Il Deda TT314 è l’ultima novità dell’azienda italiana.
Si tratta di un prodotto che possiamo considerare di nicchia, ma che per il pubblico a cui si rivolge può essere estremamente interessante, poiché risolve un “problema” di non facile soluzione: montare in maniera semplice e veloce le appendici da crono/triathlon sui manubri integrati in fibra di carbonio.
Se preferite il video alla lettura, qui sotto in meno di 3 minuti vi spieghiamo com’è fatto e come funziona:
Com’è fatto
Il Deda TT314 prevede una base clip-on realizzata in materiale composito e stampata in 3D sulle specifiche del manubrio integrato in carbonio dove deve essere installata.

Sopra la base troviamo due “torrette” in alluminio da 60 mm, con un’inclinazione di 30°, sulla quale sono posizionate le piastre dove fissare le appendici.
In aftermarket sono disponibili torrette di diversa lunghezza (20, 40, 80, 100, 120 mm) e cunei per modificare l’inclinazione delle appendici.
QUI trovate gli spessori e QUI i cunei disponibili.
Il peso è di 400 grammi.



Compatibilità
La base del Deda TT314 attualmente è disponibile per il manubrio Deda Alanera RS e Alanera DCR (la versione precedente, oltre che per una serie di cockpit realizzati da altri produttori: Canyon CP0030, Canyon CP0018, Giant Cadex Aero, Pinarello Talon Ultra Fast, Scott Creston IC SL Aero, Ridley Nimbus Aero, Ridley Nimbus Pro e Ridley Cirrus Pro.
Entro fine anno dovrebbero arrivare le versioni per Colnago CC1, Pinarello Talon Ultra Light (per i precedenti modelli di Pinarello) e Cube Litening Aero.


Per quanto riguarda le appendici, Jet2 Hydro e Jet2 Evo (che vedete in queste foto) possono essere montate in modo diretto, ma con specifici adattatori il Deda TT314 è compatibile con tutte le tipologie di appendici Deda (Fast Pro, Parabolica Pro, Fastblack2, Parabolica Uno e Due).

Qui sotto trovate un documento PDF con i codici e il dettaglio delle compatibilità con i vari modelli di appendici e i relativi adattatori richiesti:
Come si monta il Deda TT314
Il montaggio è molto semplice e richiede al massiamo 5-10 minuti, ma prima di procedere è necessario smontare l’eventuale supporto frontale del ciclocomputer.
L’unica accortezza è quella di posizionare un adesivo di protezione (già compreso nella confezione del Deda TT314) sul manubrio integrato in carbonio per non rischiare di rigarlo accidentalmente. Il materiale composito della base, in realtà, non graffia, ma gli scrupoli non sono mai troppi.

Le due clip vanno aperte contemporaneamente e con una certa forza per inserire il manubrio in sede (questa è la parte più complessa del montaggio). A seguire bisogna serrare le due viti in dotazione e poi assicurare ulteriormente la base con le due viti di solito usate per il supporto del ciclocomputer.
La modalità di serraggio delle appendici sulle piastre del Deda TT314 varia in base al modello. Quello delle Jet2 Hydro e delle Jet2 Evo che abbiamo avuto tra le mani è molto semplice e permette un’ampia gamma di regolazioni.

Una volta trovato il setting ideale si potrà smontare e rimontare l’intero sistema tutte le volte che si vuole.
Come già anticipato nel video, si tratta di una soluzione molto interessante per i triathleti di lunga distanza che non hanno una bici da crono, ma utilizzano una bici da corsa (se dotata di manubrio integrato) sia per allenarsi che per gareggiare, oppure per i ciclisti che saltuariamente partecipano a cronometro o vogliono sperimentare delle gare di ultracycling.
Grazie al Deda TT314 ora è possibile montare le appendici in pochi minuti prima delle gare e poi smontarle per gli allenamenti quotidiani.


Prezzo al pubblico: 268,40 euro (220 euro + iva)
Per maggiori informazioni: dedaelementi.com/it
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Sull'autore
Nicola Checcarelli
Passione infinita per la bici da strada. Il nostro claim rappresenta perfettamente il mio amore per le due ruote e, in particolare, per la bici da corsa. Ho iniziato a pedalare da bambino e non ho più smesso. Ho avuto la fortuna di fare della bici il mio lavoro, ricoprendo vari ruoli in testate di settore, in Regione Umbria per la promozione del turismo in bici, in negozi specializzati. Con BiciDaStrada.it voglio trasmettervi tutta la mia passione per le due ruote.






