Le bici costano troppo? 4 consigli per spendere (un po’) meno

Nicola Checcarelli
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Le bici costano troppo? 4 consigli per spendere (un po’) meno

Nicola Checcarelli
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Le bici costano troppo? Non spetta a noi dirlo, ma è sicuramente il pensiero più diffuso tra appassionati e addetti ai lavori.

La cosa certa è che i prezzi di bici e componenti sono aumentati tanto negli ultimi anni. In realtà, per essere onesti, non è solo una problematica legata alla bike industry, perché nell’ultimo periodo sono aumentati i prezzi di ogni cosa, dal latte alle auto.

L’obiettivo di questo articolo non è stabilire perché i prezzi delle bici siano aumentati così tanto (ne abbiamo parlato in altre occasioni), ma ragionare su come acquistare una bicicletta di alta qualità risparmiando un bel po’ di soldi.

Il concetto di fondo è quello dell’acquisto consapevole e razionale, di cui avevamo già parlato in un altro articolo. Nel video qui sotto abbiamo approfondito l’argomento, elaborando 4 idee che forse molti di voi già conoscono, ma che non tutti poi mettono in pratica.

Se avete poco tempo, più in basso trovate una sintesi dei 4 punti trattati nel video.

1- I marchi non sono tutti uguali

I marchi non sono tutti uguali.
Le bici di alcuni marchi premium, a parità di allestimento, costano più (a volte molto di più) di altre.

Le motivazioni sono molteplici, ma una è sicuramente da ricondurre al marketing, allo status che quei marchi rappresentano, alla loro capacità di appagare il nostro ego. In fin dei conti è la stessa cosa che accade quando si acquista un orologio, uno smartphone o un'auto di lusso. Se siamo disposti a rinunciare allo status che quel marchio rappresenta potremo avere una bici dalle prestazioni simili, anche se magari non proprio uguali, risparmiando diverse migliaia di euro.

Ci sono parecchi brand che hanno costruito il loro successo proprio sul rapporto qualità/prezzo, per non parlare dei sempre più numerosi marchi cinesi di buona qualità che si stanno affacciando sul mercato.

2- Scegliere il momento giusto per acquistare: sì alla razionalità, no all’istinto

Se vogliamo per forza l’ultima novità arrivata sul mercato in fatto di telai, gruppi o ruote dovremo essere disposti a spendere, perché difficilmente potremo ottenere sconti importanti rispetto al prezzo di listino.
Se invece riusciamo a tenere a bada l’istinto (cosa non facile in un sport guidato dalla passione come il ciclismo) e ci affidiamo alla razionalità, sarà possibile risparmiare parecchi soldi.

Qualche esempio?
Puntiamo ad una bici in fine serie dell’anno precedente (di solito cambia il colore e qualche componente) oppure un modello “vecchio” ancora disponibile nei negozi dopo il lancio di quello più recente. 
In particolare in questo momento storico, in cui il mercato non è così brillante, abbiamo visto degli sconti inimmaginabili fino a qualche tempo fa. Insomma, se avete voglia di acquistare e di farlo in modo razionale, questo è il momento buono per fare dei veri affari…

3- Le bici costano troppo? Pensiamo al mercato dell’usato

Il mercato dell’usato rappresenta una risorsa enorme per chi desidera un prodotto di alta gamma ma non vuole o non può spendere 8-10.000 euro o anche di più su un nuovo.
Ok, bisogna essere attenti ed oculati nella scelta, ma è pur vero che le bici da corsa sono soggette ad un’usura molto più limitata rispetto alle Mtb. Acquistare da un negozio dovrebbe essere un’ulteriore garanzia.

Le bici di alta gamma si svalutano tanto dopo poco tempo (anche se con differenze tra un marchio e l’altro): è un problema per chi le compra nuove, purtroppo, ma è un’occasione per chi punta sull’usato.
In concreto, è possibile acquistare un top di gamma usato ad un prezzo più basso rispetto ad una media gamma nuova. Se abbiamo poco budget e ci siamo avvicinati da poco al ciclismo, ci si può anche orientare su una bici senza freno a disco. Sul mercato dell’usato se ne trovano ancora molte e dei modelli di altissima gamma di 8-10 anni fa difficilmente si possono vendere molto oltre di 1.000 euro. 

4- Scegliere la componentistica in modo oculato

Tutti sappiamo bene che ci sono dei componenti che incidono più di altri sulle prestazioni e sull’estetica della nostra bici. Tra questi spiccano sicuramente le ruote. Se abbiamo un budget limitato, sarà più sensato investire su ruote e gomme piuttosto che su un gruppo o su un manubrio, anche se poi ognuno può avere delle priorità diverse.

Sulla scelta dei componenti più adatti alle nostre esigenze c’è anche un’altra considerazione da fare.
Fino a qualche tempo fa era nettamente più conveniente orientarsi su una bici completa, piuttosto che comprare un telaio e poi montarlo “a pezzi”. Oggi, se andate a confrontare i prezzi, non è più così.
Più o meno si spende uguale e, anzi, nel caso di alcuni brand la bici intera costa addirittura di più (non chiedeteci perché?).

Acquistare il telaio e assemblarlo (magari senza fretta) con componenti a nostra scelta permette di cercare con più calma qualche occasione, dilazionare la spesa, scegliere la componentistica che davvero vogliamo (non quella “imposta” dal brand come primo montaggio) e anche immaginare un combo tra prodotti nuovi e usati che consente un risparmio ancora più considerevole.

QUI trovate tutti i nostri articoli dedicati alla bike industry. In basso, invece, un contenuto su come migliorare le prestazioni di una bici senza spendere un'esagerazione:

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Sull'autore
Nicola Checcarelli

Passione infinita per la bici da strada. Il nostro claim rappresenta perfettamente il mio amore per le due ruote e, in particolare, per la bici da corsa. Ho iniziato a pedalare da bambino e non ho più smesso. Ho avuto la fortuna di fare della bici il mio lavoro, ricoprendo vari ruoli in testate di settore, in Regione Umbria per la promozione del turismo in bici, in negozi specializzati. Con BiciDaStrada.it voglio trasmettervi tutta la mia passione per le due ruote.

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