
I watt di Pogačar: Tadej svela la sua FTP e le zone di potenza durante un allenamento
Nicola Checcarelli

I watt di Pogačar: Tadej svela la sua FTP e le zone di potenza durante un allenamento
Nicola Checcarelli
Dei watt di Pogačar abbiamo parlato spesso, soprattutto dopo alcune delle sue tante imprese in gara.
Sfruttando gli algoritmi di calcolo e le prestazioni di altri atleti abbiamo cercato di ricavare con precisione la sua potenza di soglia. In alcuni casi, come in questo articolo, è stato lo stesso Pogačar a dichiarare apertamente alcune informazioni relative a watt e peso.

Ieri Tadej è andato oltre, condividendo le sue attuali zone di potenza su Strava. Di solito Pogačar, come la maggior parte degli atleti di elite, non pubblica i valori di potenza per non lasciare adito a speculazioni o dare vantaggi agli avversari. Questa volta non è andata così...
È stato un errore o una cosa voluta? Non lo sappiamo, ma quei dati stanno facendo il giro del mondo, anche se in realtà non raccontano nulla di così nuovo.

I watt di Pogačar: le zone di potenza
132 km, 40,9 km/h di media e una potenza media di 307 watt, con tanto lavoro in Z3.
Sono questi i dati principali dell’allenamento dell’11 febbraio che Tadej ha eseguito a Calpe, in Spagna.
Le zone di potenza condivise su Strava sono quelle che vedete nell'immagine in basso:

Strava le calcola partendo dal valore di FTP immesso dall’utente. Facendo riferimento ad Allen e Coggan la Z4, quella che possiamo considerare di lavoro alla soglia, va dal 91 al 105% della FTP.
Se ne ricava una FTP attuale di circa 430 watt, che per un peso di 66 kg fa circa 6,5 watt/kg.
Un dato plausibile, che probabilmente può salire fino a oltre 450 watt quando Tadej è al top della condizione e coincide con quei 320-340 watt in Z2 di cui Pogačar aveva parlato in un podcast.
Insomma, nulla di veramente nuovo, se non il fatto che ora vediamo i dati nero su bianco e che è stato lui a condividerli.
“Honest question to all fans”
L’allenamento in questione merita attenzione non solo perché svela i watt di Pogačar, ma anche perché riporta agli onori della cronaca il rapporto tra Campioni e tifosi. È un tema di cui si è parlato molto nelle scorse settimane dopo la caduta di Vingegaard che stava tirando in discesa per “seminare” un tifoso.
La descrizione che Tadej ha riportato nella sua attività Strava è piuttosto chiara: “Se mi trovi mentre sto parlando con qualcuno e mi chiedi una foto, e io ti chiedo di darmi due minuti per finire la conversazione… aspetti 2 minuti o mi fai il dito medio e te ne vai arrabbiato? (E magari il tuo partner mi urla contro?).
Lunga giornata finita con la perdita del mio più grande fan 😢, comunque vi voglio bene a tutti. Mi piacciono anche i fan che non mi sostengono, basta che non abbiano l’atteggiamento da adolescente viziato”.

Insomma, il ciclismo è lo sport in cui c’è più contatto tra tifosi e campioni, non solo in gara, ma potenzialmente anche durante un’uscita su strada. È una grande fortuna, ma usiamola bene. I Pro’, a prescindere dal loro livello, in bici ci lavorano e meritano rispetto…
Se vi interessano altri dati oltre ai watt di Pogačar, nell'articolo qui sotto trovate ulteriori informazioni sul Vo2 Max di Tadej, stimato da uno studio del professore norvegese Ole Kristian Brones Berg:

Foto d'apertura LaPresse
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Sull'autore
Nicola Checcarelli
Passione infinita per la bici da strada. Il nostro claim rappresenta perfettamente il mio amore per le due ruote e, in particolare, per la bici da corsa. Ho iniziato a pedalare da bambino e non ho più smesso. Ho avuto la fortuna di fare della bici il mio lavoro, ricoprendo vari ruoli in testate di settore, in Regione Umbria per la promozione del turismo in bici, in negozi specializzati. Con BiciDaStrada.it voglio trasmettervi tutta la mia passione per le due ruote.




