GIRONA – Le ruote Campagnolo Bora WTO 45 sono un’altra delle novità lanciate dall’azienda vicentina in questi giorni, insieme al gruppo Super Record Eps, che vi abbiamo presentato in questo articolo.

Campagnolo Bora WTO 45

La versione WTO (che sta per Wind Tunnel Optimized), in realtà, non è una novità assoluta, poiché Campagnolo aveva svelato la nuova generazione di ruote Bora già l’anno scorso.
La novità sta nel profilo da 45 mm, che si aggiunge alla ruota anteriore da 77 mm e alla coppia da 60 mm, che va a completare la gamma WTO e ad accontentare i ciclisti in cerca di una ruota adatta davvero ad ogni percorso.

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Le nuove Campagnolo Bora WTO 45 saranno disponibili sia per freno tradizionale, sia per freno a disco, e questo rappresenta un’altra novità, poiché fino ad ora la famiglia WTO non prevedeva versioni disc brake.

Campagnolo Bora WTO 45

L’obiettivo con cui sono stati progettati tutti i modelli Bora WTO è quello di ottimizzare l’efficienza della ruota su ogni terreno, cioè di permettere al ciclista di pedalare alla stessa velocità risparmiando watt.
Oppure, se volete, andare più forte con lo stesso dispendio di energie.

Per raggiungere questo risultato Campagnolo ha lavorato su tre aspetti:

  • Migliorare l’aerodinamica
  • Migliorare la scorrevolezza
  • Ridurre i pesi

AERODINAMICA
L’acronimo WTO (Wind Tunnel Optimized) chiarisce sin da subito l’attenzione che Campagnolo ha dedicato alla riduzione della resistenza aerodinamica della nuova serie Bora.
Le ruote sono state sviluppate e ottimizzate in galleria del vento, ma la vera sfida è stata quella di “trasferire” i miglioramenti aerodinamici ottenuti in galleria del vento in condizioni di utilizzo reale, su strada.

In natura il vento non è uniforme né soffia nella stessa direzione.
I percorsi di gara non sono rettilinei né i corridori mantengono una posizione perfetta come accade nella galleria del vento in sella a un simulatore.
Ottimizzare le performance aerodinamiche in condizioni reali, dunque, è molto più complesso (ma molto più utile) di quanto non sia in galleria del vento.

E’ importante sottolineare che le soluzioni tecniche finalizzate al miglioramento dell’aerodinamica non hanno riguardato solo il cerchio, ma la ruota nel suo insieme, quindi anche mozzi, raggi e l’accoppiata ruota + gomma.

Tutto ciò ha portato ad un nuovo profilo del cerchio, con canale interno da 19 mm, ad un rinnovato disegno del mozzo, che presenta una parte centrale più affusolata per ridurre l’impatto frontale con l’aria, e all’utilizzo di nuovi raggi 3D dalla sezione ellittica.

Campagnolo Bora WTO 45

A proposito di raggiatura, vale la pena ricordare che è stata realizzata in modo diverso tra la versione per freno tradizionale e quella per freno a disco, così da compensare le differenti forze di frenata generate dal rotore e garantire alla ruota un comportamento del tutto simmetrico.

Campagnolo Bora WTO 45

Campagnolo Bora WTO 45
In alto la ruota anteriore per freno a disco. Più sotto quella per freno tradizionale. Osservate la differenza della raggiatura tra le due versioni

SCORREVOLEZZA
Per ottimizzare la scorrevolezza delle Bora WTO 45, Campagnolo ha agito su due differenti livelli, uno interno al mozzo, l’altro relativo al miglioramento della performance dell’insieme cerchio-pneumatico.

Per quanto riguarda il primo punto, Campagnolo ha fatto ricorso al suo consolidato sistema a cono-calotta con cuscinetti ceramici USB, che garantisce una scorrevolezza di altissimo livello.

Campagnolo Bora WTO 45

In merito al secondo punto, invece, gli studi per ridurre al minimo la resistenza al rotolamento dell’insieme ruota+pneumatico su strada hanno generato risultati molto interessanti e, se vogliamo, sorprendenti.
Dai test effettuati, la tipologia di gomma che è risultata più scorrevole in assoluto, che quindi disperde la minor quantità di energia, è il tubeless, seguita da vicino dal copertoncino.
Il tubolare, invece, al contrario di come molti credono, ha fatto registrare le prestazioni peggiori.

Tenendo conto di questi risultati, le ruote Campagnolo Bora WTO 45 sono realizzate con profilo 2-Way Fit, che consente il montaggio sia del copertoncino, sia del tubeless.
Non sono più previste, invece, versioni per tubolare.

Il canale interno misura 19 mm e garantisce un perfetto accoppiamento con le sezioni di pneumatici attualmente più diffuse, cioè quelle da 25 e 28 mm.

Campagnolo Bora WTO 45
Le Campagnolo Bora WTO 45 hanno un cerchio 2 Way Fit, predisposto per l’uso di copertoncino o tubeless. Non saranno prodotte per tubolare.

LEGGEREZZA
Quando la strada sale, soprattutto se le pendenze superano la doppia cifra, il peso diventa una discriminante che non può essere messa in secondo piano.
Ruote più leggere, inoltre, consentono cambi di velocità più rapidi con minore dispendio di energia, grazie alla minore massa rotazionale.

Il nuovo profilo da 45 mm è nato proprio per accontentare i ciclisti più attenti al peso, in particolare di una componente periferica come il cerchio.

Il peso della Bora WTO 45 per freno tradizionale è di 1.496 grammi.
Quello della Bora WTO 45 disc è di 1.520 grammi.

Dal punto di vista estetico si potrà scegliere tra la versione Dark Label (con scritta scura) o quella Bright Label.

Campagnolo Bora WTO 45

Campagnolo Bora WTO 45
In alto le Campagnolo Bora WTO 45 per freno tradizionale in versione Bright Label. Più sotto le ruote disc Dark Label.

La ruota per freno tradizionale sarà disponibile a breve nei negozi, mentre quella per freno a disco arriverà in estate.

Prezzi al pubblico: 2.160 euro sia per la versione disc sia per quella rim brake.

Per maggiori informazioni: www.campagnolo.com