La Seka ExAero GR è una delle gravel bike più particolari attualmente in commercio e proprio per questo sta attirando l'attenzione di tanti appassionati del settore.
Parliamo di un mezzo studiato per le gare gravel, con la massima attenzione alle doti aerodinamiche, allo stile e alla praticità.

L'abbiamo provata in diverse situazioni per dirvi come va, quali sono i punti di forza e in quali frangenti ci è piaciuta di meno.
Iniziamo con un video, poi approfondiamo il discorso:
1 – Dettagli tecnici del telaio
- Geometria
La Seka ExAero GR ha delle geometrie molto particolari, corsaiole ma con un reach più corto della media delle bici gravel attuali (38,1 cm sulla taglia 54 in test).
L'angolo del tubo piantone è abbastanza verticale (74°) mentre quello dello sterzo è aperto quanto basta (71,3°).
I foderi bassi del carro sono super compatti (42,3 cm) per garantire la massima reattività in pedalata.

Il telaio Seka ExAero GR è disponibile in 6 taglie, dalla 49 alla 61: le misure sono più piccole della norma, valutate bene questo dettaglio in caso di acquisto.
Tenete conto anche che di serie si può scegliere il reggisella dritto oppure arretrato di 15 mm (come quello sulla bici test). Inoltre ci sono ben 15 combinazioni di misure del cockpit integrato, quindi c'è un margine di personalizzazione importante.

Qui sotto, la tabella taglie nel dettaglio:

- Assetto in sella
Sono alto 172 cm, pedalo a 72,5 cm di altezza sella e ho scelto una taglia 54, che corrisponde a una M.
Solitamente, la taglia 54 è un po' grande per la mia statura, ma in questo caso si è rivelata anche troppo corta, infatti ho dovuto arretrare un po' di più la sella per creare spazio alle braccia.

L'attacco manubrio è lungo 90 mm, con un 100 mm mi sarei trovato meglio.
Questo conferma il fatto che la Seka ExAero GR è una bici compatta, che invita ad avere un assetto raccolto.

- Cura costruttiva
Il telaio Seka ExAero GR è completamente monoscocca, realizzato con fibre Torayca T1100G e M46J, materiali di alta qualità impiegati in zone diverse in base alla funzione richiesta.

L'elemento distintivo del telaio è il sistema Wind Eye, posizionato all'incrocio tra tubo piantone e foderi alti del carro, che abbiamo già visto anche sul modello da strada Spear RDC.
Questa soluzione tecnica ha una duplice funzione: ottimizzare i flussi d'aria, migliorando le doti aerodinamiche ad alta velocità e garantire un migliore assorbimento delle vibrazioni durante la pedalata. L'azienda dichiara una flessione verticale di circa 16 millimetri.


L'attenzione all'aerodinamica non si limita al sistema Wind Eye, ma si nota anche sul triangolo anteriore e sulla forcella, che ha delle forme affusolate e specifiche per ridurre la resistenza all'aria.

Nel gravel, però, serve una bici pratica, oltre che veloce. Proprio per questo motivo Seka ha creato un vano porta oggetti con chiusura magnetica Fidlock nella zona sotto al portaborraccia, facile da aprire e chiudere (anche con una mano) e molto capiente, munito di borsa tecnica all'interno.




Sul telaio sono presenti anche altri punti di fissaggio extra per il montaggio di portaborraccia o borse: una sul tubo orizzontale, due sul tubo piantone (una avanti e una dietro) e l'altra nella parte posteriore del reggisella.



Altri dettagli da menzionare sono il movimento centrale filettato oversize T47, il passaggio ruota molto ampio (gomme fino a 52 mm dietro e fino a 56 mm davanti) e le protezioni in gomma nei punti più esposti.




Nel complesso, la cura dei dettagli è di altissima qualità, così come le grafiche, originali ma allo stesso tempo eleganti.

- Componentistica utilizzata
La bici utilizzata nel test non è in vendita, o meglio, volendo si può allestire presso il rivenditore Seka, ma l'azienda fornisce solo il kit telaio, che si può montare a proprio piacimento.

Il kit telaio include anche la forcella, il reggisella, i perni e il cockpit integrato Gladius GR, che è disponibile in diverse configurazioni: 5 misure di attacco manubrio (da 80 a 120 mm) e tre pieghe con flare di 16° (38/44, 40/46 e 42/48 cm).

La ExAero GR in test è stata allestita da DSB Bonandrini, il distributore Seka per l'Italia, monta un gruppo Sram Red AXS XPLR monocorona 1x13, delle ruote Vortex con profilo da 50 mm (anch'esse cinesi, montate con mozzi tedeschi Newmen), gomme Pirelli Cinturato Gravel RC da 45 mm e sella Topeak.
Insomma, tutti componenti di alta qualità, che rendono la bici super performante.

- Peso
Il telaio Seka ExAero GR pesa 980 grammi in taglia 54, grezzo e senza forcella.
La bici completa utilizzata nel test pesa 7,9 kg completa (senza pedali): un ottimo risultato.

- Prezzo
Il kit telaio Seka ExAero GR, comprensivo di forcella, cockpit integrato e reggisella, costa 3.099 euro ed è disponibile in due colorazioni: quella della bici test e in versione Stardust Silver (sulla tonalità del grigio/argento).
Non è economico, ma in linea con la qualità costruttiva e con la completezza del pacchetto offerto.

- Garanzia sul telaio
Seka offre una garanzia a vita sul kit telaio, di 5 anni sui componenti (manubri, reggisella, forcelle) e di 3 anni sugli accessori (top cap, movimenti centrali, forcellini, staffe del deragliatore ecc)
Niente male per essere un brand asiatico...
Qui altre informazioni sulla garanzia Seka.

2 - Comportamento in salita
- Su asfalto
Il feeling è molto vicino a quello che si ha sulla bici da strada. È leggera, reattiva e invita a rilanciare.
Con un paio di gomme da strada la differenza sarebbe davvero minima.

- Su sterrato
Nonostante sia così reattiva, il grip è buono.
In questo contesto le gomme fanno la differenza e le Pirelli Cinturato Gravel RC da 45 mm montate sulla bici test offrono il giusto mix tra aderenza e scorrevolezza.

3 - Comportamento in discesa
- Su asfalto
La posizione è molto raccolta, questo non permette di abbassarsi e allungarsi tanto sulla bici per caricare il peso sulla ruota anteriore. Credo che con un attacco manubrio più lungo la situazione migliorerebbe.
Di base, però, la bici è stabile e maneggevole.

- Su sterrato
Se sull'asfalto la posizione raccolta e un po' più alta potrebbe penalizzare, diventa un punto a favore sullo sterrato, dove diventa più facile controllarla e impugnare il manubrio in presa bassa.

La Seka ExAero GR è molto rigida ed esigente, per guidarla forte serve manico e una certa predisposizione (mentale e fisica). D'altronde si tratta di una bici con un'indole corsaiola...
Per contro, nei single track guidati, veloci e con fondo battuto, è maneggevole, divertente e meno impegnativa.

4 - Comportamento sul pedalato
- Su asfalto e sterrato
Qui la Seka ExAero GR dà il meglio di sé.
Invita ad andare forte e mantiene bene la velocità: nonostante le ruote tassellate sull'asfalto si tengono delle medie stradali senza troppo sforzo.

Ad essere sinceri sul pedalato sconnesso non ho avvertito molto la flessione promessa dal sistema Wind Eye, il telaio risulta sempre molto rigido ed esigente. Ma è anche vero che peso 65 kg, forse i ciclisti più pesanti potrebbero avere dei benefici a livello di comfort.
In fatto di assorbimento delle vibrazioni gli aspetti chiave rimangono sezione e pressione degli pneumatici e il passaggio ruota super abbondante di questa bici può essere sicuramente d'aiuto.


Seka ExAero GR: in conclusione
La Seka ExAero GR non è una gravel per tutti.
È un mezzo originale e stiloso, pensato per chi cerca le massime prestazioni nelle gare più veloci, che non includono tratti troppo lenti e tecnici.
Oppure per chi cerca una gravel da usare su sterrati battutti o anche come bici da strada all’occorrenza, magari montando delle gomme più scorrevoli e strette. In fin dei conti, l'assetto, il peso e le caratteristiche del telaio sono davvero molto simili.

Perché comprarla
- È leggera, reattiva e vicina alla bici da strada come sensazioni
- Design, grafiche e dettagli tecnici sono molto curati, molto utile è il vano porta oggetti con chiusura magnetica.
- Telaio garantito a vita e possibilità di scegliere diverse configurazioni di cockpit e reggisella
Perché non comprarla
- Nelle discese sconnesse potrebbe andare un po' in crisi
- Nonostante il sistema Wind Eye, anche nel pedalato risulta piuttosto rigida
- Non esistono dei pacchetti di bici completa, allestendola da soli si ha maggiore possibilità di scelta, ma i prezzi potrebbero salire
Per informazioni visitate il sito SekaBikes.com oppure quello di DSB Bonandrini, distributore per l'Italia.
Qui sotto, il test della Seka Spear RDC da strada:

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Sull'autore
Daniele Concordia
Ciao, sono Daniele Concordia, biker di nascita ma occasionalmente anche stradista. Corro in Mtb da molti anni, ma ho corso anche su strada da Juniores e U23. Scrivo prevalentemente su MtbCult.it, ma qui sotto troverete anche i miei articoli su BiciDaStrada.it. Qui tutti i miei articoli pubblicati su MtbCult: https://www.bicidastrada.it/chi-siamo/daniele-concordia/






