
La (ancora inedita) Cervélo R5 della Ferrand Prévot al Tour: rapporti, dettagli, peso
Daniele Concordia

La (ancora inedita) Cervélo R5 della Ferrand Prévot al Tour: rapporti, dettagli, peso
Daniele Concordia
Subito dopo l’arrivo dell’ultima tappa del Tour de France Femmes abbiamo avuto la possibilità di vedere da vicino la Cervélo R5 della Ferrand Prévot, con cui la fuoriclasse francese ha conquistato le ultime due tappe e la maglia gialla finale.

Prima di entrare nel dettaglio, vi diciamo subito che se siete amanti delle bici superleggere, c’è qualcosa di nuovo che sta per arrivare. I più attenti, infatti, si saranno già accorti che la Cervélo R5 della Ferrand Prévot, così come quelle usate al Tour da Kuss e Jorgenson, sono diverse da quelle attualmente in gamma.

Le novità più evidenti riguardano il manubrio integrato in carbonio e la forcella (in particolare nella zona di fissaggio della pinza). A ben guardare anche la forma del tubo sterzo è stata rivista. La linea non è rivoluzionata, ma i meccanici della Visma | Lease a Bike ci hanno confermato che è ancora più leggera del modello precedente.
Per intenderci, per far rientrare la bici della Ferrand-Prévot nel limite minimo di 6,8 kg dell’UCI hanno dovuto piombarla…
Non abbiamo ancora la data precisa del lancio ufficiale, ma dovrebbe arrivare nei prossimi mesi.
Telaio e assetto in sella
Pauline Ferrand-Prévot è alta 165 cm e pedala su una taglia 48. I tecnici della Visma ci hanno detto che potrebbe pedalare anche su una 51, ma la francese preferisce un telaio più compatto, con attacco più lungo e sella piuttosto arretrata rispetto agli standard attuali (foto in basso).


A proposito di sella, vi facciamo notare che Pauline utilizza una Prologo Dimension NDR, cioè quella specifica per l’uso off-road. Non sappiamo se sia un’abitudine legata al fatto che la Ferrand-Prévot provenga proprio dal mondo della Mtb, o semplicemente preferisca una sella leggermente più imbottita rispetto ai modelli strada (la NDR ha la stessa forma, ma 3 mm in più di imbottitura).

L’attacco è da 100 mm. L’adesivo 130 che vedete in foto, infatti, non si riferisce alla lunghezza, ma è il codice per abbinare il misuratore di potenza.
Il manubrio integrato in carbonio è una delle novità più evidenti rispetto al modello attualmente in gamma, che anche nei montaggi più pregiati prevedeva un combo manubrio+attacco. Si tratta di un’evoluzione che va incontro alle tendenze più attuali e che permette miglioramenti sia in termini estetici che di peso. Non abbiamo dettagli su questo componente, ma dalle immagini si nota un lieve flare (parte alta più stretta di quella bassa) e una forma pensata per trovare un compromesso tra aerodinamica e leggerezza.



Rapporti, ruote e gomme
Le bici del Team Visma | Lease a Bike femminile sono equipaggiate in modo identico a quelle degli uomini.
Il gruppo è lo Sram Red AXS 2x12. Per le tappe di montagna la Ferrand-Prévot ha optato per una guarnitura con corone 50-37 e una cassetta 10-36. Le pedivelle sono da 165 mm.



Le ruote sono le Reserve 42|49, uno dei modelli più utilizzati anche in ambito maschile. Il peso dichiarato è di 1.341 g, con canale interno da 25,4 mm sull’anteriore e 24,8 mm sul posteriore.
Le gomme, rigorosamente tubeless, sono le Vittoria Corsa Pro 700x29, una misura che l’azienda italiana ha sviluppato in modo specifico per le ruote con canale largo.


A completare l’allestimento dell Cervélo R5 della Ferrand Prévot usata al Tour ci sono i portaborraccia Tacx, il ciclocomputer Garmin e i pedali Wahoo Speedplay Aero.

La Cervélo R5 della Ferrand Prévot al Tour: dettagli in breve
Telaio: Cervélo R5 (nuovo) taglia 48
Manubrio: integrato in carbonio Cervélo
Gruppo: Sram Red AXS 2x12
Guarnitura: Sram Red con powermeter, corone 50-37, aste 165 mm
Cassetta: Sram Red 10-36
Ruote: Reserve 42|49
Gomme: Vittoria Corsa Pro Wide Rim 700x29
Sella: Prologo Dimension NDR
Portaborraccia: Tacx
Ciclocomputer: Garmin
Peso: meno di 6,8 kg completa
Per maggiori informazioni: cervelo.com/it-IT
Qui sotto, invece, trovate il nostro test della R5 attualmente in gamma, una bici leggera, ma molto versatile:
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Sull'autore
Daniele Concordia
Ciao, sono Daniele Concordia, biker di nascita ma occasionalmente anche stradista. Corro in Mtb da molti anni, ma ho corso anche su strada da Juniores e U23. Scrivo prevalentemente su MtbCult.it, ma qui sotto troverete anche i miei articoli su BiciDaStrada.it. Qui tutti i miei articoli pubblicati su MtbCult: https://www.bicidastrada.it/chi-siamo/daniele-concordia/





