Meglio pedalare agile o duro?
Nel recente passato abbiamo visto i professionisti pedalare a cadenze sempre più elevate, ma Bernal ha vinto il Tour 2019 utilizzando una frequenza più bassa della media.

Qual è la scelta migliore? Quanto incide la cadenza di pedala sulla prestazione assoluta?
Esiste una frequenza ideale per tutti?

Meglio pedalare agile o duro

Un tema molto complesso, che porta con sé anche le domande sulla scelta della combinazione di rapporti più efficiente.
Conviene usare il 53-39, il 52-36 o il 50-34? Senza contare che Sram, con il lancio dei gruppi AXS, ha introdotto anche le dentature 48-35 e 46-33.

E poi c’è il monocorona. Avrà un futuro su strada?

Ne parliamo LIVE su Youtube sabato 21 marzo alle ore 15.
Per accedere (o per rivedere il video nei giorni successivi) cliccate qui sotto.
Preparate le domande, ma fateci avere anche le vostre impressioni ed esperienze.
Per ragioni di connessione internet abbiamo frammentato la diretta in tre video:

E infine abbiamo provato una sessione di live streaming sulla nostra pagina Facebook:

Stiamo studiando l’impostazione e l’orario migliore per rendere più fluida la trasmissione dei dati.
Ci scusiamo per questo inconveniente e vi diamo appuntamento alle prossime sessioni che annunceremo sul canale YouTube e sulla pagina Facebook ufficiale di BiciDaStrada.it 🙏👋

QUI intanto trovate un approfondimento per cercare di capire se è meglio pedalare agile o duro, mentre nell’articolo linkato in basso potete scoprire (e aggiungere la vostra preferenza nel sondaggio all’interno dell’articolo) quali rapporti preferiscono i lettori di BiciDaStrada:

Quali rapporti scegliere su una bici da corsa? 53-39, 52-36, 50-34 o…?