Bianchi Specialissima RC Pantani: com’è montata e quanto costa

Redazione BiciDaStrada.it
|
test

Bianchi Specialissima RC Pantani: com’è montata e quanto costa

Redazione BiciDaStrada.it
|

È stata presentata ufficialmente nei giorni scorsi la Bianchi Specialissima RC Pantani, un’edizione limitata della bici superleggera dell’azienda di Treviglio che celebra il mito del Pirata e si ispira alla Mega Pro XL in alluminio con cui Pantani nel 1998 conquistò la storica doppietta Giro-Tour.

La Bianchi Specialissima RC Pantani inizialmente doveva essere prodotta in soli 101 esemplari, come il numero di gara indossato da Marco al Giro del 1998. L’entusiasmo dimostrato da parte degli appassionati, però, ha convinto Bianchi ad aumentare la tiratura a 215 pezzi.
Anche questo numero è legato al Giro del 1998 e richiama i chilometri della tappa di Selva di Val Gardena, vinta da Beppe Guerini, ma che permise a Pantani di indossare la maglia rosa.

Ciascun telaio è numerato nella parte alta del tubo obliquo e consegnato insieme ad una riproduzione della bandana del Pirata e ad una maglia firmata Santini che reinterpreta in chiave moderna i colori del Team Mercatone Uno-Bianchi del 1998.

Bianchi Specialissima RC Pantani: riproduzione fedele della grafica

Bianchi considera la Specialissima RC “la miglior bici da salita mai prodotta dall’azienda”, che combina innovazione e design. Il peso dichiarato del telaio è di 780 g.

La foto qui sotto mostra quanto siano cambiate le bici dal 1998 ad oggi in fatto di materiali, forme e componenti. Tra la bici originale del Pirata e la Bianchi Specialissima RC Pantani solo una cosa è rimasta invariata: la grafica.

Alla fine degli anni ’90 la versione Replica delle bici giallo-celesti della Mercatone Uno-Bianchi di Pantani ebbe un successo straordinario. Chi ha vissuto quell’epoca si ricorderà che si vedevano ovunque. Bianchi ha voluto riproporre in maniera estremamente precisa quella grafica, riprendendo i disegni originali del Reparto Corse Bianchi degli anni ’90 e riproducendo lo stesso emblema dell’Aquila Bianchi dorata che si trova sul tubo di sterzo. 

Componenti top ispirati a Pantani

Anche la componentistica, per quanto possibile, si ispira ai componenti originali della bici del Pirata del 1998.
Il gruppo, oggi come allora, è firmato Campagnolo. Sulla Mega Pro XL del 1998 c’era il Record a 9 velocità (Pantani pedalava con il 53-39 e il 11-23), senza nemmeno una parte in carbonio (le leve in fibra sarebbero arrivate solo nel 1999), sulla Bianchi Specialissima RC Pantani c’è il nuovo Super Record WRL a 13v con misuratore di potenza, in cui il carbonio è il materiale di riferimento.

Le ruote ad alto profilo sono le Campagnolo Bora Ultra WTO 45, montate con gomme Vittoria Corsa Pro 700x28.
In carbonio sono anche il reggisella e il manubrio integrato, molto diversi rispetto alla bici del 1998, che aveva reggisella in titanio e manubrio e attacco in alluminio.

Da specifiche la sella è la Selle Italia Flite Boost Superflow Carbon (anche se queste foto ne hanno una diversa), cioè la versione moderna di quella utilizzata dal Pirata, che con il suo colore giallo e la finitura personalizzata è un altro dei pezzi che è rimasto nella storia e nel cuore degli appassionati. 

Il prezzo al pubblico è di 15.000 euro.

Per maggiori informazioni e per vedere le specifiche tecniche nel dettaglio: bianchi.com/store/specialissimarcpantani

Condividi con
Sull'autore
Redazione BiciDaStrada.it

La redazione di BiciDaStrada.it: ciclisti per passione e vocazione. Giornalisti di mestiere

Iscriviti alla nostra newsletter

... E rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie!
arrow-leftarrow-right