azienda toscana leader nella progettazione di sistemi frenanti a disco idraulici, con una vasta esperienza nel mondo MTB.

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2014 - Colnago C60 

I diametri dei tubi aumentano e le congiunzioni diventano più grandi e squadrate. In particolare, l'area del movimento centrale è quasi raddoppiata rispetto alla C59.

Cambia lo standard del movimento centrale: si passa dal tradizionale sistema BSA filettato con cuscinetti esterni a una soluzione press-fit. Questa transizione risponde alla continua ricerca di una riduzione del peso, mantenendo – anzi migliorando – rigidità e resistenza alla flessione.

Novità anche nel carro posteriore: entrambi i foderi bassi presentano una venatura longitudinale che ne ottimizza la rigidità laterale, mentre la parte esterna è completamente liscia. Il comfort è assicurato dalla forma dei foderi stessi che si riduce sensibilmente in prossimità dell’innesto con i forcellini in lega leggera.

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2019 - Colnago C64

La Colnago C64 è proposta nella doppia versione con freno rim direct mount o con freno a disco.
Rispetto alla C60 vanta tante novità tecniche, a cominciare dai forcellini in carbonio del carro posteriore e della forcella, dal reggisella con forma aerodinamica con chiusura integrata e dal tubo verticale monoscocca.

Il design della congiunzione anteriore e della forcella conferiscono maggiore comfort ed equilibrio a tutto l’avantreno. Il corpo della serie sterzo è realizzato con un polimero speciale, composto di fibra di carbonio e una miscela di nylon ed elastomeri. Questa caratteristica offre la capacità aggiuntiva di assorbimento delle vibrazioni stradali, migliorando sia la maneggevolezza sia il comfort.

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2022 - Colnago C68

Il C68 porta il concetto di telaio modulare con congiunzioni in una nuova dimensione.
Rispetto a tutti i modelli precedenti, l'innovazione chiave risiede nel nuovo processo di fasciatura, che consente un aspetto più uniforme, simile a quello di una monoscocca, con zone di innesto meno visibili.

Le fasce in carbonio vengono applicate manualmente nelle interfacce tra i moduli, quindi accuratamente limate e lucidate per creare una superficie liscia e continua, combinando l'estetica di un telaio monoscocca con le caratteristiche prestazionali della costruzione modulare Colnago, disponibile anche su misura.

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2026 - Colnago C72

Il C72 è l’ultima evoluzione della serie C. Più leggera, più integrata, ma sempre Made in Italy. Tutti i dettagli li trovate nell’articolo in basso:

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