A come… Aponik Dan
Classe 1972, 50 anni suonati, guamaniano cioè dell’isola di Guam, Micronesia, pieno Oceano Pacifico.
Guam è uno stato che dipende dagli Stati Uniti (pur non facendone parte) al punto che gli abitanti hanno cittadinanza statunitense, ma indipendenza politica ed amministrativa.

Aponik corre per la formazione Continental di Guam EuroCyclingTrips Pro Cycling Team che tra le sue fila ha ben sei atleti oltre i 40 anni. Dietro a questa squadra c’è l’ex pro’ australiano David McKenzie che in maglia Linda McCartney vinse la 7° tappa del Giro d’Italia 2000.
Al Giro della Guadalupa Stéfan Bennett, compagno di squadra di Dan, ha pure vinto la 10° ed ultima tappa.

 

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Aponik (foto sotto) correrà la crono Uomini Elite.
Volete la sua cartolina (in apertura)? Pagate 2 Euro e 42 centesimi su Redbubble.com anche se io passerei direttamente alla T-Shirt. Idolo.

Dan l’intramontabile che farà i conti con il cronometro assieme al compagno di Nazionale Edward Oingerang (EuroCyclingTrips Pro Cycling Team), 21 anni.
Ci sarà anche Blayde Bla (EuroCyclingTrips Pro Cycling Team) nella corsa in linea Under 23.
Guamaniani!

C come… Christopher Jr Darel
32 anni, maglia delle Isole Vergini Britanniche. 56° nella crono Mondiale di Innsbruck 2018: ultimo, a 28’41” da Rohan Dennis. Cioè un piatto di pasta cucinato e mangiato.
Nonostante il palcoscenico internazionale e l’esperienza iridata, Darel lo scorso 25 giugno è arrivato secondo ai Campionati Nazionali a cronometro battuto da Phillippe Leroy. Si è rifatto con gli interessi: ha vinto la prova in linea.

Corre per la formazione Continental francese Nice Métropole Côte d’Azur.
A Wollongong 2022 per la crono Elite. Un solo obiettivo: migliorare anche se a noi piace già così. Christopher Jr Darel: primo… A partire dal fondo.

 

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D come… Dehghan Mandana
31 anni, campionessa iraniana a cronometro 2021 e 2022.
Corre in Europa, in Spagna per la precisione. Indossa i colori del Zaaf Cycling Team.
Nel 2017 è stata la prima ciclista iraniana a firmare per una squadra straniera l’Al’Asayl Cycling Team, all’epoca UCI Women’s Team.

 

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E come… Erdenebat Bilguunjargal
25 anni dalla Mongolia. Corre per la formazione Continental Ferei Mongolia Development Team.
Non ha mai gareggiato fuori dai confini asiatici anche se nel 2019 la squadra aveva licenza ucraina.
Voi provate a pronunciare il suo nome. Intanto i corridori come Bilguunjargal crescono, fanno risultati (e punti UCI) e provano a dire la loro.

 

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Interessante Erdenebat Bilguunjargal, come tutti i suoi compagni. Ti fa già viaggiare solo a sapere da dove viene: chissà com’è pedalare laggiù…
Prenderà parte alla crono Elite ed alla prova in linea assieme a Sainbayar Jambaljamts, 26 anni, che lo scorso anno al Mondiale aveva partecipato alla corsa in linea indossando pure i panni di fuggitivo della prima ora. Jambaljamts in questa stagione ha partecipato al Tour of Hellas finendo 41° in classifica generale ed ha conquistato diversi piazzamenti e qualche vittoria in corse UCI 1.2. e 2.2.
Non male…

 

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I come… Islam Rakibul
30 anni dal Bangladesh. Laureato in farmacia con diploma post laurea in Biotecnologia rilasciato dalla South Asian University New Delhi. Ciclismo, duathlon e triathlon per passione perché Rakibul nella vita di tutti i giorni fa il farmacista a Dacca, la capitale del Bangladesh.
Dal 10 dicembre 2021 il suo nome è nel Guinness World Records: ha percorso 1.670,334 km in 48 ore assieme ad altri tre ciclisti bengalesi.
È una delle guide di aalps.org (Athletic And Leadership Performance System) realtà che si occupa di diffondere cultura sportiva ed il benessere attraverso lo sport.
Ha già vinto.

 

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K come… Kagimu Charles
24 anni dall’Uganda. Corre per il team Continental sudafricano ProTouch, una di quelle formazioni che si è rimboccata le maniche con l’obiettivo di alzare il livello del ciclismo africano e portare i giovani sul palcoscenico internazionale.
In squadra assieme a Kagimu anche Paul Daumont dal Burkina Faso e sei atleti dal Ruanda, paese che nel 2025 ospiterà i Mondiali: in Africa per la prima volta nella storia.
Kagimu non è un vincente: è il simbolo del ciclismo che avanza. Per fortuna.
Per lui la crono Elite.

U come… Ullah Najeebullah
Classe ’92, 30 anni dal Pakistan.
Najeebullah è già nella storia del ciclismo. Da tre anni.
Il 30 giugno del 2019 ha vinto tre tappe su quattro e la classifica generale della seconda edizione del Tour de Khunjerab con arrivo sul passo Khunjerab, valico che segna il confine tra Pakistan e Cina. Altitudine 4.693 metri… Tour de Impossible.
Al via della crono Elite.



S come… Staffetta mista (mixed relay)
Con le Nazionali della Nuova Caledonia, Samoa e Tahiti… Alé! Alé! Alé!

V come… Vaticano
Per la prima volta nella storia Città del Vaticano porta un suo atleta ad una competizione ufficiale UCI. Il CT è il nostro Valerio Agnoli che si occupa anche delle relazioni esterne.
Il 24 settembre 2021 il massimo governo del ciclismo ha riconosciuto lo stato pontificio come 200° paese membro.
La Athletica Vaticana è la prima associazione sportiva che ad oggi oltre al ciclismo vanta atleti tesserati nel padel (più di cento), nel taekwondo (12), nel cricket e nell’atletica leggera (80). C’è anche il settore paralimpico con basket e scherma in via di definizione.

 

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Il ciclista che prenderà parte alla corsa in linea Uomini Elite è Rien Schuurhuis, cittadino dello stato pontificio. Olandese di nascita al punto che lo scorso anno ha disputato i Campionati Nazionali a cronometro: 40°.
Nel 2015 conquista la 25° edizione del Tour Tahiti Nui.

Foto: actu.fr

Il 2 maggio 2019 il consolato generale d’Australia in Nuova Caledonia gli conferisce la cittadinanza australiana: è marito della vice-console Chiara Porro.

Chiara Porro che diventa ambasciatrice australiana presso la Santa Sede.
I Mondiali, in Australia.
Le vie del Signore…
Cittadinanza una e trina.

 

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Per maggiori informazioni: uci.org

Qui sotto la nostra mini guida per seguire i Mondiali Wollongong 2022.

Mondiali Wollongong 2022: programma, percorsi e orari tv