Primo contatto con il Garmin Edge 1050: il campanello e...

Simone Lanciotti
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Primo contatto con il Garmin Edge 1050: il campanello e...

Simone Lanciotti
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Il primo contatto con il Garmin Edge 1050 mi ha stupito per almeno due ragioni.
Premetto che l’ho ricevuto ieri e non l’ho ancora mai usato in bici, ma è bastato tirarlo fuori dalla scatola e smanettarci un po’ per capire che è un passo avanti tutt’altro che banale.
Garmin con questo dispositivo ha voluto ribadire la propria autorevolezza nel settore e ha fatto sì che l’intero ecosistema Garmin Connect fosse messo in risalto grazie all’Edge 1050 quale valore aggiunto di Garmin.
Di cosa parliamo?

primo contatto con il Garmin Edge 1050

A sinistra, il Garmin Edge 1050 con attacco sostituibile. A destra, l'Edge 1040 con attacco in metallo

Garmin Edge 1050: segnalazione pericolo

Innanzitutto della possibilità di segnalare potenziali rischi e pericoli sulla strada o sul sentiero tramite il pulsante Hazard, raggiungibile facendo un tap sullo schermo durante l’attività.
E’ opportuno che l’Edge 1050 sia connesso allo smartphone (via bluetooth) per inviare la segnalazione.
Si apre quindi una schermata che mostra diverse opzioni fra le quali un cane molesto, un albero caduto, una buca, un tratto di strada o sentiero scivoloso oppure un ostacolo generico.
Questa segnalazione viene inviata a Garmin che provvede a registrarla e a tenerla nel proprio database per circa 3 mesi.
Se nell’arco di 3 mesi non arrivano altre segnalazioni per il medesimo pericolo, questa segnalazione viene rimossa.

primo contatto con il Garmin Edge 1050   primo contatto con il Garmin Edge 1050

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Ma cosa succede se invece questa segnalazione di pericolo è confermata da altri utenti, ovvero è reale?
E come viene segnalata agli altri utenti Garmin?
Innanzitutto è necessario avere un dispositivo Garmin Edge connesso allo smartphone e in questo modo, 200 metri prima del luogo in cui è stato segnalato il pericolo, compare un pop-up sul display che avvisa dell’imminente situazione di pericolo.
Così facendo l’utente ha il tempo di valutare la segnalazione ed eventualmente cambiare strada.

Garmin Italia segnala inoltre che questa funzione verrà resa disponibile anche ai dispositivi Edge 540, 840 e 1040 tramite un aggiornamento firmware che dovrebbe arrivare a settembre.
In questo modo le segnalazioni di pericolo aumenteranno di numero e, tramite algoritmi ad hoc di Garmin, diventeranno anche più affidabili.

Garmin Edge 1050: la funzione campanello

Per Garmin doveva essere un’implementazione di piccolo conto e invece nelle settimane successive al lancio la funzione campanello ha ricevuto molti più consensi del previsto da parte di rivenditori e media.
Noi compresi e fra poco vi spieghiamo perché, soprattutto su una bici da corsa dotata di gruppi Shimano DI2 o del nuovo Sram Red AXS.

La funzione campanello può essere attivata in due modi: durante l’attività facendo un tap sullo schermo e quindi premendo l’icona del campanello oppure (ed è quella che preferisco anche per motivi di sicurezza) si può assegnare la funzione campanello ai pulsanti nascosti dei gruppi Shimano Dura-Ace e Ultegra DI2.
Grazie alla connessione Ant+ nativa del sistema DI2 di Shimano è questione di pochi secondi e il video basso vi mostrerà come fare.

 

Io ho scelto di assegnare la funzione campanello al doppio click sui pulsanti nascosti, sia per il comando sinistro che per il destro.
E funziona molto bene, perché il doppio click è abbastanza facile e sicuro da fare, ma solo avendo le mani sui comandi cambio.
E il suono somiglia tantissimo a quello di un campanello di metallo.
Complimenti, Garmin...

E se ho un gruppo Sram?
In questo caso solo il nuovo Sram Red AXS ha i pulsanti nascosti che possono essere configurati e assegnati alla funzione campanello utilizzando la procedura descritta in questo video: 

Primo contatto con il Garmin Edge 1050

Non ho ancora iniziato ad usarlo ma il cambio di passo rispetto all'Edge 1040 è notevole.
Non è soltanto un aggiornamento estetico, ma di sostanza ed è un cambiamento che, progressivamente, coinvolgerà anche i prossimi Edge di livello inferiore.
La luminosità dello schermo (anche sotto al sole) è notevole, la latenza del display touch è bassissima (e paragonabile, finalmente, a quella di uno smartphone moderno) e l'interazione con l'ecosistema Garmin Connect e i propri parametri biologici è ancora migliorata.
Insomma, è un bel passo in avanti e sono molto curioso di iniziare a provarlo.

Qui tutti i dettagli sul nuovo Garmin Edge 1050

Qui tutti i nostri contenuti sui prodotti Garmin

 

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Sull'autore
Simone Lanciotti

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