Risparmiare 8 watt alla Roubaix grazie alla catena: è la promessa di Cyclowax

Redazione BiciDaStrada.it
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Risparmiare 8 watt alla Roubaix grazie alla catena: è la promessa di Cyclowax

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La Roubaix non ha un metro di salita, ma è la corsa più massacrante del calendario. In caso di maltempo può diventare addirittura estrema, sia per i ciclisti che per i mezzi.
Per questo motivo all’Inferno del Nord ogni anno vediamo i team riporre particolare attenzione alle scelte tecniche, dalle gomme più larghe ai sistemi per regolare la pressione di gonfiaggio in gara, dal monocorona al semplice doppio nastro. 

La proposta di Cyclowax, in realtà, non è una novità e non è utilizzata solo alla Roubaix, ma secondo l’azienda belga è proprio in una gara come questa che offre il massimo dei vantaggi.

Roubaix

Cyclowax è nata qualche anno fa con l’obiettivo di rendere facile ed accessibile a tutti il metodo della ceratura a caldo della catena (ne avevamo parlato QUI). Da qualche tempo è partner della Lidl-Trek, che così ha abbandonato la classica lubrificazione della catena con olio per passare alla ceratura a caldo. Al Tour dello scorso anno ha addirittura testato un nuovo macchinario portatile per cerare la catena senza doverla smontare dalla bici, come vi avevamo raccontato nell’articolo qui sotto:

Quali vantaggi: alla Roubaix fino a 8 watt in meno

Secondo Cyclowax, ma anche secondo altre aziende che ora stanno proponendo in vendita sistemi simili, la catena trattata con cera a caldo rimane più pulita nel tempo e, di conseguenza, più veloce.

L’azienda belga, proprio alla vigilia della Roubaix, ha mostrato i dati di alcuni test, mettendo a confronto le prestazioni di una catena cerata a caldo e di una catena sgrassata e poi lubrificata con olio.

Nei primi chilometri, in realtà, la catena lubrificata risulta più veloce. Con il passare del tempo, però, lo sporco inizia ad accumularsi sulla catena lubrificata a causa dell’umidità dell’olio, aumentano gli attriti e causano la dispersione di qualche watt.
La catena cerata a caldo, invece, una volta completato il processo risulta completamente “secca”, non accumula sporco e per questo mantiene le sue performance più costanti nel tempo.

Secondo Cyclowax dopo 200-250 km pedalati in condizioni ottimali la differenza può essere di circa 4 watt. In condizioni più complicate, come quelle di una Parigi-Roubaix, il delta può ampliarsi fino a 8 watt (vedi immagine in basso). Discorso analogo può essere fatto per le gare di Mtb o in gravel, dove polvere e fango sono la normalità.

Per il semplice appassionato probabilmente 8 watt sono un dato poco significativo, ma nel ciclismo professionistico moderno, sempre alla ricerca dei marginal gain, non sono affatto pochi. 

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Ceratura a caldo: vantaggi e limiti

La ceratura a caldo della catena è un’opzione che migliora le prestazioni della trasmissione, anche se di poco, e con tutta probabilità la vedremo sempre più spesso tra i Pro’.

Ma ha senso anche per il semplice appassionato? 
Dipende!
Da cosa?
Essenzialmente dal tempo a disposizione per la manutenzione e dal modo in cui si interpreta il ciclismo.

La ceratura a caldo, con qualche differenza da sistema a sistema, ha pregi e limiti. Valutare se il gioco vale la candela è molto soggettivo. Immaginiamo che un’ampia fetta di utenti non prenderà nemmeno in considerazione la questione, mentre i più attenti alle prestazioni e i più “maniaci” della manutenzione ci faranno un pensierino.

Noi qui sotto ci limitiamo a ricordare brevemente vantaggi e limiti.

Vantaggi 

I vantaggi sono quasi tutti da ricondurre al fatto che la catena cerata a caldo rimane più pulita nel tempo e non attira sporco:

  • - Riduzione degli attriti
  • - Minore usura della trasmissione nel suo complesso
  • - Niente sporco e quindi niente schizzi di olio su telaio e dischi, niente “tatuaggi” neri su calzini e polpacci. E anche meno necessità di lavare la bici con frequenza

Limiti

  • - La ceratura a caldo necessita di un kit specifico dove scogliere le “saponette” di cera. Alcune aziende, come Finish Line, stanno lanciando delle soluzioni alternative, ma la praticità non è comunque la stessa del lubrificante classico
  • - La procedura deve essere eseguita ogni 300-500 km per ottimizzarne l’efficacia e richiede almeno una quindicina di minuti
  • - La ceratura richiede di smontare la catena (Cyclowax propone un quick link che può essere applicato e tolto a mano).

Nel contenuto qui sotto abbiamo approfondito ulteriormente la questione:

Foto d'apertura @Cyclowax

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