TEST - Nuovo Bryton Rider S810: la prova di lunga durata

Nicola Checcarelli
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TEST - Nuovo Bryton Rider S810: la prova di lunga durata

Nicola Checcarelli
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Il Bryton Rider S810 è il nuovo prodotto di punta del marchio taiwanese distribuito in Italia da CicloPromoComponents.
Lanciato a marzo 2025, rispetto al precedente S800 presenta diverse novità sia hardware che software. Una delle più significative è senza dubbio l’autonomia della batteria, che durante il nostro test è risultata tra le migliori sul mercato.

Molte delle nuove funzioni sono condivise anche con il Bryton Rider S510, dal quale si differenzia principalmente per dimensioni e prezzo. Ci sono però anche altre piccole differenze che vi abbiamo descritto brevemente nel video qui sotto:

1 – Dettagli tecnici

- Hardware

Il nuovo Bryton Rider S810 ha specifiche hardware migliorate rispetto all’S800 e anche il design è più moderno e gradevole, grazie ad una nuova colorazione e ai pulsanti più curati e integrati con il case esterno.

L’impermeabilità ha grado di protezione IPX7 (immersione accidentale in acqua fino a 1 metro di profondità per 30 minuti). La cover in gomma del vano di ricarica USB-C è pratica e ben fatta.
Le alette di fissaggio posteriori, come sull’S500, sono sostituibili e predisposte per l’uso di un adattatore che rende lo strumento compatibile con i supporti Garmin.

- Dimensioni

Le dimensioni del Bryton Rider S810 (102,5 x 57,6 x 15,8) sono generose, ma senza eccessi, in modo da non risultare ingombrante o interferire con alcuni manubri integrati in caso di supporti frontali corti.  Per essere estremamente concreti, si posiziona a metà strada tra il Garmin Edge 1040 e il Rider S510.

Lo schermo da 3,5” è leggermente più grande rispetto al Rider S800 e questo rappresenta un vantaggio per chi lo usa per la navigazione o ha qualche problema di vista.

- Peso

Il peso rilevato è di 114 grammi, in linea con quanto dichiarato dall’azienda.

- Display e pulsanti

Il nuovo Bryton Rider S810 ha uno schermo touch screen TFT LCD con una risoluzione migliorata e con colori riflettenti, cioè più vividi alla luce, rispetto all’S800.

A proposito di visibilità, l’S810 è dotato anche di sensore di luminosità ambientale integrato, che regola automaticamente la luminosità dello schermo in base alle condizioni esterne. L’ho trovato molto utile in occasione di cambi repentini di condizioni, come il passaggio sotto un fitto bosco o una breve galleria in una giornata molto assolata. In questi casi la retroilluminazione viene aumentata per consentire sempre un’ottima visione.
In alternativa è possibile impostare manualmente la luminosità dello schermo, che ovviamente ha un impatto sulla batteria.

Oltre al touch screen il Bryton Rider S810 è dotato di 4 pulsanti laterali, molto facili da individuare anche con i guanti: accensione/spegnimento e blocco schermo, lap, start/stop, scorrimento pagine dati.

- Personalizzazione menù-display

Il Rider S810 supporta fino a 3 profili bici e su ogni pagina si possono visualizzare fino a 12 campi dati, personalizzabili in modo semplice e intuitivo sia dal dispositivo che tramite l’App Bryton Active. Per farlo dal dispositivo basta tenere premuto il touch in corrispondenza della voce che si vuole modificare.

- Caratteristiche tecniche (Gps e altimetro)

Il Bryton Rider S810 supporta il sistema satellitare full GNSS, che unisce i sistemi Galileo (Europa), GPS (Usa), Glonass (Russia), BeiDou (Cina) e QZSS (Giappone).

Inoltre è dotato di altimetro barometrico, anche se per un calcolo preciso dell’altitudine è consigliato impostarla inizialmente tramite App o manualmente. 

- Accessori

Rispetto al Rider S800, il Rider S810 non include più nella confezione il supporto frontale in alluminio, la cover protettiva e la pellicola (disponibili separatamente), ma è venduto ad un prezzo più basso.

È proposto in due versioni, in base alla presenza o meno di accessori:
- il Rider S810E, include il supporto per bici, il cavo di ricarica USB-C e il laccio di sicurezza
- il Rider S810T, oltre a quanto sopra descritto, include i sensori di velocità, di cadenza e la fascia cardio.

- Interazione smartphone/web e connettività

Il Rider S810 è dotato di connettività ANT+ e Bluetooth. Può dialogare con lo smartphone e con la maggior parte dei sensori presenti sul mercato, compresi misuratori di potenza, smart trainer, radar posteriori, cambi elettronici e anche bici elettriche (foto in basso).

Una volta associato al telefono tramite l’App Bryton Active permette di visualizzare sul display le notifiche di chiamate, mail, sms e messaggi Whatsapp.
Le notifiche possono essere attivate o disattivate tramite il menù, ma non è possibile selezionare quali vedere e quali no, cioè o si vedono tutte o non se ne vede nessuna. Un piccolo limite che avevamo sottolineato anche sul Bryton S510.

L’App Bryton Active è molto migliorata rispetto al passato, l’importante è tenerla aggiornata. Dunque, se è molto che non lo fate, vi suggeriamo di farlo. 

Consente di analizzare gli allenamenti e di sincronizzarli con le principali piattaforme di analisi e condivisione, come Strava, Relive, Komoot o Trainingpeaks oppure di pianificare percorsi. Inoltre, permette di personalizzare molte delle impostazioni del device, come ad esempio rinominare i sensori, cosa non possibile direttamente dallo strumento (e utile per chi lo utilizza con più di una bici).

- Funzioni

Mi viene da dire: “di tutto e di più”. Il Rider S810 è lo strumento di punta del catalogo Bryton e quello che offre più funzioni, comprese quelle per la navigazione, la sicurezza e l’allenamento. Sono talmente tante che difficilmente un singolo utente le sfrutterà tutte.

Rispetto al Garmin Edge 1040, che possiamo considerare il suo competitor principale (e più costoso), qui mancano solo le funzioni relative alla condizione fisica e allo stato di salute, alla pianificazione dello sforzo e gli avvisi su idratazione e alimentazione. 

Tra le features più interessanti ricordiamo le dinamiche di ciclismo (con l’uso di un misuratore di potenza), il live track e la ricerca vocale on line per la navigazione (per quest’ultima serve essere connessi all’App).

È impossibile descriverle tutte, ma ci soffermiamo sulle novità, come le funzioni Strava Live Segment e Climb Challenge 2.0

L’introduzione di Strava Live Segment permette di colmare il gap con alcuni competitor che già proponevano questa feature. In pratica consente di ricevere un avviso quando ci si avvicina a segmenti Strava contrassegnati e di monitorare e confrontare in tempo reale la performance.

Climb Challenge 2.0 era stato già introdotto sul Rider S510. Rispetto al Climb Challenge 1.0 funziona anche senza importare un percorso precaricato: il Rider S810 rileva in maniera autonoma le salite imminenti, offrendo un’anteprima con i dettagli e approfondimenti in tempo reale per ciascun segmento, con campi dati personalizzabili (foto in basso). 
La funzione permette di personalizzare i livelli di salita da visualizzare e può essere attivata o disattivata a piacimento dell’utente.

Chiudiamo con la funzione Esplora, che non è una novità, in quanto già presente sul Rider S800, ma è una caratteristica in più rispetto all'S510.
È utile soprattuto quando ci si trova in zone che non si conoscono, in quanto, definita la distanza di riferimento, genera in automatico fino a tre percorsi a partire dalla posizione in cui ci si trova (foto sotto).

- Prezzo

Il prezzo del Bryton Rider S810 E è di 299,95 euro, mentre quello della versione T (completa di accessori) è di 379,95 euro, più o meno la metà del Garmin Edge 1040 (almeno parlando di listini). 
Si tratta di uno dei punti di forza di questo strumento, ovviamente in relazione alla qualità e alle funzionalità offerte. 

- Garanzia

Due anni, come previsto dalla legge.
Per altre informazioni sulla garanzia cliccate QUI.

2- Prestazioni

- Fixing satelliti

In tutta onestà non ho trovato particolari differenze rispetto al Rider S800. Il fixing dei satelliti è veloce, ma non velocissimo e qualche giorno mi è capitato di iniziare a pedalare prima che la connessione fosse completa. 

- Precisione

Il sistema full GNSS garantisce il massimo livello di precisione.
Non è facile fare un confronto, ma non ho mai rilevato problematiche particolari, nemmeno in uscite gravel e nel sottobosco.

- Durata batteria

A mio avviso è il vero elemento distintivo del nuovo Bryton Rider S810.
La casa dichiara un’autonomia fino a 50 ore. Io con temperature tra i 10 e i 20 gradi ho riscontrato circa 40-42 ore, ma con diversi dispositivi associati, come radar posteriore, fascia cardio e misuratore di potenza. In alcune uscite ho collegato anche la bici a pedalata assistita Giant Defy E+.

Probabilmente, al netto dei sensori, l’autonomia di 50 ore è verosimile.
In ogni caso è uno dei risultati migliori sul mercato, ad eccezione dei prodotti Solar.

- Leggibilità e funzionalità schermo e pulsanti

La visibilità dello schermo è ottima in ogni condizione di luminosità e, ovviamente, le grandi dimensioni aiutano chi vuole visualizzare contemporaneamente molti campi dati.
Vi ho già detto che ho apprezzato in modo particolare il sensore di luminosità ambientale integrato, che regola automaticamente (e istantaneamente) la luminosità dello schermo in base alle condizioni esterne.

Inoltre, come già segnalato sul Rider S510, una nota di merito va alla funzionalità del touch screen, che è ottima anche con i guanti e anche in caso di pioggia, cosa per nulla scontata.

Ta le novità c’è da segnalare la possibilità di personalizzare anche le voci che compongono il menù di stato rapido, a cui si accede tramite un semplice tap. Ho trovato utile, ad esempio, aggiungere a questo menù la calibrazione del powermeter, velocizzando l’operazione prima di salire in sella, e la visualizzazione delle notifiche.

Nuovo Bryton Rider S810: in conclusione

Il Bryton Rider S810 è uno strumento ricco di funzioni, ma allo stesso tempo semplice da utilizzare, che a confronto di molti competitor brilla per rapporto qualità/prezzo e ora è anche più accattivante dal punto di vista estetico. 

Rispetto al Rider S510, al di là di qualche funzione in più, si differenzia per due aspetti fondamentali:
la durata della batteria, per cui può essere considerato uno dei riferimenti del mercato, e le dimensioni più generose (ma non eccessive), che lo rendono più adatto a chi sfrutta spesso le funzionalità di navigazione. A proposito di navigazione, ho trovato molto utile la ricerca vocale, che grazie al microfono integrato permette di trovare una località senza scriverla, ma pronunciandola a voce.

Come già fatto in occasione del test dell’S510, per chi aveva avuto esperienze non proprio soddisfacenti in passato, segnaliamo che l’App Bryton Active è stata notevolmente migliorata. Non è articolata come Garmin Connect, ma ora è intuitiva, stabile e funzionale.

Perché comprarlo

  • • Qualità e ampiezza dello schermo e visibilità ottimizzata grazie al sensore di luminosità ambientale
  • • Durata della batteria
  • • Rapporto qualità/prezzo

Perché non comprarlo

  • • Come per il Rider S510, quale piccolo dettaglio potrebbe essere perfezionato, ma non abbiamo riscontrato difetti degni di nota
  • • L'App Bryton Active non è completa e articolata come Garmin Connect, ma attualmente è stabile funziona bene

Per maggiori informazioni:
brytonsport.com/
ciclopromo.com

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Sull'autore
Nicola Checcarelli

Passione infinita per la bici da strada. Il nostro claim rappresenta perfettamente il mio amore per le due ruote e, in particolare, per la bici da corsa. Ho iniziato a pedalare da bambino e non ho più smesso. Ho avuto la fortuna di fare della bici il mio lavoro, ricoprendo vari ruoli in testate di settore, in Regione Umbria per la promozione del turismo in bici, in negozi specializzati. Con BiciDaStrada.it voglio trasmettervi tutta la mia passione per le due ruote.

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