COMUNICATO UFFICIALE

Nuove geometrie, efficienza aerodinamica, integrazione e sicurezza.
Sono questi parametri ad aver guidato lo sviluppo della nuova bici da cronometro Colnago TT1.
Un “gioiello” che esordirà al Giro d’Italia grazie in occasione della seconda tappa: una cronometro individuale di 9,2 km tra le strade di Budapest (Ungheria). Saranno i ciclisti dell’UAE Team Emirates a portare al limite l’ultima bici del celebre marchio milanese.

Colnago TT1

Il telaio è stato sviluppato sfruttando la precedente esperienza maturata grazie al modello K.One, già protagonista al Tour de France 2020, e racchiude tutto il know-how di Colnago nella ricerca delle massime prestazioni aerodinamiche.
Diverse sessioni di analisi svolte presso la Galleria del Vento del Politecnico di Milano (QUI la nostra intervista al direttore scientifico Marco Belloli) e l’impiego della fluidodinamica computazionale (CFD) hanno contribuito a certificare un evidente miglioramento in termini di efficienza fin dalla creazione dei primi modelli 3D.

Colnago TT1

Colnago TT1

Colnago TT1

La Colnago TT1 è considerata ancora un prototipo e verrà sottoposta ad ulteriori migliorie prima di essere disponibile per la vendita al pubblico prevista a partire dal prossimo autunno.

Colnago TT1: l’esordio dei freni a disco

La TT1 è la prima bicicletta da cronometro Colnago con impianto frenante a disco. Ne consegue una migliore resa in frenata e un aumento della rigidezza complessiva della struttura grazie anche all’impiego dei perni passanti sulle ruote.

Il passaggio dei tubi idraulici e dei cavi è totalmente interno del telaio. La differenza di peso con il modello precedente K.One è minima a fronte, però, di una qualità complessiva migliore in termini di sicurezza e qualità della frenata.

Colnago TT1

Efficienza aerodinamica

Il piano frontale del telaio mostra una forcella a baionetta che presenta una curvatura nella zona della corona che richiama una forcella a doppia piastra. Una scelta obbligata, dichiara Colnago, per migliorare l’efficienza aerodinamica e mantenere un elevato grado di rigidità torsionale.

Il nuovo base bar monoscocca in fibra di carbonio, rappresenta un’altra importante novità. È disegnato per essere compatibile con il kit di appendici Colnago (disponibili a partire dall’autunno 2022) e con le più comuni soluzioni aftermarket, tra cui le appendici Deda Jet One utilizzate dall’UAE Team Emirates.

La ricerca della massima prestazioni aerodinamica ha portato alla realizzazione di un kit portaboraccia + borraccia che diventano ora parte del design dell’intero telaio. La borraccia da 500ml è stampata 3D ed è ancora in fase di prototipazione. La versione definitiva (disponibilità autunno 2022) verrà sviluppata in collaborazione con Elite.

Colnago TT1
I pendenti del carro posteriore non sono obliqui, ma si innestano orizzontalmente al tubo piantone

Nuove geometrie

Le taglie disponibili sono tre (S, M ed L) elaborate sfruttando sia i feedback dei corridori sia le più moderne tecnologie applicate in ambito biomeccanico.
La nuova Colnago TT1 presenta un tubo di sterzo ridotto. Si tratta di una scelta supportata da basi scientifiche. La resa aerodinamica è maggiore se si agisce sulle “torri” degli spessori delle appendici rispetto all’impiego di un telaio più grande che limita le regolazioni nella zona manubrio.

Altra differenza rispetto a K.One è la totale orizzontalità del tubo superiore.
La Colnago TT1 è compatibile con tutti i gruppi elettromeccanici in commercio e può ospitare una guarnitura monocorona.

Colnago TT1

Per maggiori informazioni: colnago.com

Qui sotto tutti i dettagli e le prime impressioni della nuova Colnago C68.

Nuova Colnago C68: evoluzione italiana del telaio in carbonio modulare