In queste ultime settimane si è scatenata la discussione intorno alla sicurezza dei cerchi hookless. Si tratta di una modalità costruttiva in voga da tempo in campo Mtb e ormai diffusa da qualche anno anche in ambito road.
Di recente, però, le immagini della caduta di De Gendt con gomma stallonata e inserto rotto, le perplessità espresse dalla CPA (Associazione Internazionale dei Corridori Professionisti) e la volontà di approfondimento espressa anche dall’UCI hanno contribuito a sollevare alcuni interrogativi. Anche perché episodi simili si erano verificati pure in passato, anche se non conosciamo la dinamica effettiva degli eventi (ad esempio, lo stallonamento è causa della caduta o viceversa?).

Premesso che i Pro’ mettono i materiali in condizioni di stress ben diverso rispetto agli appassionati, anche noi siamo curiosi di avere informazioni a riguardo, perché quando si tratta di sicurezza non si scherza.

Qualche giorno fa abbiamo riportato la posizione ufficiale di Vittoria, qui di seguito ecco la nota rilasciata in questo ore da Zipp, l’altro brand interessato “dall’episodio De Gendt”.
NC

I cerchi hookless, a destra, non hanno il dentino di ritenzione interno e possono essere montati solo con gomme adatte

NOTA UFFICIALE

Zipp esegue test approfonditi, sia in base agli standard esistenti ratificati dal settore, sia secondo i nostri protocolli interni basati su oltre 30 anni di progettazione ed esperienza. 

Questi test includono sia le tradizionali prove di impatto per il cerchio, sia test di ritenzione per combinazioni specifiche di pneumatico e cerchio. Sviluppati per verificare la tenuta degli pneumatici sui cerchi hookless, i nostri protocolli interni sottopongono la combinazione pneumatico/cerchio a pressioni ben oltre qualsiasi standard pubblicato. Ciò aiuta a garantire la sicurezza non solo alle pressioni massime dichiarate, ma anche a pressioni superiori.

Sicurezza dei cerchi hookless
Per la cronaca, lo stesso allestimento caratterizzato da gomme Vittoria Corsa Pro e ruote Zipp NSW è stato utilizzato da Van Gils, che ha colto il terzo posto alla Strade Bianche

Zipp ha collaborato con altri produttori di ruote e pneumatici per definire gli standard forniti da ISO ed ETRTO. Le ruote Zipp sono conformi a questi standard e consentono ai produttori di pneumatici di certificare che le loro gomme sono compatibili per essere utilizzati sulle nostre ruote. Le certificazioni dei produttori di pneumatici servono ad aggiornare costantemente la nostra tabella di compatibilità dei pneumatici. I nostri sistemi si sono dimostrati sicuri e continuano ad esserlo.

Per quanto riguarda l’incidente che ha coinvolto Thomas de Gendt, la direzione del team Lotto/Dstny ha confermato che il corridore ha colpito un oggetto sulla strada. Il nostro team sta trattando la situazione con la massima urgenza. Secondo loro, la natura dell’impatto avrebbe causato gravi danni allo pneumatico e al cerchio, indipendentemente dal design del cerchio. Le immagini che circolano online indicano danni compatibili con un grave impatto frontale. Al momento, il nostro team di progettazione di Indianapolis sta ancora aspettando la restituzione della ruota per confermare la modalità del guasto e condurre ulteriori analisi.

Sicurezza dei cerchi hookless

Rispetto alla più recente immagine circolata sui social (immaginiamo quella relativa alle Strade Bianche, che trovate qui sopra, ndr), stiamo ancora cercando di capire meglio la situazione. Dato che al momento non disponiamo di alcuna informazione oltre all’immagine, sarebbe prematuro per noi commentare i prossimi passi.
Non appena avremo le informazioni dai laboratori siamo pronti a ricondividerle.

Ruote con cerchi hookless: sì o no?