Ursus Arya è la nuova famiglia di ruote ad alte prestazioni lanciata dall’azienda vicentina.
Sviluppate insieme ai Pro' del Team Picnic PostNL e già usate in gara la scorsa stagione, vengono svelate ufficialmente in questi primi giorni del 2026 e fanno parte di un'intera nuova offerta che si articola in tre collezioni: Arya, Proxima e Pura. All'interno di queste collezioni troviamo ulteriori declinazioni, in cui la lettera R indica le ruote destinate alla strada, la G quelle per il gravel, la M quelle da Mtb.
Il nome Arya identifica i prodotti più pregiati della gamma Ursus, destinati ai Pro’ e a chi cerca performance assolute e leggerezza, senza compromessi. Montate con raggi in carbonio Vonoa, sono disponibili con cerchio da 35 mm, per chi desidera la massima leggerezza, oppure da 50 mm, per chi vuole una ruota più versatile ed esteticamente appagante.

La famiglia Proxima, disponibile in versione R, G ed M, è caratterizzata dall'equilibrio tra prestazioni, aerodinamica e leggerezza. Le nuove Proxima R riprendono l'architettura delle Team Edition, ma con una larghezza esterna maggiore.
Pura, anche questa disponibile in versione R, G ed M, rappresenta la visione Ursus per l’utilizzo quotidiano: ruote solide, materiali evoluti e manutenzione semplificata. Una collezione pensata per un’ampia fascia di utilizzatori, inclusi coloro che si avvicinano al ciclismo, senza rinunciare al DNA tecnico del brand e con un prezzo più accessibile.
QUI potete scoprire i dettagli dell'intera collezione Ursus 2026.
Abbiamo avuto la possibilità di testare in anteprima le Ursus Arya R50 e a seguire trovate dettagli tecnici e impressioni su strada. Se preferite il video, qui sotto in pochi minuti abbiamo sintetizzato tutte le info:
1 – Dettagli tecnici
- Caratteristiche dei cerchi
I cerchi delle Ursus Arya R 50 sono realizzati in carbonio alto modulo UD e presentano una struttura mini-hook, che quindi permette di usare sia il tubeless che la camera d’aria.
Per la configurazione tubeless è necessario l’utilizzo del nastro nella gola del cerchio.
Il profilo della R 50, come dice il nome, è da 50 mm.
La larghezza interna è di 23 mm, anche se dalla nostra rilevazione risulta una misura effettiva di circa 22,5 mm in corrispondenza del mini-hook. La larghezza esterna è di 30 mm.
Ursus consiglia di usare pneumatici di sezione compresa tra 28 e 45 mm. Il test è stato eseguito con gomme Pirelli P Zero Race TLR RS 700x28.

- Caratteristiche dei raggi
Le Ursus Arya sono assemblate con raggi in carbonio Vonoa fissati sul cerchio con un classico nipplo in alluminio. Questa soluzione, che abbiamo già visto su altri modelli, consente di sfruttare la leggerezza del carbonio, senza però complicare le cose quando occorre centrare la ruota o serve sostituire un raggio.
Il profilo è leggermente aerodinamico, ma non così estremo come quello, ad esempio, delle Winspace Lún Hyper 3.

I raggi sono 21 sia all’anteriore che al posteriore. Sull’anteriore troviamo un incrocio in seconda lato disco e una disposizione radiale sul lato opposto. Sul posteriore il montaggio prevede l’incrocio in seconda sul lato cassetta e radiale sul lato disco.
La disposizione dei raggi non è simmetrica e visivamente restituisce 7 gruppi da 3 raggi ciascuno.
Si tratta di un particolare schema di raggiatura, che Ursus chiama Y-stars, pensato per assicurare una tensionatura bilaterale ottimale, raggiungendo un ottimo equilibrio tra rigidità e leggerezza.

- Caratteristiche dei mozzi
I mozzi in Ergal AL 7075 made in Italy sono gli U-RD60 Xeramik, con sistema U-Press, cuscinetti ceramici e una struttura della flange particolare pensata per ospitare i raggi in carbonio.
Guardandoli da vicino si apprezza la raffinatezza della lavorazione e le flange scaricate, che danno l’idea di un prodotto di alta qualità, ma non troppo delicato.
Il sistema proprietario U-Press consente di smontare il mozzo rapidamente, senza l’uso di attrezzi specifici.

- Peso
Il peso rilevato delle Ursus Arya R 50, con kit tubeless ma senza valvole è di 1.379 grammi. Tra le ruote con raggi in carbonio non sono le più leggere sul mercato, ma vi anticipiamo sin d’ora che le sensazioni su strada sono state molto positive.
Il peso dichiarato delle R 35 è di 1.250 grammi.


- Prezzo
Il prezzo di listino è di 2.500 euro, per niente male per una ruota di altissima gamma con raggi in carbonio. Per intenderci, alcuni top brand propongono un prezzo di listino simile per i modelli con raggi in acciaio.
- Garanzia
Le Ursus Arya sono coperte da garanzia legale di 2 anni, ma registrando le ruote sul sito Ursus.it è possibile estendere la garanzia a 3 anni.

2 – Prestazioni
- Comportamento in salita
Come già anticipato le Ursus Arya non sono le più leggere sul mercato tra i modelli con raggi in carbonio (pur mantenendo un peso molto contenuto), ma mi hanno sorpreso proprio per le prestazioni in salita.
Con queste ruote la bici diventa super reattiva e brilla per immediatezza della risposta, anche sul ripido e ripartendo da basse velocità.
Chi cerca il top delle prestazioni con un focus specifico sulla salita dovrebbe orientarsi sulle R35, sacrificando però qualcosa in fatto di aerodinamica ed estetica (quest’ultimo aspetto non banale soprattutto per l’appassionato).

- Comportamento in discesa
I punti di forza sono l’estrema precisione in inserimento di curva e la facilità con cui permettono di chiudere la traiettoria, cosa per niente scontata con ruote con raggi in carbonio, che a volte tendono un po’ ad “andare dritte”.
Per essere una ruota da gara e se consideriamo che il test è stato eseguito con una gomma da 28 mm, le ho trovate bilanciate e meno nervose del previsto, caratteristica che si apprezza su fondi viscidi o sconnessi, dove serve più di sensibilità rispetto alle condizioni ottimali.
Non sono "facili" come modelli con raggio in acciaio, ma alla fine, almeno in combinazione con la Madone Gen8, trovare la giusta confidenza non ha richiesto molte uscite.

- Rigidità torsionale
La rigidezza torsionale della struttura è uno dei punti di forza della Ursus Arya R50, che si apprezza tutte le volte in cui serve rilanciare l’azione, sia in salita che allo sprint.
Non sprigiono 1.500 watt, ma facendo alcuni test con partenza da fermo la mia impressione è che daranno soddisfazione anche agli sprinter più potenti. Non è un caso che siano state sviluppate in collaborazione con i Pro’, che probabilmente hanno preferito sacrificare qualche grammo pur di ottenere la massima reattività.
Sulla Trek Madone SLR 7 con cui ho eseguito il test (che è già una bici da gara ad alte prestazioni), ho avvertito un miglioramento soprattutto sull’avantreno, che in fase di accelerazione diventa una vera spada.

- Scorrevolezza
Per dare un giudizio oggettivo servirebbe un test in laboratorio, ma la mia impressione è che la scorrevolezza dei mozzi sia eccezionale. Ce se ne accorge dalla facilità con cui si va oltre i 30 km/h oppure quando si sta a ruota in gruppo senza praticamente fare fatica. Belle sensazioni…

- Comfort
Il comfort è nella media dei prodotti con caratteristiche analoghe. Di solito le ruote con raggio in carbonio sono un po’ più “dure” di quelle con raggio in acciaio, ma tutto sommato le Arya sono ben bilanciate, anche se molto dipende dalla gomma e dalla pressione di gonfiaggio.
Nel complesso il mix tra raggio in carbonio e canale da 23 è vincente, ma chi vuole qualcosa in più in termini di assorbimento delle vibrazioni dovrebbe optare per una gomma TLR da 30 mm, che tra l’altro ben si sposa con la larghezza interna del cerchio.

Nuove ruote Ursus Arya R 50: in conclusione
Le nuove Ursus Arya seguono il trend più recente che prevede l’utilizzo di raggi in carbonio per le ruote top di gamma ad alte prestazioni.
In questo contesto le R 50 non sono le più leggere sul mercato, ma come già anticipato il comportamento su strada è di altissimo livello. Mi sbilancio nel dire che sono tra i prodotti migliori tra quelli provati negli ultimi mesi.
Le performance complessive di un set di ruote sono sempre frutto dell’equilibrio di vari fattori, tra cui il bilanciamento tra rigidità e leggerezza, e con queste Arya R50 Ursus sembra aver trovato un’alchimia perfetta. A mio avviso è una ruota "totale", capace di soddisfare il professionista, ma non troppo estrema per l'appassionato "medio".
Interessante anche il prezzo, più basso rispetto alla maggior parte dei brand più blasonati.


Perché comprarle
- • Rapporto rigidità/peso eccezionale
- • Scorrevolezza dei mozzi
- • Buon prezzo per la tipologia di prodotto (per trovare di meglio occorre orientarsi su ruote cinesi, di cui tanto si parla in questo periodo)
Perché non comprarle
- • Il peso nel complesso è buono, ma non sono le più leggere sul mercato
- • La garanzia di 3 anni (2+1) non è male, ma alcuni competitor fanno meglio
Per maggiori informazioni: ursus.it
Condividi con
Tags
Sull'autore
Nicola Checcarelli
Passione infinita per la bici da strada. Il nostro claim rappresenta perfettamente il mio amore per le due ruote e, in particolare, per la bici da corsa. Ho iniziato a pedalare da bambino e non ho più smesso. Ho avuto la fortuna di fare della bici il mio lavoro, ricoprendo vari ruoli in testate di settore, in Regione Umbria per la promozione del turismo in bici, in negozi specializzati. Con BiciDaStrada.it voglio trasmettervi tutta la mia passione per le due ruote.






