TEST - BH iGravelX NX Carbon 2.9: comfort e prestazioni su ogni percorso

Francesco Savona
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TEST - BH iGravelX NX Carbon 2.9: comfort e prestazioni su ogni percorso

Francesco Savona
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La BH iGravelX NX Carbon 2.9 è la nuova proposta del marchio spagnolo nel segmento delle gravel elettriche e riprende molte delle caratteristiche della sua sorella "muscolare", la Gravel X, con l'aggiunta della drive unit Bosch Performance Line SX.

La filosofia di fondo rimane la stessa: proporre all’utente una bici versatile, ma al tempo stesso performante, in modo da poter essere utilizzata anche sui trail impegnativi. Di seguito trovate le nostre impressioni, mentre nel breve video qui sotto c'è una sintesi dei dettagli tecnici:

1- Dettagli tecnici

- Geometria

Il telaio della BH iGravelX NX Carbon 2.9 è stato sviluppato cercando un equilibrio tra prestazioni e comfort sulle lunghe pedalate. BH voleva migliorare le prestazioni sui percorsi gravel veloci, garantendo al tempo stesso un'esperienza di guida sicura nei tratti tecnici.

In particolare, la stabilità nelle discese più tecniche è garantita da un angolo sterzo, in taglia M, molto aperto (71°) e da un carro lungo (44 cm). Geometrie non estreme, ma idonee per l’uso all-road per cui è pensata questa bici. La BH iGravelX NX è disponibile in quattro misure, dalla S alla XL e qui sotto trovate la tabella nel dettaglio:

- Assetto in sella

Sono alto 178 cm, pedalo a 72,5 cm e mi sono trovato a mio agio sulla taglia M arrivata in redazione, anche in virtù di un reach piuttosto abbondante.

- Cura costruttiva

Il telaio della BH iGravelX NX Carbon 2.9 è realizzato con la tecnologia di stampaggio Hollow Core Internal Molding che, a detta di BH, garantisce un rapporto rigidità/peso di alto livello grazie al controllo dello spessore dei tubi e all’eliminazione delle imperfezioni del carbonio, sia all’esterno sia all’interno del telaio.
È la stessa tecnologia che troviamo anche sui modelli di alta gamma da strada e MTB.

Inoltre, vengono utilizzate fibre di carbonio ad alto modulo, specificamente Ballistic Carbon Lay Up, che offrono un'elevata resistenza agli impatti. Troviamo poi la forcella Gravel Air Bow (foto in basso), con forme curve e un design originale, studiata per assorbire meglio le vibrazioni e per montare copertoni fino a 50 mm di sezione.

Sia il telaio sia la forcella seguono la linea estetica della BH GravelX, con molti punti in comune con la versione senza motore: dal passaggio cavi completamente interno, al design del reggisella integrato, fino agli assi passanti con leva integrata e nascosta.

BH IGRAVELX NX

In particolare, il cannotto del reggisella è stato progettato specificatamente per questa nuova gravel, segue le linee del piantone ed ha un sistema di serraggio nascosto nella parte bassa del tubo superiore (foto in basso).

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- Componentistica utilizzata

La BH iGravelX NX Carbon 2.9 è equipaggiata con il sistema Bosch Performance Line SX, dal peso di 2 kg (foto in basso), che eroga 60 Nm di coppia e fino al 400% di assistenza. Grazie al suo insieme di sensori intelligenti, il motore risponde con precisione agli input del biker, sia in salita, sia sul veloce. La batteria interna da 400 Wh, è integrata nel tubo obliquo, con una porta di ricarica protetta e di facile accesso.

Il display è il Bosch Kiox 400C (foto in basso), integrato nel tubo orizzontale del telaio e completamente personalizzabile, dalle dimensioni di 2” e visibile anche in condizioni di luce diretta.

La BH iGravelX NX Carbon 2.9 è equipaggiata col gruppo Shimano GRX DI2 12v, che non ha certo bisogno di presentazioni.

La combinazione rapporti, 42 anteriore (foto in basso) e 10-51 posteriore, è perfetta per una e-bike da usare in modo misto strada/sterrato o per chi non è tanto allenato.

Sempre della giapponese Shimano è l'impianto frenante con pinze GRX specifiche per il Gravel e rotori da 160 mm davanti e dietro (foto in basso) che durante le settimane della prova hanno offerto potenza e modulabilità in ogni situazione d'utilizzo.

Le ruote, infine, sono le robuste FSA Trimax 30 TR (foto in basso a sinistra), montate con pneumatici Maxxis Rambler 700X45 (foto in basso a destra), tra i più versatili del catalogo Maxxis gravel, sviluppati per offrire un buon compromesso tra scorrevolezza e tenuta. 

- Autonomia batteria

La batteria da 400 Wh rappresenta uno degli aspetti più significativi della BH iGravelX NX Carbon 2.9. Una capacità di alto livello per una e-gravel che, se da un lato incide un po’ sul peso complessivo, dall’altro offre un vantaggio concreto in termini di autonomia.

La casa dichiara un'autonomia di 125 km, ma la durata effettiva dipende dal percorso, dal dislivello, dal peso del rider e dal livello di assistenza utilizzato. Quello che posso fare è raccontare la mia esperienza. Peso 74 kg e con le impostazioni motore definite da Bosch ho effettuato un percorso di circa 30 Km e poco meno di 1.100 m di dislivello con una capacità residua del 27%. Percorso che per la quasi totalità del giro si è svolto su single track, strade bianche e mulattiere. Il classico giro che, senza "gamba", in tanti punti lo si fa a spinta... con pendenze attorno al 20%!

Ho utilizzato per il 60% la modalità Tour+ e per il restate 40% la modalità EMTB+. Durante le uscite ho riscontrato che l’autonomia scende di poco nella modalità Tour+, mentre in modalità EMTB+ il consumo aumenta "a vista d'occhio".

- Interfaccia App e personalizzazioni

L’app è la consueta Bosch eBike Flow che permette di connettersi con la BH iGravelX NX Carbon 2.9 per personalizzare le modalità di assistenza, pianificare i percorsi e ricevere indicazioni di navigazione in tempo reale. Consente inoltre di monitorare i dati delle prestazioni, la frequenza cardiaca e aggiornare la  bici in modalità wireless. Inoltre, permette di proteggere la e-Gravel con il blocco digitale e localizzazione antifurto.

- Peso bici

La BH iGravelX NX Carbon 2.9, in taglia M e senza pedali, pesa 13,72 kg: un valore più che buono in relazione alla potenza del motore e alla capienza della batteria.

- Prezzo

La BH iGraveIX NX Carbon 2.9 che abbiamo utilizzato durante il test rappresenta il modello top di gamma e costa 7.499,90 euro. Il prezzo non proprio economico è giustificato dal telaio in carbonio dagli elevati contenuti tecnici e dalla raffinata drive unit Bosch Performance Line SX.

Se volete risparmiare qualcosina, c'è la iGraveIX NX Carbon 2.7, con un allestimento meno raffinato, ma altrettanto valido (su tutti il cambio ad attivazione meccanica Shimano GRX al posto di quello elettronico), che costa 5.990,90 euro.

- Garanzia

Il telaio gode di una garanzia a vita, a condizione che venga registrato sul sito ufficiale BH. Inoltre, nell’ottica di migliorare il servizio post-vendita, l’azienda propone una garanzia cosiddetta elettronica che permette di estendere la copertura sulla batteria oltre i due anni previsti per legge.
Sono disponibili due opzioni:
- Estensione di 1 anno: autonomia garantita per 3 anni (150 €)
- Estensione di 2 anni: autonomia garantita per 4 anni (300 €)

2 – Pedalata ed erogazione della potenza in salita

Il peso relativamente contenuto, le qualità del telaio, ma soprattutto le prestazioni del Bosch Performance Line SX portano a prestazioni complessive di tutto rispetto. L'assistenza del motore, sempre graduale in modalità Tour+, mi è piaciuta molto, perché avvicina le prestazioni di un motore “leggero” a quelle di un “full power”, e tanto più spingete sui pedali, tipicamente 70/80 rpm, tanto più forte è l’assistenza che riceverete.

Peccato per l'assenza di un comando remoto a manubrio che faciliterebbe la cambiata nei momenti più concitati. Quando invece la pendenza aumenta e il fondo si fa smosso, la modalità EMTB+ vi mette "le quattro ruote motrici", ma occhio nei passaggi più tecnici perché la potenza viene erogata in modo fin troppo diretta per una gravel.

3 – Comportamento in discesa

Nelle discese più tecniche, o con fondo smosso, la bici resta stabile, intuitiva e mai impegnativa, rendendola sicura anche quando si procede "a tutta velocità". Anche nelle discese su strada sembra di guidare sui binari, un'ulteriore conferma, se mai servisse, di quanto questo telaio offra stabilità e sicurezza nella guida.

Soltanto i biker più esperti potrebbero volere un pizzico di agilità in più nelle sezioni più tecniche.
Bene le gomme di primo equipaggiamento, a meno di non avere esigenze specifiche: i tasselli bassi e ravvicinati nella zona centrale del battistrada favoriscono aderenza e offrono una buona scorrevolezza sui terreni compatti, mentre quelli più radi e pronunciati sui fianchi offrono una buona tenuta su vari tipo di terreno. Durante le uscite ho trovato un po' di tutto, dall'erba bagnata ai sentierini resi viscidi dalle piogge, e non ho mai avuto la sensazione di perdere aderenza!

4 – Comportamento in pianura

Il comfort di guida è decisamente buono, allineato a quello dei migliori telai rigidi in commercio senza nessun vero sistema di smorzamento delle asperità.
Come per tutte le gravel a pedalata assistita col motore collocato in posizione centrale, e non sul mozzo posteriore, non è poi affatto scontato andare oltre i 25 km/h e ciò richiede al motore di rimanere attivo (riducendo l'autonomia).

BH iGravelX NX 2.9: in conclusione

In definitiva, la BH iGravelX NX Carbon 2.9 si distingue per essere una e-gravel equilibrata e "matura": su asfalto scorre con discreta facilità, mentre sui tratti off-road mantiene quel carattere equilibrato che permette di alternare ritmo e divertimento senza pensieri.

Del Bosch Performance Line SX mi è piaciuta l’erogazione che cresce in modo proporzionale allo sforzo, restituendo una spinta efficace, ma sempre naturale (soprattutto nelle modalità di assistenza inferiori), ideale per chi ama ancora “sentire la gamba”. I livelli di assistenza superiori sono fin troppo potenti per una gravel, ma possono aiutare i meno allenati ad affrontare tratti molto ripidi.

Infine, la batteria da 400 Wh aumenta un po' il peso, ma offre la libertà di allungare le uscite, di variare il terreno o, semplicemente, di affrontare pendii importanti con il giusto supporto.

- Perché comprarla

- Bilanciamento tra prestazioni e comfort
- Integrazione e cura dei dettagli del telaio
- Divertimento in fuoristrada

- Perché non comprarla

- Il prezzo non è dei più contenuti
- Mancanza di un comando remoto al manubrio che avrebbe fatto molto comodo

Per informazioni BHBikes.com/it

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