
BIKE CHECK - La Colnago Y1Rs di Pogačar per il Mont Ventoux: scelte tecniche e peso
Nicola Checcarelli

BIKE CHECK - La Colnago Y1Rs di Pogačar per il Mont Ventoux: scelte tecniche e peso
Nicola Checcarelli
In questo articolo analizziamo i dettagli della Y1Rs di Pogačar per il Mont Ventoux, che è un po’ una via di mezzo tra la configurazione standard e quella estrema vista per la cronoscalata di Peyragudes.
Per raggiungere la cima del Mont Ventoux ci sono oltre 20 km di salita dura, ma Tadej utilizzerà comunque la bici aero, con alcuni accorgimenti speciali per contenere il peso. Tutto sommato non è una grande sorpresa, visto che il campione del mondo ha usato la Y1Rs in quasi tutte le tappe del Tour 2025.

Bici aero, ma con dettagli per risparmiare peso
La Colnago Y1Rs di Pogačar ormai la conoscete. Ve ne abbiamo parlato più volte, anche alla vigilia della Sanremo. Da allora, però, sono arrivate alcune novità tecniche, come le ruote Enve SES 4.5 PRO, che hanno permesso di risparmiare ulteriore peso. A queste si aggiungono piccoli dettagli che consentono di limare ancora qualche grammo, avvicinando la Y1Rs ai 7 kg.

In base a quanto dichiarato da Colnago, la Y1Rs di Pogačar per il Mont Ventoux, in taglia M e comprensiva di pedali, pesa 7,2 kg, vale a dire circa 300 g in meno rispetto a quella vista alla Milano-Sanremo.
Pensate che la versione “estrema”, senza nastro e portaborraccia, montata per la crono di Peyragudes scendeva addirittura sotto i 7 kg.
Di seguito vediamo quali sono stati gli accorgimenti adottati per limare peso sulla Y1Rs:
- • nuove ruote Enve SES 4.5 PRO, 150 g più leggere rispetto alle SES 4.5

- • gomme Continental GP5000 TT TR 700x28. La versione TT è più leggera dei classici GP5000 S TR, inoltre la sezione da 28 mm, al posto di quella da 30 mm usata spesso per le gare più veloci, consente di risparmiare ancora qualcosa, per un totale di 70 g: GP5000 TT TR 700x28 ->265 g / GP5000 S TR 700x30 -> 300 g

- • Telaio con finitura carbon raw, che rivela la trama del carbonio sotto un sottile strato di trasparente. Colnago quantifica il guadagno in circa 20-30 g


- • Accessori stampati in 3D: il supporto del ciclocomputer Wahoo Bolt è stato rivisitato e ora è più integrato e leggero. È stampato in 3D, come il supporto portanumero, e questo permette di risparmiare qualche grammo e ottimizzare l’aerodinamica


- • Viteria in titanio che, dove possibile, sostituisce quella in acciaio, con ulteriori componenti superleggeri come il forcellino del cambio ad attacco diretto Framesandgear, i bulloni delle corone e i perni Carbon-Ti (oltre alle corone X-CarboRing EVO) e i portaborraccia Elite Leggero Carbon.


La Colnago Y1Rs di Pogačar per il Mont Ventoux: in sintesi
Telaio: Colnago Y1Rs taglia M raw carbon
Manubrio: Y1Rs 125 mm x 377/400
Gruppo: Shimano Dura-Ace Di2 9200
Guarnitura: Shimano Dura-Ace con powermeter, corone Carbon-Ti 55-38, pedivelle 165 mm
Pacco pignoni: Shimano Dura-Ace 11-34
Sella: Fizik Argo Adaptive 3D Tailored
Ruote: Enve SES 4.5 PRO
Gomme: Continental GP 5000 TT TR 28 mm
Ciclocomputer: Wahoo
Peso: 7,2 kg completa
Per maggiori informazioni:
colnago.com
uaeteamemirates.com
Foto ©Alen Milavec
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Sull'autore
Nicola Checcarelli
Passione infinita per la bici da strada. Il nostro claim rappresenta perfettamente il mio amore per le due ruote e, in particolare, per la bici da corsa. Ho iniziato a pedalare da bambino e non ho più smesso. Ho avuto la fortuna di fare della bici il mio lavoro, ricoprendo vari ruoli in testate di settore, in Regione Umbria per la promozione del turismo in bici, in negozi specializzati. Con BiciDaStrada.it voglio trasmettervi tutta la mia passione per le due ruote.




