La UAE Team Emirates si è riunita il 5 gennaio a Pedreguer, a pochi chilometri da Calpe, per il primo ritiro stagionale.
Come si può osservare da alcune foto postate sui social, nei primi giorni di raduno erano presenti solo alcuni atleti del team (gli altri probabilmente si uniranno strada facendo), tra cui Rui Costa, Almeida, Ayuso e Pogačar.

Pogačar e Ayuso
instagram.com/ruicostacyclist/

Pogačar sta pubblicando su Strava gli allenamenti e un paio di giorni fa l’attenzione di molti è caduta sui dati fatti registrare sulla salita del Coll de Rates, una delle più battute della zona.
Pogačar ha conquistato il Kom, pur avendo affrontato l’ascesa già dopo 140 km di allenamento.

I dati espressi dal fuoriclasse sloveno sono di altissimo livello, anche se non straordinari per le sue potenzialità: siamo pur sempre a gennaio…
Ma andando oltre i numeri, la nostra attenzione è stata attirata da un’altra cosa, ovvero su chi quel giorno ha ottenuto il secondo tempo di scalata…

I dati del Coll de Rates

Il Coll de Rates dal versante di Parcent è una salita molto conosciuta in zona.
Misura 9,7 km, con una pendenza media del 6,6%, ma è divisa in due tronconi distinti: i primi 7 km sono regolari, con pendenze tra il 4 e il 7%, gli ultimi 2,7 km, invece, sono tremendi e presentano spesso pendenze oltre il 10%.

Pogačar e Ayuso

Pogačar ha conquistato il Kom con un tempo di 24:50” alla media di 23,5 km/h.
Il precedente record era di Kwiatkowski con 27:01”.
Lo sloveno ha fatto registrare una VAM di 1.558 m/h: nelle tappe più dure del Tour su salite inferiori ai 30 minuti ci ha mostrato valori anche superiori a 1.800 m/h, ma considerando che siamo a gennaio, che la pendenze della salita non è esagerata e che si tratta di allenamento e non di gara, è pur sempre un valore da fuoriclasse.

Per la cronaca, quel giorno l’allenamento si è concluso con 190 km e 3.828 metri di dislivello, coperti a 31,4 km/h di media, anche se con alcune soste.
Insomma, pare che a Pogačar venga sempre tutto facile.

Sfida Pogačar-Ayuso?

L’allenamento di cui si parla risale al 9 gennaio e quel giorno il secondo tempo di scalata sul Coll de Rates è stato fatto registrare dal giovane spagnolo Ayuso.
Per chi non lo conoscesse, si tratta del nuovo astro nascente del ciclismo spagnolo: soli 19 anni, è passato professionista a metà 2021 con la UAE dopo aver dominato la stagione tra gli Under 23 e vinto il Giro d’Italia Under 23.

Juan Ayuso – foto Instagram.com/juann_ayuso/

Ayuso ha fatto registrare un tempo di 25:04″, ovvero solo 14 secondi in più di Pogačar.
Non disponiamo dei valori di potenza e di frequenza cardiaca, dunque non possiamo sapere come siano andate le cose su quella salita.

Potrebbe essere stato un test per rilevare valori utili in vista dei prossimi allenamenti, oppure semplicemente una sfida divertente tra i due (tra cui pare esserci un ottimo feeling), in cui il giovane ha cercato di non farsi staccare dal campione e c’è quasi riuscito.
Diciamo la verità, ci sarebbe piaciuto esser lì per vedere come hanno affrontato quella salita 😂😅

Al momento si tratta solo di nostre suggestioni, ma siamo convinti che questi due ce ne faranno vedere delle belle…

Le aspettative sul giovane spagnolo sono davvero tante e lui sembra non soffrire la pressione. Quest’anno per Ayuso non sono previsti Grandi Giri, ma siamo curiosi di vedere come verrà gestita la convivenza tra i due nei prossimi anni.

QUI trovate i dati dell’allenamento del 9 gennaio.

A proposito di numeri, qui sotto ecco i valori di Pogačar sul Passo di Ganda, al Lombardia 2021:

Pogačar sul Passo di Ganda: analisi dati del Lombardia