
Solowattaggio.it ha condiviso i watt di Conca al Campionato Italiano, che gli sono valsi la maglia tricolore a Gorizia davanti a Covi e Pesenti.
Solowattaggio, per chi non lo sapesse ancora, è il blog nato nel 2013 e che sta dietro lo Swatt Club, cioè la squadra con cui Filippo Conca ha corso i campionati italiani. Ormai la storia la conoscerete, ma se non fosse così, la trovate qui spiegata nel dettaglio.


La vittoria di Conca al Campionato Italiano ha emozionato, ha sorpreso e ha fatto anche molto discutere. In tanti hanno parlato di una prova tricolore di livello non eccelso, ma i dati pubblicati da Solowattaggio sono di tutto rispetto e rendono onore alla prestazione di Conca.
Prima di entrare nel dettaglio dei watt di Conca al Campionato Italiano diamo un’occhiata generale ai dati della corsa: 228 km con 1.780 mt di dislivello da Trieste a Gorizia. Un tracciato facile nella prima parte, più complicato nel finale, con la salita di San Floriano da ripetere 3 volte. Un percorso “da Classica” che si addiceva alle caratteristiche fisiche di Conca e che è stato chiuso a quasi 44 km/h di media, nonostante il gran caldo. Il Garmin di Conca, come riportato dal suo file Strava, ha rilevato una temperatura media di 31°C.

I watt di Conca al Campionato Italiano
Filippo Conca alla vigilia della corsa pesava 76,5 kg. Solowattaggio ha condiviso anche il valore di VO2 Max rilevato qualche giorno prima dell’Italiano: 86 ml/kg/min, che è un dato di livello assoluto (per intenderci, simile a quello di Froome ai tempi d’oro). Se volete saperne di più in merito, date un'occhiata all'articolo qui sotto:

La potenza normalizzata riferita all’intera prova è stata di 325 watt, un valore “normale” per un professionista di 76,5 kg, ma è salita a 401 watt nell’ultima ora e mezza, cioè quella in cui si è decisa la gara.
Nel primo passaggio sulla salita di San Floriano, seguendo Baroncini, Conca ha spinto 650 watt per un 1:30”. Nell’ultimo passaggio, quello decisivo, ha spinto 575 watt per 2:30” (7,5 w/kg), mostrando un’elevata capacità di riproporre nel tempo uno sforzo massimale.
Il dato forse più interessante, però, è quello relativo allo sprint, in cui Conca ha espresso oltre 1.300 watt su 10”, con un picco di 1387 watt. Non è una prestazione paragonabile a quella dei velocisti in uno sprint di gruppo, ma è un valore di livello assoluto per una gara come questa, corsa a oltre 30 gradi. Per capirci, non è molto diversa da quella con cui Van Aert vinse lo sprint della Milano-Sanremo 2020.
Qui sotto trovate la curva di potenza di Conca condivisa da Solowattaggio.it. Più in basso un bel video “da dentro” realizzato sempre da Swatt Club.

Foto d'apertura Federciclismo.it
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Sull'autore
Nicola Checcarelli
Passione infinita per la bici da strada. Il nostro claim rappresenta perfettamente il mio amore per le due ruote e, in particolare, per la bici da corsa. Ho iniziato a pedalare da bambino e non ho più smesso. Ho avuto la fortuna di fare della bici il mio lavoro, ricoprendo vari ruoli in testate di settore, in Regione Umbria per la promozione del turismo in bici, in negozi specializzati. Con BiciDaStrada.it voglio trasmettervi tutta la mia passione per le due ruote.




