Scott Addict RC e Addict sono le ultime novità dedicate al mondo road del marchio svizzero.
La Addict RC, utilizzata per tutto il 2025 dal Q36.5 Pro Cycling Team è la bici destinata ai professionisti e all’agonismo spinto.
La Addict tecnicamente è una endurance, ma dopo averla provata ci sembra più corretto considerarla una bici ad alte prestazioni con geometrie meno estreme.


Tutti noi appassionati siamo attratti dalle fuoriserie dei professionisti, ma nel caso di queste due bici le differenze estetiche non sono così evidenti e non è così scontato che una bici pensata per i Pro’ sia quella che permette all’amatore “medio” di divertirsi di più e di esprimere il massimo delle proprie prestazioni.
Di questo aspetto abbiamo parlato in modo più dettagliato nel breve video qui sotto, mentre a seguire trovate il confronto diretto tra Scott Addict RC e Scott Addict, sia sotto il profilo dei numeri, sia sotto quello delle impressioni su strada.
Scott Addict RC o Scott Addict? Partiamo dalle geometrie
Partiamo dalle geometrie, che a nostro avviso rappresentano la differenza più evidente tra i due modelli.
Sia Scott Addict RC che Addict sono proposte in 7 taglie, ma l’infografica qui sotto fa capire quanto sia diversa l’impostazione delle due biciclette e, di conseguenze, l’impostazione richiesta al ciclista.




La Addict, a parità di taglia, ha un angolo sterzo più aperto, un carro 8 mm più lungo e di conseguenza un interasse leggermente più abbondante. L’angolo piantone, invece (e questo è strano per una bici endurance) è più dritto rispetto alla Addict RC.
Ne consegue che la Addict su strada è più stabile e facile da guidare, ma solo un filo meno reattiva nella risposta.
Molto diversa è anche la zona di sterzo, con la Addict che risulta più corta, ma soprattutto più alta, in considerazione di uno stack più abbondate di ben 3,5 cm nella taglia L che abbiamo avuto in prova (vedi immagine in basso).

In virtù di questi due aspetti, la Addict rispetto alla Addict RC permette di:
- - pedalare in posizione leggermente più rialzata sull’avantreno per chi non riesce a mantenere un’impostazione troppo racing
- - mantenere una posizione comunque piuttosto aggressiva (anche se non estrema), ma togliendo tutti gli spessori sotto l’attacco (che a molti ciclisti proprio non piacciono).

Peso
La nuova Scott Addict RC è una delle bici più leggere sul mercato, ma nel complesso anche la Addict non sfigura e risulta una delle più leggere tra le endurance.
Scott Addict RC HMX: 650 g per il telaio + 295 g per la forcella (599 g + 270 g per la versione HMX SL della Addict RC Ultimate)
Scott Addict HMX: 780 g per il telaio + 355 g per la forcella
In pratica, un aggravio totale di 180 grammi.

Se volete un dato relativo alla bici completa, i due allestimenti che ha senso confrontare sono quelli della Scott Addict RC Pro e della Addict Premium, che hanno stessa laminazione, stesso manubrio e montaggio Dura-Ace.
Addict RC Pro (8.999 euro): 6,5 kg (foto in alto)
Addict Addict Premium (7.699 euro): 7,4 kg
Attenzione, però, perché sulla Addict cambiano le ruote, la sezione delle gomme (34 contro 30) e la cassetta (Ultegra contro Dura-Ace). Abbiamo fatto un rapido calcolo e con gli stessi componenti della RC il peso complessivo potrebbe scendere a meno di 7 kg.
Dettagli telaio
Scott Addict RC e Scott Addict a prima vista hanno linee simili, soprattutto sull’avantreno, e condividono anche diversi componenti, come la forma del reggisella, il manubrio integrato Syncros IC-R100-SL e i cuscinetti della serie sterzo.


Tra i dettagli condivisi troviamo anche il sistema di serraggio sella nascosto e l’utensile con chiave Torx T25 inserito all’interno della curva manubrio al posto del tappo sinistro.



La differenza più evidente riguarda il profilo del tubo piantone, che sulla Addict è più sfinato nella zona che va dalla giunzione dei foderi alti al movimento centrale. Una soluzione che permette una maggiore flessione e quindi un migliore livello di assorbimento delle sconnessioni che provengono dal terreno.

In questo senso gioca un ruolo chiave anche il passaggio ruota massimo, che sulla Addict RC è da 700x34, sulla Addict da 700x38, strizzando l’occhio anche ad un uso all-road o gravel leggero. Le due bici escono di serie rispettivamente con gomme da 30 e 34 mm.


Per quanto riguarda le laminazioni, sviluppate per obiettivi diversi, sulla Addict RC troviamo la più pregiata e leggera HMX SL sul modello Ultimate e la HMX su tutti gli altri modelli. Sulla Addict, invece, troviamo la HMX sui due allestimenti più costosi (Addict Premium e Addict 10) e la HMF su tutti gli altri.
Un altro elemento distintivo della Addict è la presenza del vano portaoggetti inserito all’interno del tubo obliquo (foto in basso), con accesso nascosto che si trova nella parte bassa dell’obliquo stesso. Una soluzione molto pratica, che non inficia peso (+25 g) ed estetica e che su una bici endurance ci sta bene.
Infine, la Addict ha forcellino UDH, la Addict RC no.

Impressioni in sella
Le bici che ho avuto in prova sono state la Addict RC Pro e la Addict 20, dunque due modelli con pesi e allestimenti diversi. Per cercare di capire meglio come si comportano le due bici a confronto, dopo aver pedalato con gli allestimenti base, entrambe sono state utilizzate con la stessa coppia di ruote e gomme (Bontrager Aeolus RSL 51 con gomme Pirelli P Zero RS TLR 700x28), che hanno ridotto di parecchio il delta di peso.


Le cose che mi hanno colpito montando la prima volta sulla Addict sono state la posizione nettamente più comoda (alta e corta) sull’anteriore rispetto alla Addict RC e la sensazione di “onnipotenza” trasmessa dalla gomma Schwalbe da 34 mm, chiaramente non in fatto di prestazioni, ma di sicurezza e comfort sulle nostre strade disastrate. Di contro, con questo setting si sacrifica qualcosa in fatto di leggerezza e si perde non poco in prontezza nella risposta.
Su una endurance la scelta dello pneumatico è molto personale, ma per quanto mi riguarda un 700x30 potrebbe essere più che sufficiente, come spiegato in questo video.

In salita
La Addict RC è una bici divertente, più pronta e che invita a rilanciare continuamente l’azione. Il peso contenutissimo, ovviamente, è un punto di forza sui tratti più ripidi e aiuta non solo chi va forte, ma anche i ciclisti con meno gamba e che spesso si trovano a procedere sotto i 10 km/h.
La Addict porta a pedalare più regolari e ad accelerare in progressione, ma si fa apprezzare molto più di altre endurance per la rigidità torsionale del telaio, soprattutto nella zona del movimento centrale: con le gomme da 28 non mi ha mai dato l’idea di essere inchiodata, nemmeno nei tratti ripidi.

In discesa
A parità di gomma e di ruota vanno entrambe molto bene in discesa, anche se in modo diverso.
La Addict RC è una bici da corsa: è migliorata molto rispetto alla generazione precedente, è agile e stabile, ma richiede una guida decisa.
La Addict è più flow, mai nervosa e sicuramente più facile da portare vicino al limite anche per ciclisti meno esperti.
Con le gomme di serie, cioè con le 700x34 montate sulla Addict, la differenza diventa molto più marcata, perché in discesa pneumatici così larghi permettono tutto, o quasi.

In pianura
Una volta lanciate le differenze tra Addict e Addict RC (a parità di ruote e gomme) sono quasi inesistenti, mentre è ovvio che in fase di accelerazione e rilancio non c’è partita a favore della RC.
Di contro, la Addict assorbe meglio le asperità, permette una posizione aerodinamica ma meno estrema e questo aiuta a mantenere costanti le performance sulle lunghe distanze, affatica di meno, soprattutto quei ciclisti che non hanno più il fisico e l’età da professionista.

Scott Addict RC o Scott Addict? In conclusione
La Addict RC è una bici da competizione, più rigida, leggera e performante, che soddisfa al massimo il nostro ego ma è anche più esigente, sia in discesa sia (soprattutto) in termini di posizione in sella.
La Addict è una endurance, ma tutt’altro che addormentata, che permette di avere un ottimo bilanciamento tra prestazioni, peso e comfort in sella (inteso sia come assorbimento che come geometrie). Noi abbiamo provato il telaio HMF, dunque tutto lascia immaginare che quello HMX abbia prestazioni ancora più simili alla RC.
È una bici endurance che ci piace molto perché è più brillante della media della categoria. A nostro avviso, con una ruota adeguata e gomme 700x28 si avvicina molto al rendimento di una bici da gara.


Come avrete intuito, anche per l'amatore agonista, la scelta non è così scontata...
Per il granfondista e per chi ama spingere forte, ma fatica a mantenere per lungo tempo le posizioni richieste da una bici racing, la Addict è da prendere in grande considerazione, magari senza scendere troppo di allestimento, per non aumentare eccessivamente il peso. La gomma e la relativa pressione aiuterà a indirizzarla più verso il comfort estremo o la reattività. Peccato, a nostro avviso, che Scott non abbia previsto la possibilità di acquistare il solo kit frame.
Per chi fa gare, è attento alla leggerezza o comunque ha ancora una forte indole racing, e può permettersi una posizione in sella aggressiva, la Addict RC rimane la bici più intrigante.
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Sull'autore
Nicola Checcarelli
Passione infinita per la bici da strada. Il nostro claim rappresenta perfettamente il mio amore per le due ruote e, in particolare, per la bici da corsa. Ho iniziato a pedalare da bambino e non ho più smesso. Ho avuto la fortuna di fare della bici il mio lavoro, ricoprendo vari ruoli in testate di settore, in Regione Umbria per la promozione del turismo in bici, in negozi specializzati. Con BiciDaStrada.it voglio trasmettervi tutta la mia passione per le due ruote.






