
TEST - Come va la Scott Fastlane 10, la e-road col motore superleggero TQ HPR40
Nicola Checcarelli

TEST - Come va la Scott Fastlane 10, la e-road col motore superleggero TQ HPR40
Nicola Checcarelli
La Scott Fastlane è l’ultima novità lanciata dal marchio svizzero. Si tratta di una e-road bike superleggera, una delle prime equipaggiate con il nuovo motore TQ HPR40.
Presentato questa estate ad Eurobike, è un motore che reinterpreta il concetto di bici da strada elettrica: meno potente, ma più leggera, silenziosa e discreta. Insomma, una via di mezzo tra una bici e una bici elettrica, che si rivolge a chi in bicicletta già ci va e necessita solo di un piccolo boost di potenza, senza perdere la naturalezza di pedalata.


Nelle ultime settimane abbiamo avuto la possibilità di provare la Scott Fastlane 10, equipaggiata con Shimano Ultegra Di2. A seguire trovate il test completo, ma se avete poco tempo, nel video in basso abbiamo sintetizzato dettagli e sensazioni in meno di 3 minuti:
1- Dettagli tecnici
- Geometria
L’impostazione della Scott Fastlane è endurance, come è logico che sia su una bici da strada elettrica, che chiaramente non può essere orientata alla competizione.

Le geometrie non sono identiche, ma veramente simili alla nuova Scott Addict, anche se in questo caso le taglie sono 5 anziché 7. Il piantone è piuttosto dritto, mentre l’angolo di sterzo è aperto (72,2° in taglia M) per garantire maggiore sicurezza e stabilità di guida.
Il rapporto stack to reach in taglia M è di 1,506.
Qui sotto trovate la tabella taglie nel dettaglio:


- Assetto in sella
Sono alto 183 cm e pedalo a 77,5 cm. Per il test ho utilizzato una M, anche se la mia taglia ideale, come su tutte le bici Scott, sarebbe la L. In realtà però la differenza di lunghezza tra le due taglie è molto contenuta, mentre più significativa è quella di stack.

- Cura costruttiva
Basta guardarla da vicino per capire che la Scott Fastlane 10 è una bici molto curata nei dettagli e che somiglia davvero tanto ad una bici non elettrica, anche grazie alla compattezza di motore e batteria.
Il telaio è realizzato in carbonio HMX, con passaggio cavi integrato e serraggio sella nascosto.
La bici ha un passaggio ruota massimo da 700x38 ed è dotata di standard UDH.


Il display del sistema di assistenza si trova al posto del tappo destro della piega, dunque non incide affatto sull’estetica del telaio. Al posto del tappo sinistro, invece, come su Addict RC e Addict, troviamo l’utensile con chiave Torx T25 compatibile con tutte le viti del telaio per effettuare eventuali interventi “al volo”.


Tra i dettagli di pregio segnaliamo che nelle versioni Di2, cambio e deragliatore sono alimentati direttamente dalla batteria interna della bici e quindi con una sola ricarica si fa tutto. Se la batteria arriva a 0% c'è ancora autonomia per altre 200 cambiate.
La batteria interna alimenta anche la luce posizionata nella parte posteriore del reggisella.
Infine, degna di nota è pure la cover del connettore di ricarica, in tinta con il telaio e dotata di apertura a pressione (ve la mostriamo nel video al minuto 1:40"). Una chicca che si ispira a soluzioni viste nel segmento automotive e da l’idea di qualcosa di extra lusso.


- Componentistica utilizzata
La Scott Fastlane 10 non costa poco, ma probabilmente è quella più “centrata” come rapporto qualità/prezzo.
Monta gruppo Shimano Ultegra Di2, con guarnitura FSA e-Bike Carbon CK-713 e ruote in carbonio Syncros Capital 1.0 da 40 mm. Ricordiamo che il telaio non ha specifiche particolari e quindi può ospitare qualsiasi modello di ruota.


Le gomme sono le Schwalbe Pro One Evo 700x34, che massimizzano comfort e sicurezza anche se in pianura un po’ si “sentono” rispetto ad una 700x30, che a mio avviso su una bici del genere rimane il compromesso ideale.

A impreziosire la Fastlane 10, infine, ci sono il reggisella dedicato Syncros Duncan 1.0 e il manubrio integrato in carbonio Syncros IC-R100-SL.


Il cuore della Scott Fastlane è il motore TQ HPR40. È più leggero e compatto rispetto all’HPR50, ma è sempre caratterizzato dal sistema di trasmissione armonico, che non necessita di cinghie, ma utilizza un meccanismo a ingranaggi a doppio anello, dove più denti ingranano simultaneamente. Si tratta di una soluzione che riduce rumorosità, attriti e manutenzione nel tempo.

Di seguito riportiamo i dati salienti del motore, che è più piccolo, ma anche meno potente rispetto all’HPR50:
Peso motore: 1.170 g
Peso batteria: 1.460 g
Coppia: 40 Nm
Potenza di picco: 200 watt (contro i 300 dell’HPR50)
Fattore Q identico ad una normale bici da corsa
Livelli di assistenza: 3 (Eco, Mid e High) che possono essere personalizzati tramite l’App TQ e gestiti direttamente attraverso i pulsanti dormienti dell’Ultegra Di2 (vedi foto in basso). Sulla versione con 105 Di2, che non ha i pulsanti dormienti, ci sono due interruttori remoti posizionati sul manubrio.

Attenzione: un aspetto importante da sottolineare è che il motore TQ HPR40 è dotato di sensori intelligenti e di un software adattivo che modifica il comportamento del motore in base allo stile di pedalata del ciclista. Ciò accade ogni volta che la bici viene accesa.
Per questo Scott suggerisce di accendere il motore prima di iniziare a pedalare ed effettuare le prime pedalate in pianura nella maniera più naturale possibile. Evitate, ad esempio, di avviarlo e poi affrontare subito una rampa ripida in piedi sui pedali, come quella di uscita dai garage.
In questo modo potrete sfruttare al meglio le potenzialità del sistema.

- Autonomia batteria
La batteria da 290 Wh ha dimensioni molto contenute, tanto da impattare in maniera minima sulla forma del tubo obliquo.
L’autonomia è influenzata da tanti aspetti, a partire dal peso del ciclista, dal suo allenamento (in particolare la capacità di andare oltre 25 km/h in pianura, dunque senza assistenza), dal percorso.
Come al solito vi riporto la mia esperienza: peso 67 kg e con le impostazioni di fabbrica, con un utilizzo non troppo morigerato e con temperature inferiori a 10°C, sono riuscito a coprire circa 2.000 m di dislivello. L’autonomia complessiva non è troppo distante dall’HPR50 con batteria da 360 Wh, ma la coppia e la potenza massima sono inferiori.
Chi vuole maggiore autonomia, o semplicemente maggiore libertà di utilizzare senza patemi un setting motore più spinto, può acquistare a parte il range extender da 160 Wh che si mette al posto del secondo portaborraccia.
- Interfaccia App e personalizzazioni
Il sistema TQ è dotato di connettività Bluetooth e Ant+, che gli permette di interfacciarsi con l’App TQ e con device esterni come Wahoo e Garmin. Con uno strumento compatibile, come l’Edge 1040 Solar della foto in basso, ad esempio, è possibile vedere sul display l’autonomia della batteria, il livello utilizzato e altre informazioni.

Come per gli altri sistemi TQ, l’App permette di personalizzare e modificare completamente le impostazioni di serie fornite dalla casa.
I parametri su cui si può agire sono la potenza di picco di ogni livello, l’assistenza (fattore di moltiplicazione, cioè la potenza massima erogata dal motore in base a quella erogata dal ciclista) e la velocità di risposta del pedale (foto in basso al centro).
Ho fatto varie prove e, a mio avviso, la velocità nella riposta è l’aspetto che incide di più sulla naturalezza di pedalata. Aumentando la velocità di risposta, aumenta la prontezza del motore al colpo di pedale, ma anche l’effetto “kickback”, vale a dire l’effetto di spinta sulla pedivella quando si rallenta o si smette di pedalare. Il mio consiglio è di lasciare questo valore vicino allo zero, così come impostato da Scott.



- Peso bici
La Scott Fastlane 10, in taglia M e senza pedali, ha un peso rilevato di 10,7 kg. Il modello top di gamma dovrebbe scendere sotto i 10 kg.
- Prezzo
La Scott Fastlane 10 costa 7.999 euro e si posiziona a metà della gamma.
- Garanzia
Telai e forcelle Scott sono coperti da 5 anni di garanzia (ma solo per il primo proprietario) e a patto che la bici venga sottoposta a manutenzione da un rivenditore autorizzato una volta l’anno.
QUI i dettagli.

2 – Pedalata ed erogazione di potenza in salita
La naturalezza di pedalata è sicuramente uno dei punti di forza della Scott Fastlane 10 con motore TQ HPR40. Con le impostazioni di fabbrica la pedalata è veramente molto fluida e naturale, tanto che, soprattutto con il livello Eco, a volte si fa fatica a percepire quando il motore stacca e attacca (anche perché la transizione è graduale). Fluidità e naturalezza di pedalata rimangono più che accettabili (e molto sopra la media) anche con il livello più potente.

Di contro, sul ripido molto spesso potrebbe essere necessario azionare il livello intermedio e il picco di potenza, se non mettete parecchi watt sui pedali, difficilmente vi porterà vicino ai 25 km/h, come invece accade con altri sistemi.
Se uscite con gruppi di amici che spingono davvero forte, su strappi brevi fatti a tutta potreste trovarvi un po’ in difficoltà. Ad esempio, su rampe di 500-1.000 metri, dove chi va forte può spingere tranquillamente oltre 500 watt, per fare lo stesso wattaggio dovrete mettere sui pedali almeno 300 watt, da aggiungere ai 200 watt di picco del motore.

Diversa è la situazione su salite più lunghe, dove in pochi sono in grado di tenere wattaggi così elevati per lungo tempo.
Infine, un altro punto di forza del motore TQ HPR40 è la silenziosità. Come potete sentire al minuto 1:17" del video, con il livello Mid si avverte di più il rumore della trasmissione e della cambiata che quello del motore. È uno dei più silenziosi, se non il più silenzioso, sul mercato.

3 – Comportamento in discesa
La bici ha geometrie equilibrate e si comporta in tutto e per tutto come una bici endurance, con in più il vantaggio di un peso leggermente superiore concentrato nella parte bassa che aumenta la stabilità in curva.
Super stabile, super sicura (anche grazie alle gomme da 34 mm), senza perdere maneggevolezza, come accade con altre e-road bike.

4 – Comportamento in pianura
Il motore per legge stacca a 25 km/h, ma la transizione è graduale, dunque l’assistenza si attiva in maniera leggera prima di scendere a 25 km/h e non stacca in maniera brusca quando si supera questa velocità in accelerazione. Questo contribuisce a rendere la pedalata più fluida e realistica.
Sopra i 25 km/h l’impressione è di avere una bici normale ed in effetti Scott ci ha rivelato che dai test effettuati la dispersione di potenza dovuta al motore è di 2 o 3 watt.
Come con tutte le bici elettriche si ha qualche difficoltà in più (a causa del peso extra) quando si deve rilanciare sopra i 25 km/h, magari per accodarsi al gruppo di amici che accelera forte in pianura. Rispetto alla maggior parte delle e-bike, però, il comportamento anche in queste situazioni è molto più simile ad una bici “tradizionale”.
Ottimo il livello di comfort, in linea con quello della Addict.

Scott Fastlane 10: in conclusione
La Scott Fastlane 10 mi è piaciuta molto perché rispecchia in pieno il mio modo di intendere una bici elettrica da strada, che deve fornire assistenza, ma senza stravolgere le sensazioni di guida e pedalata. Il TQ HPR40, infatti, integra il ciclista, ma non lo sostituisce, neanche con il livello massimo di assistenza.
I punti di forza di questa bici sono leggerezza, silenziosità e fluidità di erogazione, senza dimenticare la cura del dettaglio.

Di contro, coppia e potenza di picco contenute, unite ad una batteria più piccola, ne fanno una bici più “specifica” rispetto ad altre e-road bike. Perfetta per chi ha bisogno solo di un boost di potenza (magari per stare con il gruppo che va un filo più forte o per aumentare la difficoltà delle proprie uscite senza tornare distrutto), meno indicata per ciclisti molto pesanti e poco allenati, che su percorsi con tanto dislivello o per non perdere le ruote degli amici molto più in forma potrebbero vedere la batteria esaurirsi in modo rapido. In questo secondo caso l’uso del range extender è d’obbligo.

Perché comprarla
- - Leggerezza
- - Silenziosità e naturalezza di pedalata
- - Feeling di guida e sensazioni molto simili ad una bici non elettrica
Perché non comprarla
- - Coppia e potenza di picco non elevate, che potrebbero non essere adatte a tutti (soprattutto ai meno allenati)
- - Prezzo non alla portata di tutti, anche se in linea con allestimento e cura dei dettagli
Per maggiori informazioni: scott-sports.com/it/ebikes-road-fastlane
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Sull'autore
Nicola Checcarelli
Passione infinita per la bici da strada. Il nostro claim rappresenta perfettamente il mio amore per le due ruote e, in particolare, per la bici da corsa. Ho iniziato a pedalare da bambino e non ho più smesso. Ho avuto la fortuna di fare della bici il mio lavoro, ricoprendo vari ruoli in testate di settore, in Regione Umbria per la promozione del turismo in bici, in negozi specializzati. Con BiciDaStrada.it voglio trasmettervi tutta la mia passione per le due ruote.




