

La bicicletta nel sangue. La prima è da corsa con le rotelle. Gliela regala la nonna quando ha tre anni. A sei le prime gare.

Oggi Thomas Pezzoli di anni ne ha 50. Alle spalle un passato di livello tra i dilettanti con diversi successi di rilievo: la Milano-Rapallo, la Coppa d'Inverno, una tappa al Giro Baby (oggi Giro Next Gen), il Campionato Italiano Elite Senza Contratto 2000 (foto sotto).
Nel 2009 Thomas dà vita alle bici Thoro. Obiettivo: arrivare dove non è riuscito ad arrivare con le sue gambe. Le grandi corse, il ciclismo professionistico.

«Il marchio nasce dall'incontro con Luca Ciamarra - precisa Thomas - uno dei primi clienti vinkosport.it, lo shop online dedicato al ciclismo da me fondato nel 2006 che oggi è parte di Thoro Group. Negli anni la nostra squadra è cresciuta e ora puntiamo a sviluppare la rete vendita sul terriorio nazionale e non solo».

Bici Thoro: un'offerta mirata
Cinque modelli in tutto
- - Una bici da strada racing (Islero 2.0)
- - Una bici da strada endurance (Athon)
- - Una bici gravel con telaio in carbonio (Active-C)
- - Una bici gravel con telaio in alluminio (Active-A)
- - Una bici gravel a pedalata assistita (Active-E)
Nove in tutto le configurazioni con un occhio di riguardo per la strada.



I telai sviluppati da Thoro sono garantiti tre anni e vengono prodotti a Taiwan. Le operazioni di verniciatura e assemblaggio sono eseguite in Italia.
Su ogni creazione è presente un ologramma univoco associato ad una card: il sistema funge da certificato di proprietà e stabilisce l'originalità del prodotto.

Islero 2.0: la bici Thoro al vertice della gamma strada
Telaio in fibra di carbonio omologato UCI declinato in sei taglie per coprire le esigenze del ciclista con un statura che va dai 155 ai 196 cm.
Quattro le opzioni colore.



Gli allestimenti di serie prevedono gruppo trasmissione Shimano Dura-Ace R9200 Di2 o Ultegra R8100 Di2 abbinati a ruote ruote Fulcrum Wind 42.
Sei in tutto le combinazioni attacco-piega per il manubrio integrato proprietario Thoro Carbon.

In fase d'ordine è possibile personalizzare:
- - le specifiche del manubrio;
- - il colore del nastro manubrio;
- - la lunghezza della pedivella;
- - gli ingranaggi della guarnitura;
Scrivendo a info@thorogroup.com è possibile richiedere un allestimento personalizzato con gruppi trasmissione Sram/Campagnolo e ruote a richiesta.
Una condizione, quest'ultima, che è valida per tutte le bici in gamma.

Peso
La Thoro Islero 2.0 allestita con gruppo Shimano Dura-Ace e ruote Fulcrum Wind 42 pesa 7,16 kg (+/- 2%, tg M, senza pedali).
La Thoro Athon dotata della medesima lista di montaggio pesa 7,25 kg (+/- 2%, tg M, senza pedali).

La Thoro Active-C con gruppo Shimano GRX 820 e ruote in alluminio Fulcrum Lite ER pesa 9,15 kg (+/- 2%, tg M, senza pedali).

Prezzi
Islero 2.0 (Dura-Ace + Fulcrum Wind 42): 7.990 euro
Islero 2.0 (Ultegra + Fulcrum Wind 42): 5.890 eur
Athon (Dura-Ace + Fulcrum Wind 42): 7.590 euro
Athon (Ultegra + Fulcrum Wind 42): 5.790 euro
Athon (105 Di2 + Fulcrum Wind 42): 5.190 euro
Athon (105 meccanico 12v + Fulcrum Wind 42): 4.490 euro
Active-C (Shimano GRX 820 + Fulcrum Lite ER): 3.690 euro
Active-A (Shimano GRX 400 + Fulcrum Rapid Red 900): 2.290 euro
Active-E (con motore FSA System da 250 W): 4.590 euro
Nel prezzo è inclusa una polizza Vittoria Assicurazioni della validità di 12 mesi che garantisce l'assistenza stradale gratuita al ciclista in caso di incidente o guasto meccanico.
Per maggiori informazioni: thorobicycles.com
QUI tutte le nostre news e gli approfondimenti sulle novità 2026.
Sviluppo del mercato e della rete vendita. Gli obiettivi di Thoro vengono condivisi da altri marchi emergenti come Quick Pro. Ulteriori dettagli nell'articolo qui sotto.
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Sull'autore
Giovanni Bettini
"I poveri sono matti" diceva Zavattini. Anche i ciclisti oserei dire. Sono diventato "pazzo" guardando Marco Pantani al Tour de France 1997 anche se a dire il vero qualcosa dentro si era già mosso con la mitica tappa di Chiappucci al Sestriere. Prima le gare poi le esperienze in alcune aziende del settore e le collaborazioni con le testate specializzate. La bici da strada è passione. E attenzione: passione deriva dal greco pathos, sofferenza e grande emozione.





