
Nuova Wilier Filante SLR ID2: l’aerodinamica che mette il ciclista al centro
Simone Lanciotti

Nuova Wilier Filante SLR ID2: l’aerodinamica che mette il ciclista al centro
Simone Lanciotti
La nuova Wilier Filante SLR ID2 nasce con la stretta collaborazione del team Groupama FDJ dal quale ha ricevuto un gran quantità di input.
Sebbene molti marchi di bici si fregino della collaborazione con i team che sponsorizzano, Wilier ha lavorato anche sul fronte "popolare" per far sì che la nuova Filante fosse una bici piacevole ed efficace anche sulle strade di tutti i giorni.



E infatti i dati che i tecnici della casa veneta ci hanno fornito parlano di numerosi "marginal gain" sparsi in ogni dettaglio della bici stessa, ruote incluse.
Cominciamo con il video:
Proseguiamo con i dettagli caratteristici della nuova Wilier Filante SLR ID2.
13,6% di drag in meno: il dato che parla chiaro
I test nella galleria del vento di Silverstone hanno superato ogni aspettativa: la nuova Filante riduce la resistenza aerodinamica del 13,6% rispetto alla versione precedente, con un miglioramento del 4,5% sul sistema bici+ciclista. A 40 km/h si risparmiano 14,15 watt, che su 70 km (a 290 watt costanti e con Aerokit) equivalgono a 1 minuto e 45 secondi guadagnati rispetto alla precedente Filante.
Numeri che, nel ciclismo moderno, fanno la differenza.
E nel confronto diretto con i principali modelli aero del WorldTour, la nuova Filante ha mostrato un coefficiente di resistenza medio migliore del 2,42%.



Aerokit: funzionalità e performance, insieme
Uno degli elementi più innovativi è il sistema Aerokit, sviluppato con Elite Cycling.
Le borracce diventano parte del telaio, contribuendo alla stabilità del flusso d’aria (funzionano come una sorta di alettone) e riducendo la resistenza di oltre due terzi rispetto ai sistemi tradizionali.
Capacità complessiva: 1100 ml, con compatibilità piena anche con borracce standard (fino a 750 ml).


Manubrio F-Bar ID2: controllo e comfort
Il nuovo cockpit integrato F-Bar ID2 è stato progettato per garantire un’ergonomia naturale e prestazioni superiori ed è ispirato a quello della Verticale. Il design O.E.F. (Optimized Ergonomic Flare) introduce un flare ortogonale di 3 cm e un sistema di fissaggio del ciclocomputer completamente nascosto e più efficace da un punto di vista aerodinamico.
Il manubrio è disponibile in 3 varianti di larghezza 35-38 (solo taglia XS), 37-40 e 39-42 cm e tutte hanno reach e drop costanti, rispettivamente 68 e 124 mm.
Più comfort, più controllo, più pulizia estetica, tutto nel rispetto delle normative UCI.



Forcella e carro: l’aerodinamica nei dettagli
La forcella adotta profili NACA ottimizzati tramite simulazioni CFD (computational fluid dynamics) e integra una carenatura aerodinamica sulla pinza del freno, migliorando il flusso dell’aria e la rigidità torsionale. Il carro, invece, è stato riprogettato con foderi inclinati di 2,5°, più lunghi e compatibili con il forcellino UDH, offrendo spazio per pneumatici fino a 34 mm e maggiore stabilità.
È possibile anche il montaggio monocorona con corone fino a 56 denti.
E' stato infine abbandonato il perno passante Mavic Speedrelease in favore di uno tradizionale.




Baricentro più basso, guida più precisa
La batteria Shimano DI2 è ora alloggiata nella zona del movimento centrale: una soluzione che migliora l’accessibilità e abbassa il baricentro, rendendo la bici più stabile e precisa alle alte velocità.
Inoltre, sul fodero basso destro, in prossimità della scatola del movimento centrale, è stato ricavato l'alloggiamento per il magnete necessario al funzionamento del misuratore di potenza Shimano: il magnete ora può essere istallato senza risultare visibile dall'esterno (foto in basso a destra).
Il nuovo reggisella, derivato dalla Supersonica SLR, unisce leggerezza, comfort e design affilato, disponibile in versione 0 oppure 15 mm di offset.


Geometrie su misura
Grazie al sistema AccuFit, ogni ciclista può trovare la propria posizione ideale in sella: 6 taglie di telaio (dalla XS alla XXL), 7 combinazioni di spessori sotto il manubrio, 5 lunghezze di attacco manubrio (75, 90, 100, 110 e 120 mm) e 2 reggisella offrono 420 combinazioni possibili, con variazioni di soli 2 mm tra una configurazione e l’altra.
Senza dimenticare le 3 opzioni di larghezza del manubrio.

Peso e materiali
Il telaio ha una struttura monoscocca e utilizza la fibra di carbonio Toray T800, T1100 e M46JB, un mix scelto per ottimizzare rigidità, comfort e reattività. Il peso, nella versione Shimano Dura-Ace DI2, è di 7,1 kg, appena sopra i limiti UCI.
Il solo telaio ha un peso dichiarato in taglia M di 860 gr, come il precedente.
Nuova Wilier Filante: prezzi, colori e montaggi
Come da tradizione Wilier, anche la finitura è parte integrante del progetto. Cinque colorazioni raccontano la personalità della nuova Filante: Pure White, Solar Bronze, Aurora Blue (Premium Paint), Lunar Grey ed Eclipse Black.
Per quanto riguarda gli allestimenti, lo schema in basso mostra le opzioni possibili e i relativi prezzi.
Il solo kit telaio (con manubrio, forcella, reggisella, Aerokit e attacco Garmin) ha un costo di 5800€, mentre l'allestimento più economico parte da 9700€






Come va la nuova Wilier Filante SLR ID2?
Ho avuto modo di provare la versione allestita con Shimano Dura-Ace DI2 e ruote Miche Kleos 50 in taglia L che, di serie, è provvista di un manubrio F-Bar da 37-40 cm con attacco da 110 mm.
Il reggisella ha un offset di 0 mm, per cui la mia posizione in sella, rispetto alla "vecchia" Filante alla quale sono abituato, mi è sembrata subito molto protesa in avanti.
Questa è una scelta di Wilier, adattandosi alle nuove tendenze bio-meccaniche, e mi ha richiesto un po' di adattamento.
A parte la posizione in sella un po' più raccolta del previsto, la nuova Wilier Filante SLR ID2 è davvero veloce.

Come detto nel video, la facilità con la quale si riesce ad andare veloci è significativa e, messa da parte l'euforia di un test in anteprima sulle colline di Valdobbiadene, ho avuto modo di pedalarla con maggiore lucidità e chiarezza nel corso della lunga uscita di inizio ottobre.
Spiccano reattività e fluidità e a questo risultato concorrono di certo anche le ruote Miche Kleos che, insieme al movimento centrale Miche (di serie con il gruppo Shimano Dura-Ace), adottano cuscinetti ceramici: un passo avanti deciso.
L'ergonomia del manubrio è nettamente migliore rispetto al Filante Bar precedente e se avessi potuto scegliere avrei optato per un manubrio F-Bar con attacco da 120 mm.
Il resto era perfetto, reggisella con offset a zero incluso, e anche la leggerezza, tutto sommato, è ancora valida: Wilier dichiara 7,1 Kg in taglia M per questo allestimento.

A chi la consiglio?
E' una bici da strada aero di nuova generazione, versatile come in passato, leggera (ma non leggerissima), comoda a sufficienza per uscite di svariate ore a tutta e con una gamma di marginal gain aerodinamici che fa la differenza.
E' una bici da velocità e da accelerazione rapida e, più in generale, è una bici che invita a guidare come poche altre.
Con queste caratteristiche, quindi, è in grado di entusiasmare una platea molto ampia di appassionati.
Portafogli permettendo...
Per informazioni Wilier.it
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Sull'autore
Simone Lanciotti
Dalla Mtb, alla bici da strada, passando per una e-Mtb e se capita anche una gravel bike. La bicicletta è splendida in tutte le sue forme e su BiciDaStrada.it, di cui sono il fondatore e il direttore, ci concentriamo sulla tecnica, sulle emozioni, sui modi per migliorarsi e soprattutto sul divertimento. Quello che fa bene al cuore, alle gambe e alla mente. Pedali agganciati!




