
Percorso Tour de France 2026: le 7 salite inedite. C’è anche l'altro versante dell’Alpe d’Huez
Redazione BiciDaStrada.it

Percorso Tour de France 2026: le 7 salite inedite. C’è anche l'altro versante dell’Alpe d’Huez
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È stato svelato oggi (23 ottobre) il percorso del Tour de France 2026, che ancora una volta sorride agli scalatori. Ben 8 tappe di montagna, 5 arrivi in salita e solo 45 km a cronometro, di cui 19 km di cronosquadre.
Nell’ordine i corridori affronteranno i Pirenei, il Massiccio Centrale, i Vosgi, il Massiccio del Jura e le Alpi. Al fianco di salite mitiche come l’Alpe d’Huez e il Galibier (tetto del Tour con i suoi 2.642 metri), il Tour de France 2026 introduce ben 7 ascese inedite, di cui almeno 3 particolarmente dure e interessanti. Quella più suggestiva è il Col de Sarenne, che in pratica è un altro versante dell’Alpe d’Huez.

Di seguito le salite inedite della prossima Grande Boucle:
- • Côte de Begues (2a tappa)
- • Salita di Gavarnie-Gèdre (6a tappa)
- • Col de la Griffoul (10a tappa)
- • Col du Page e Col du Haag (14a tappa)
- • Plateau de Solaison (15a tappa)
- • Col de Sarenne (20a tappa, versante sud-est dell’Alpe d’Huez)

Côte de Begues
È forse la meno significativa delle nuove salite previste dal percorso del Tour de France 2026. Posizionata a metà della seconda tappa, misura 6 km con una pendenza media del 6,5%. Servirà ad assegnare la prima maglia a pois. Al momento il Tour non ha diffuso l’altimetria dettagliata di questa ascesa.

Salita di Gavarnie-Gèdre
Si tratta del primo, vero arrivo in salita del Tour de France 2026, posizionato alla fine della sesta tappa, dopo l’Aspin e il Tourmalet.
La salita di Gavarnie-Gèdre è molto lunga, ma non particolarmente dura: 18,7 km con pendenza media del 3,7%. Difficile fare la selezione qui, ma prima si affronta il Tourmalet da lato duro…


Col de la Griffoul
Il Col de la Griffoul è posizionato a metà della decima tappa, una frazione nervosa, con 3.900 m di dislivello e poca pianura, adatta alle fughe.
Di per sé non è nulla di speciale: 5,9 km al 6,7%. Al momento non abbiamo l’altimetria dettagliata dell’ascesa.

Col du Page e Col du Haag
Il Col du Page e il Col du Haag verranno affrontati entrambi nella 14a tappa, impegnativa frazione che si svolgerà interamente sul Massiccio dei Vosgi e con arrivo a Le Markstein.

Il Col du Page si trova a metà percorso e non è particolarmente impegnativo: 9,8 km al 4,7%.
Il Col du Haag, invece, è posizionato a soli 5 km dall’arrivo e potrà fare la differenza anche tra gli uomini di classifica. Misura 11,2 km con una pendenza media del 7,3%, che però è mitigata da quasi un chilometro in contropendenza. Nel finale le pendenze superano spesso il 9%.

Plateau de Solaison
Il Plateau de Solaison, traguardo della 15a tappa, è una delle salite più impegnative del Tour de France 2026.
Misura 11,3 km, con una pendenza media del 9,1% e molti tratti superiori al 10%. Le caratteristiche della salita e una quota non troppo elevata (1.500 m), ci fanno pensare che qui potremmo assistere a nuove prestazioni da record in termini di watt e di VAM. Staremo a vedere...

Col de Sarenne
È probabilmente la new entry più suggestiva del Tour de France 2026, perché in pratica lo possiamo considerare quasi come un nuovo versante dell’Alpe d’Huez.
Il Gpm, infatti, si trova a pochi chilometri dall’Alpe, anche se prima dell'arrivo i corridori passeranno una prima volta nei pressi del traguardo, affronteranno un tratto di discesa, per poi tornare a salire negli ultimi 3 km (per capire meglio, guardate il video in basso).
Fu affrontato nel Giro del Delfinato 2017 in salita e nel Tour 2013, ma in discesa.
La tappa è durissima, perché prima della salita finale ci sono da scalare il Col de la Croix de Fer e il Col du Galibier. Al termine della discesa del Galibier, anziché proseguire diritti verso Bourg d’Oisans, i corridori svolteranno a destra verso Mizoen, iniziando l’ascesa al Col de Sarenne: 12,8 k al 7,3%, ma con gli ultimi chilometri costantemente oltre il 9%.
A rendere ancora più suggestiva la tappa ci sarà lo scenario, perché la salita è una sottile lingua d’asfalto, senza parapetti, e continua in questo modo anche nel tratto tra il Gpm e l’Alpe d’Huez. Se volete avere un’idea, date un’occhiata QUI su Google Stree View…

Per maggiori informazioni sul Tour: letour.fr
Qui sotto, invece, trovate tutti i dettagli del Tour de France 2026:

Foto d'apertura A.S.O. - Charly Lopez
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