

Nel ciclismo moderno, la ricerca della performance passa dai guadagni marginali (o marginal gains): regolazioni al millimetro, tessuti aerodinamici, ingegneria dei materiali... "La massima efficienza si gioca sul filo dei dettagli". La tecnologia Prologo CPC (Connect Power Control) promette di migliorare il comfort e la resa della pedalata grazie ad una nanostruttura 3D a coni cavi unica nel suo genere.

Tutto nasce da un'intuizione di Salvatore Truglio (foto sotto), general manager e fondatore di Prologo. Alla base un'attenta osservazione di altri mondi oltre il ciclismo.

Prologo CPC: le origini
Le prime applicazioni di questo polimero sono da ricondurre all'ambito militare per risolvere un problema specifico: permettere ai soldati delle forze speciali di scivolare giù dai canapi degli elicotteri (fast roping) mantenendo una presa totale e dissipando l'enorme calore generato dallo sfregamento delle mani sulla corda.

Negli anni 2000 dalle operazioni speciali, la tecnologia è passata al motorsport di alto livello.
La tecnologia veniva utilizzata per rivestire il palmo dei guanti dei piloti di Formula 1 e l'interno dei loro sedili monoscocca in carbonio. L'obiettivo era duplice:
- - ridurre lo scivolamento del pilota nell'abitacolo a causato dalle forze laterali;
- - assorbire le vibrazioni ad alta frequenza del motore e del fondo stradale.

Osservando un guanto utilizzato in Formula 1, Truglio capisce che nel ciclismo quel polimero 3D può ridurre l'impatto sulla prestazione di tre dinamiche:
- - l'avanzamento sulla sella in fase di massima spinta;
- - la trasmissione delle vibrazioni provenienti dall'asfalto;
- - sudorazione e aumento della temperatura del corpo sotto sforzo.
Nella primavera del 2009 Prologo fornisce a Fabian Cancellara una sella dotata di inserti siliconici (Slide Control) posizionati sul naso. La sella Nago Evo TTR (foto sotto) fa il giro del mondo in particolare dopo la vittoria del campione svizzero in occasione del prologo del Tour de France.

Nel frattempo Truglio acquisisce i diritti di utilizzo in esclusiva del materiale e deposita un brevetto per l'applicazione della tecnologia su selle e guanti da ciclismo.
Al salone Interbike 2012 di Las Vegas (Stati Uniti) Prologo presenta l'offerta CPC che entra in gamma nel 2013.
Tecnologia Prologo CPC: com'è fatta e come funziona
A livello visivo, il CPC si presenta come una matrice di piccoli coni cavi tridimensionali ad altezza e densità differenziata.
La fisica che descrive il comportamento dei nanopolimeri elastici stampati 3D è semplice ed efficace.

- Effetto ammortizzante meccanico
Quando il peso dell'atleta o le vibrazioni del terreno premono sul cono, questo non si schiaccia semplicemente, ma subisce una micro-deformazione elastica. La cavità interna dissipa l'energia cinetica della vibrazione/urto prima che questa si propaghi alle ossa ischiatiche o ai polsi.

- Effetto ventosa
Quando il corpo si muove o spinge, la compressione dell'aria all'interno dei coni genera una micro-aspirazione. Ciò garantisce stabilità millimetrica senza che il materiale risulti appiccicoso al tatto o alteri la libertà di movimento.

- Effetto "Air Cooling" e termoregolazione
I rivestimenti tradizionali lisci tendono a creare una barriera stagna tra il fondello-sella o il guanto-manubrio, accumulando calore e sudore soprattutto nelle giornate più calde. La matrice conica del CPC, invece, crea un vuoto millimetrico ed appositi canali di scarico. Questo spazio genera ventilazione attiva: il continuo movimento della pedalata genera un effetto pompa che espelle l'aria calda e l'umidità, mantenendo la zona d'appoggio stabile, fresca e asciutta.

- Massaggio cinetico e stimolazione sanguigna
Mentre i rivestimenti tradizionali schiacciano i vasi sanguigni in modo statico interrompendo il flusso, la tecnologia Prologo CPC "pensa" in modo dinamico. Sfrutta l'energia cinetica della pedalata per muovere i tessuti, mantenendo così il punto di contatto irrorato e libero da formicolii.

Prologo CPC: i vantaggi misurati in laboratorio
- - Grip e stabilità: effetto ventosa con compressione dell'aria all'interno dei coni e micro-aspirazione, per un +15% di stabilità in sella con riduzione degli spostamenti (se il bacino si muove, la potenza si disperde).
- - Assorbimento urti: micro deformazione elastica con smorzamento dell'energia cinetica verticale proveniente dal terreno, +15% di assorbimento delle vibrazioni.
- - Termoregolazione: effetto pompa "Air Cooling" per una ventilazione attiva generata dal movimento con un +10% di flusso d'aria continuo per un'area di contatto più asciutta.
- - Stimolazione sanguigna: massaggio cinetico con stimolazione dei tessuti e del microcircolo a ogni pedalata, prevenzione dello schiacciamento statico dei vasi sanguigni.

Focus sui guanti Energrip con CPC 2.0
Prologo ha affidato gli approfondimenti al Performance Centre di Besançon (Francia), istituto di ricerca legato all'Università della Franca Contea.
A coordinare le attività il professor Frédéric Grappe (foto sotto), docente presso la Facoltà di Scienze dello Sport e Performance Manager del team World Tour Groupama-FDJ United di cui Prologo è sponsor.

Il gruppo di lavoro diretto da Grappe ha così applicato elettrodi sugli avambracci e sulle mani dei ciclisti per misurare l'attività e l'affaticamento dei muscoli sotto sforzo tramite l'elettromiografia di superficie.
Qui sotto le principali evidenze scientifiche.
- - Grip zone (parte superiore del palmo): +10% di aderenza grazie all'effetto ventosa (vuoto meccanico) che migliora la presa sul manubrio.
- - Shock Zone (punti di pressione): +10% di assorbimento delle vibrazioni grazie ai micro coni che funzionano come ammortizzatori sfruttando una miscela di forme e densità diverse progettata per assorbire due differenti lunghezze d'onda.
- - Prestazione: +5% di stamina (resistenza), poiché l'abbattimento delle vibrazioni si traduce direttamente in un guadagno di resistenza e performance complessiva per l'atleta.
- - Omeostasi (base del palmo): termoregolazione attiva per un ambiente interno più stabile grazie a tre canali frontalie prese d'aria che fanno fluire l'aria sotto il tessuto eliminando calore e sudore.

A chi si rivolge la tecnologia Prologo CPC?
Sebbene sia nato per i palcoscenici del World Tour, il sistema a micro coni è la soluzione ideale per almeno tre categorie di ciclisti:
- - gli amanti delle lunghe distanze su strada (es. granfondisti);
- - ciclista attivo nel fuoristrada (es. gravel/Mtb XC) che è chiamato a gestire vibrazioni continue su strade bianche e sterrato leggero;
- - ciclista alla ricerca di stabilità in sella.

QUI tutti i prodotti Prologo con tecnologia CPC.
QUI tutti nostri approfondimenti riguardanti Prologo.
Qui sotto le novità 2026 della gamma selle.
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Sull'autore
Giovanni Bettini
"I poveri sono matti" diceva Zavattini. Anche i ciclisti oserei dire. Sono diventato "pazzo" guardando Marco Pantani al Tour de France 1997 anche se a dire il vero qualcosa dentro si era già mosso con la mitica tappa di Chiappucci al Sestriere. Prima le gare poi le esperienze in alcune aziende del settore e le collaborazioni con le testate specializzate. La bici da strada è passione. E attenzione: passione deriva dal greco pathos, sofferenza e grande emozione.





